Insta360 ha annunciato la Luna Pro, secondo modello in ordine di apparizione della linea di gimbal camera sviluppate in collaborazione con Leica. Il dispositivo si inserisce a listino appena sotto la versione Ultra, offrendo rispetto a questa una configurazione mono-modulo. La Luna Pro conserva infatti inalterata la sezione di ripresa principale, strutturata su un sensore in formato da 1 pollice e sull’obiettivo Leica Summicron 20mm f/1,8 (equivalente su full frame), ma fa a meno della seconda ottica da 60mm presente sulla variante di fascia superiore.
L’adozione del sensore da 1 pollice accoppiato all’ottica f/1,8 punta a offrire un maggiore stacco dei piani nelle riprese da distanza ravvicinata e, più in generale, migliore qualità in termini di gamma dinamica e contenimento del rumore in scarsa luce ambiente (quindi alle alte sensibilità). La gestione del flusso video fa capo a un’architettura a doppio chip, che combina un processore d’immagine dedicato a un SoC a 4 nanometri, accoppiata che gestisce non solo l’elaborazione del segnale, ma anche il tracciamento dei soggetti tramite l’algoritmo Deep Track.
Sul fronte della risoluzione video, la videocamera raggiunge l’8K fino a 30 fps nei rapporti d’aspetto 16:9 e 2.35:1, integrando il supporto allo standard Dolby Vision. Per le riprese ad alta frequenza di fotogrammi, il sistema consente di registrare in 4K fino a 120fps (con audio attivo) e in Full HD fino a 240fps. Per la produzione di contenuti in orientamento verticale in formato 9:16, invece, la macchina acquisisce in 4K a 30fps sovracampionando dal 6K. L’acquisizione in modalità fotografica raggiunge i 37MP di risoluzione nello scatto singolo (JPG e RAW sono abbinabili) e i 200MP in modalità Panoramica.
Come sul modello di fascia superiore Luna Ultra, per l’integrazione nei flussi di lavoro che richiedono una post produzione di livello avanzato, la Luna Pro mette a disposizione il profilo colore I-Log a 10 bit, la compatibilità con lo standard ACES e il timecode integrato per la sincronizzazione di riprese multicamera. I file video pronti da condividere subito dopo la cattura, invece, possono essere “caratterizzati” in ripresa attraverso tre profili cromatici sviluppati con Leica, denominati Natural, Vivid e Chrome.
Il corpo della Luna Pro contempla sia il gimbal meccanico a 3 assi, sia il display touchscreen OLED da 2 pollici che, come sulla Luna Ultra, ha la particolarità di poter essere rimosso, continuando a funzionare come unita di controllo e monitoraggio wireless a distanza entro un raggio di 20 metri. Completano la dotazione una memoria interna da 47 GB (espandibili tramite scheda MicroSD fino a 2 TB), e un comparto audio con capacità di cattura a 32-bit e 48kHz, con riduzione del rumore del vento e supporto ai trasmettitori della serie Insta360 Mic.
La Insta360 Luna Pro è già disponibile sullo store online di Insta360, presso i rivenditori sul territorio nazionale e le grandi catene di distribuzione elettronica al prezzo di 529 euro nelle opzioni di colore Nero notte e Bianco stellare, in bundle standard. Il posizionamento economico, a nostro avviso, appare un po’ elevato se rapportato al listino della sorella maggiore: con la versione Ultra reperibile a 729 euro, lo scarto di “soli” 200 euro rischia di rendere quest’ultima decisamente più allettante, considerando la presenza del secondo modulo ottico dedicato che, come vedremo nel test che pubblicheremo nei prossimi giorni, pur non potendo contare su un sensore da 1″ ha espresso comunque un’ottima qualità.
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