Carrara
Dal 12 settembre 2026 al 10 gennaio 2027
Seguire le tracce lasciate dal fuoco dei grandi incendi degli ultimi anni, concentrare lo sguardo sulla capacità della natura di rigenerarsi e di riconquistare lentamente i propri spazi e documentare il fenomeno della successione ecologica: è quel che ha fatto il fotografo e videomaker Stefano Cerio in alcuni territori del Mediterraneo, lavorando al progetto intitolato The Redemption of Nature, da oggi pubblicato nell’omonimo libro edito da Quodlibet.
Nello specifico, la ricerca inedita dell’autore si è svolta negli ultimi tre anni tra Pantelleria, la Riserva dello Zingaro e Monte Cofano in Sicilia e la zona del Montiferru nell’oristanese, in Sardegna.
The Redemption of Nature: è in arrivo la mostra
Dodici fotografie di grande formato e un’opera video tratti da questo ampio lavoro saranno in mostra al mudaC | museo delle arti Carrara dal 12 settembre 2026 al 10 gennaio 2027. Le immagini restituiscono paesaggi sospesi e silenziosi in cui nuovi germogli spuntano dai tronchi anneriti, mentre le palme carbonizzate tornano a vegetare, gli arbusti e i fichi d’India ricominciano a crescere e nuove formazioni micologiche si sviluppano sulla corteccia degli ulivi bruciati.
La pratica artistica di Cerio, però, non contempla mai la pura documentazione oggettiva e prevede l’integrazione di una costruzione visionaria personalizzata. Per gli scatti realizzati a Pantelleria l’autore ha messo in atto un gesto creativo: in un’area boschiva distrutta dagli incendi del 2022, ha sparso in una zona relativamente piccola il Phos-Chek, un ritardante di fiamma a lungo termine di colore rosso, solitamente spruzzato sulla vegetazione non ancora bruciata per proteggerla dalle fiamme.
Campionando quell’area Cerio ha successivamente spalmato digitalmente il Phos-Chek, sfruttandone il colore intenso per amplificare l’impatto delle immagini.
Tra arbusti e tronchi bruciati compaiono segni di ripresa della natura, scovati dal fotografo con un lavoro di osservazione e ricerca dai tempi lunghi, in aperto contrasto con la velocità distruttiva del fuoco.
Il progetto di Cerio ha incluso anche video realizzati con riprese aeree tramite drone, desaturati fino a sfiorare il monocromo per far sì che lo spettatore percepisca il senso del lutto, la presenza ingombrante della cenere e della distruzione in cui avviene l’incredibile rinascita. Il suono è dato dal vento che infuria veloce e che rompe il silenzio di fondo.
Cerio ha realizzato la maggior parte delle fotografie di The Redemption of Nature con un banco ottico 20×25, impiegando costosissime pellicole di grande formato. Alcune di esse, dopo essere state impresse e sviluppate, sono state bruciate da Cerio, che si è servito dapprima di un comune forno da cucina e quindi dello sverniciatore a 600°.
Il materiale plastico si è accartocciato e l’operazione ha consentito all’autore di creare una metafora tra il trauma subito dalla natura e la sua pratica creativa: qualcosa di prezioso, la cui costruzione ha richiesto tempo e fatica, viene distrutto con un gesto istantaneo.
In linea con i precedenti cicli di Cerio, The Redemption of Nature riflette sulle trasformazioni del paesaggio e sulle conseguenze dell’intervento dell’uomo, sempre più spesso carnefice della natura di cui dovrebbe sentirsi parte.
Qualcosa in più su Stefano Cerio
Stefano Cerio (Roma, 1962) vive e lavora tra Roma e Parigi. Dal 2001 è attivo nell’ambito della fotografia di ricerca e del video, sviluppando un’indagine sui luoghi del divertimento, del turismo e della rappresentazione collettiva, spesso privati della presenza umana. Nel corso della sua carriera ha esposto in numerosi musei, fondazioni e gallerie in Italia e all’estero.
Tra le sedi che hanno presentato il suo lavoro: MAXXI di Roma e MAXXI L’Aquila, Fondazione Forma a Milano, Museo MADRE, Museo Pignatelli e Studio Trisorio (Napoli), CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia e Noire gallery (Torino), Pron galerie e l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Nrw di Dusseldorf e Palazzo Collicola a Spoleto. I suoi progetti sono stati pubblicati da importanti editori, tra cui Quodlibet, Contrasto e Hatje Cantz.

Titolo The Redemption of Nature
Fotografie di Stefano Cerio
Testi di Gea Dazzi con Cinzia Compalati, Angela Madesani
Formato 22x 27cm
Pagine 96
Prezzo 35 euro
Lingua inglese e italiano
Editore Quodlibet
Data pubblicazione settembre 2026
ISBN 9788822925923
Stefano Cerio. The Redemption of Nature
- A cura di Angela Madesani
- mudaC│ museo delle arti Carrara, via Canal del Rio, 3 A – Carrara
- dal 12 settembre 2026 al 10 gennaio 2027
- per gli orari di visita consultare il sito della mostra
- intero 5 euro, ridotto 3 euro
- mudac.museodellearticarrara.it
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