Città Alta, Bergamo
Dall’11 aprile al 19 luglio 2026
Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, la Valle Brembana, in provincia di Bergamo, attraversava un tempo di trasformazioni silenziose: nuove iniziative industriali acceleravano lo sviluppo economico, i paesaggi mutavano e si ridefinivano i ruoli sociali.
Questo significativo passaggio storico è raccontato da numerosi documenti scritti, ma anche dal prezioso contributo fotografico di Eugenio Goglio.
A cento anni dalla sua morte, questa figura poliedrica della Valle Brembana è protagonista della mostra Ritratto di un’Epoca. Fotografie di Eugenio Goglio (1865–1926), allestita presso il Museo della fotografia Sestini di Bergamo fino al 19 luglio.
Eugenio Goglio: “il” fotografo della Valle Brembana
Eugenio Goglio, nato a Piazza Brembana e formatosi a Milano tra l’Accademia di Brera e la Scuola Superiore d’Arte Applicata alle Industrie, rientrò nel 1889 nella sua Valle, dove divenne “il” fotografo del territorio. La sua cifra distintiva fu il ritratto – singolo, di coppia, di gruppo, in studio o all’aperto, sempre curato nel minimo dettaglio – che era al tempo stesso espressione artistica e strumento di indagine antropologica e sociale, in un momento in cui la geografia naturale della Valle registrava i primi segni dell’antropizzazione novecentesca.
La mostra è composta da più di 140 scatti in bianco e nero, dai quali emerge un ritratto corale della comunità negli anni della Belle Époque, quando l’isolamento dell’Alta Valle veniva progressivamente superato dall’arrivo della ferrovia e l’economia locale conosceva i primi segnali di industrializzazione legati allo sfruttamento dell’acqua del fiume Brembo.
Ad aprire l’itinerario è un video che mette al centro la biografia del “Genio” e ricorda le tappe fondamentali della valorizzazione delle sue fotografie, fino al 2026: dall’acquisizione del Fondo fotografico dalla Provincia di Bergamo nel 1981 al deposito presso l’Archivio fotografico Sestini nel 2018; dal numero speciale di “Domenica” a cura di Marco Dell’Oro nel 2023 alla mostra “Ritratto di un’Epoca” nel 2026.
Le sezioni della mostra Ritratto di un’Epoca. Fotografie di Eugenio Goglio
Il percorso espositivo si articola, poi, in cinque sezioni. “Un fiume, una valle” è la sezione dedicata ai paesaggi da cartolina della Valle Brembana: da Sedrina a Zogno, da San Giovanni Bianco a San Pellegrino, da Piazza Brembana a Carona; il percorso prosegue con i ritratti in studio e all’aperto di “Una valle in posa”, un vero e proprio atlante dei volti brembani messi in posa davanti a fondali dipinti; “Donne e ‘Regiùre’” propone una galleria di figure femminili spesso ritratte con il cappello, simbolo del ruolo di comando in un’epoca segnata dallo spopolamento, conseguenza dell’emigrazione maschile verso Svizzera e Francia.
“Il Genio in posa” presenta gli autoritratti di Eugenio Goglio, rivelandone la consapevolezza di artista e il radicamento nella comunità. In questa sezione trovano posto anche i fondali scenografici dipinti dall’artista, un autoritratto a carboncino e 17 documenti originali provenienti dagli eredi Goglio (Lionella Licini, Cristiana e Rossella Oldrati).
Chiude la mostra “Un’Epoca in movimento”, in cui trovano spazio le immagini di automobili, alberghi e ristoranti, testimonianze dei cambiamenti della Valle aperta ad un turismo legato soprattutto a San Pellegrino Terme. Uno slancio verso la modernità che culminò con l’arrivo della ferrovia nel 1926, anno della morte di Goglio. Arricchisce questa sezione un video dedicato a Eugenio Goglio e suo figlio Fulvio, realizzato nel 2021 dal Museo delle storie di Bergamo.
Tutte le fotografie provengono dal Fondo Eugenio Goglio, composto da 3.069 negativi originali su lastra di vetro alla gelatina al bromuro d’argento, acquisiti dalla Provincia di Bergamo nel 1981 e depositati nel 2018 nei locali climatizzati del Museo della fotografia Sestini, dov’è possibile scoprire le tecniche e le attrezzature fotografiche dell’epoca in cui Goglio operava.
La mostra, con la collaborazione della Biblioteca comunale di Piazza Brembana e del Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi”, mira a valorizzare uno dei fondi più preziosi dell’Archivio fotografico Sestini, restituendo al pubblico un patrimonio di straordinario valore artistico e documentario.
La mostra è promossa e organizzata da Comune di Bergamo e Museo delle storie di Bergamo e
sostenuta da SIAD Fondazione Sestini, con il contributo della Provincia di Bergamo e con il Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Lago di Como e fiumi Brembo e Serio.
In occasione dell’esposizione, si rinnova la collaborazione del Museo con il Touring Club Italiano attraverso il progetto “Aperti per voi”. Tutti i fine settimana i volontari del Touring Club offriranno una speciale accoglienza ai visitatori della mostra.
L’exhibition design della mostra è a cura di Alessandro Bettonagli Entertainment Architecture, mentre le soluzioni multimediali sono curate da Engineering Associates.
Ritratto di un’Epoca. Fotografie di Eugenio Goglio (1865–1926)
- A cura di Roberta Frigeni, Nicholas Fiorina e Daniela Pacchiana
- Museo della fotografia Sestini, piazza Mercato del fieno 6/a – Bergamo
- dall’11 aprile al 19 luglio 2026
- mar-gio 10-13/14-17; ven-dom 10-13/14-18. Lunedì chiuso
- intero 8 euro, ridotto 6 euro
- museodellestorie.bergamo.it
Le mostre di fotografia da non perdere in primavera in Italia e dintorni
La mappa delle mostre di fotografia su fotocult.it
Scopri la mappa interattiva delle mostre fotografiche
Un “Genio” del ritratto fotografico, più o meno centoquarant’anni fa
dall’11 aprile al 19 luglio 2026
Nuovo appuntamento con “Gli italiani” di Bruno Barbey
dal 4 aprile al 27 settembre...
L’arte relazionale di Franco Vaccari: l’artista comincia, il pubblico completa l’opera
dal 28 marzo al 13 settembre...
Venti modi brillanti per raccontare la Storia partendo dalla fotografia dell’era coloniale
dal 16 gennaio al 6 settembre...
La Sardegna, quella vera, nelle fotografie di Giuseppe Onida
dal 21 marzo al 26 aprile...
Una canadese a Napoli e le sue cartoline non recapitate
dal 21 marzo al 30 giugno...






















