Pistoia
Dal 25 giugno al 24 settembre 2026
Le fotografie di Luigi Grassi sono frutto di una sovrapposizione tra la realtà e il ricordo personale di quella stessa realtà. Il mondo che non vedo, in mostra alla Moon Gallery di Pistoia, cerca di ricostruire l’eco emotiva di una terra che l’autore porta dentro da sempre: il Molise.
Nato a Campobasso nel 1985, Grassi sfrutta l’immagine fotografica per tornare ai luoghi che hanno accolto le sue origini e parte della sua esperienza familiare.
Gli scatti sono tutti in bianco e nero, analogici e principalmente in medio formato. Compaiono delle persone, il più delle volte a occhi chiusi, alternate ai ritratti degli animali e ai paesaggi duri ed essenziali, che conservano i segni di un mondo arcaico in cui il tempo sembra rallentare e la connessione con la natura si fa più forte.
Piuttosto che alla rappresentazione documentaria di un territorio, Il mondo che non vedo punta a calcare l’immagine di uno spazio mentale affettivo da preservare.
Qualcosa in più su Luigi Grassi
Luigi Grassi, fotografo, ricercatore e insegnante, è nato a Campobasso nel 1985. Ha studiato fotografia come linguaggio d’arte all’Accademia di Belle Arti di Napoli con Fabio Donato e ha frequentato il Laboratorio Irregolare con Antonio Biasiucci.
La sua ricerca fotografica nasce dal dialogo tra sguardo e parola, due linguaggi attraverso i quali insegue frammenti, ricordi e apparizioni.
Il suo lavoro si configura come un’indagine sulle proprie origini, ricomposte attraverso immagini-memoria — paesaggi spettinati, presenze animali più concrete dell’uomo, il cui corpo è spesso sospeso altrove — e costruisce una narrazione a più strati, invitando lo spettatore a una partecipazione emotiva. Racconta così ciò che definisce un’emozione indescrivibile: un territorio interiore che prende forma nelle immagini.
Nel corso degli anni ha esposto i suoi lavori in diverse mostre, istituzioni e festival, come il Centro Italiano della Fotografia d’Autore (Bibbiena), il Museo d’Arte Contemporanea di Roma – MACRO, il SI Fest – Savignano Immagini Festival, il Museo MADRE, il Museo PAN e il Castel dell’Ovo di Napoli. Nel tempo il suo lavoro ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui l’Urbanautica Institute Award (2025) per il portfolio Oratino, la selezione come finalista al Portfolio Italia – Gran Premio Hasselblad (2016) per il progetto Il mondo che non vedo e il Premio AVIS Rosignano Foto Festival (2016).
Le sue opere sono presenti in diverse collezioni, tra cui Imago Mundi di Luciano Benetton. I suoi progetti fotografici sono stati pubblicati e diffusi su riviste e cataloghi, tra cui Riflessioni, pubblicazione del Centro Italiano della Fotografia d’Autore, e Inside Art.
Luigi Grassi. Il mondo che non vedo
- Moon Gallery, via Carducci, 31 – Pistoia
- dal 25 giugno al 24 settembre 2026
- lun-sab 10-13/15-21
- ingresso gratuito
- www.moon-gallery.it
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