Bologna
Dal 26 giugno al 4 ottobre 2026
Tra il 1989 e il 1991 Gianni Celati dirigeva Strada provinciale delle anime, il suo primo lungometraggio. Durante i sopralluoghi e la lavorazione, Luigi Ghirri testimoniava con la sua fotocamera la ricerca del cineasta, che portava avanti un’esplorazione del paesaggio padano già cominciata con la pubblicazione del suo libro Verso la foce (1989).
Ottantuno fotografie realizzate da Ghirri in quel contesto – per la serie intitolata Blu infinito – rappresentano il centro della mostra Luigi Ghirri e Gianni Celati. Verso la foce, che documenta il sodalizio intellettuale e creativo tra i due. L’esposizione è visitabile al MAMbo di Bologna fino al 4 ottobre 2026.
Blu infinito di Luigi Ghirri
Le immagini di Blu infinito, rivelatrici di una nuova e intensa attenzione alla figura umana, costituiscono l’ultimo lavoro di Ghirri prima della sua prematura scomparsa nel 1992. Sullo sfondo del Delta del Po appaiono amici, scrittori, studenti e gli anziani parenti di Celati, protagonisti di un viaggio in corriera da Ferrara fino al mare. Il percorso di tre giorni raccontato in Strada provinciale delle anime si trasforma in una “silenziosa epica del quotidiano” che racconta l’incontro tra fotografia, cinema e letteratura, delineando lo sguardo di un’epoca profondamente segnata dalla ricerca di equilibrio fra luce e colore.
Le foto di Luigi Ghirri e i film di Gianni Celati
L’allestimento negli spazi della Project Room del MAMbo mette in dialogo la serie fotografica con tre film di Celati: Strada provinciale delle anime (1991), il racconto di un viaggio corale su un pullman azzurro, attraverso le valli di Comacchio fino al Delta del Po, dove la ricerca di un orizzonte si intreccia alle voci e alle storie di un gruppo di viaggiatori; Il mondo di Luigi Ghirri (1998), un ritratto intimo e commosso del fotografo a pochi anni dalla scomparsa, che ripercorre i suoi luoghi, i suoi oggetti e il suo modo di “abitare la distanza” attraverso le immagini; Case sparse. Visioni di case che crollano (2003), un’esplorazione poetica e documentaria sulle tracce di una civiltà rurale in dissolvimento, tra edifici abbandonati e un paesaggio che sembra riprendere possesso dei propri spazi.
I tre lungometraggi sono stati prodotti e realizzati da Pierrot e la Rosa, casa di produzione fortemente influenzata dall’esperienza del DAMS, fondata alla fine degli anni ’70 da Luca Buelli, Paolo Muran e Lamberto Borsetti, che divenne in quegli anni un punto di riferimento per il cinema del reale e il documentario d’autore.
Attraverso le opere esposte la mostra mette in luce la comunanza di visione che ha profondamente unito i due autori.
La produzione fotografica di Luigi Ghirri e le narrazioni filmiche di Gianni Celati convergono nella rispondenza al dato fenomenico, orientando lo sguardo verso l’esterno con affettività, senza applicare alcuna restrizione al campo di indagine. La ricerca di Ghirri opera un costante abbassamento della soglia dell’eccezionale, attribuendo dignità estetica e culturale a ogni elemento dell’esistente e la narrazione di Celati organizza i frammenti dell’esperienza dei luoghi in una forma di itinerario non finalizzato, una sorta di guida metodologica per vivere il percorso e rinnovare la percezione del mondo.
La mostra è accompagnata da una pubblicazione edita da Danilo Montanari Editore, che approfondisce la comunanza di visione e il complesso e proficuo rapporto tra il fotografo e lo scrittore cineasta attraverso un’introduzione di Lorenzo Balbi, i saggi critici di Marco Sironi, Gabriele Gimmelli e Corrado Confalonieri e un’intervista a Luca Buelli a cura di Giulia Pezzoli.
L’esposizione Luigi Ghirri e Gianni Celati. Verso la foce fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena. Il progetto, sostenuto da Strategia Fotografia 2025 e promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, vede come partner culturale la Fondazione Luigi Ghirri.
Titolo Luigi Ghirri, Gianni Celati – Verso la foce
A cura di Giulia Pezzoli e Lorenzo Balbi
Formato 20,5 x 24cm
Pagine 160
Illustrazioni 81 a colori
Prezzo 28 euro
Lingua italiano, inglese
Editore Danilo Montanari
Data di pubblicazione 2026
ISBN 9791282606042
Luigi Ghirri e Gianni Celati. Verso la foce
- A cura di Lorenzo Balbi e Giulia Pezzoli
- MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna, via Don Giovanni Minzoni, 14 – Bologna
- dal 26 giugno al 4 ottobre 2026
- mar-mer 14-19, gio 14-20, ven-sab-dom e festivi 10-19. Lunedì chiuso
- intero 6 euro, ridotto 4 euro
- museibologna.it
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