Trevor Key è stato uno dei fotografi più innovativi e talentuosi dell’era che ha preceduto l’avvento di Photoshop.
Nacque nel 1947 a Hull, nello Yorkshire e nel 1966 si trasferì a Londra, dove lavorò inizialmente per un’azienda di sviluppo fotografico. Nel 1968, quando ancora condivideva un piccolo appartamento a Notting Hill con degli amici di Hull, divenne l’assistente del fotografo Don McAllester. Fu la svolta della sua carriera e da allora rimase costantemente al passo con le innovazioni nel campo dei media visivi, fino alla sua prematura scomparsa nel 1995.
Trevor Key lavorava sia in solitaria, sia in collaborazione con altri fotografi e designer e, negli anni ’70, la Cooke Key Associates – la società che aveva fondato con il fotografo Brian Cooke – era essenzialmente il reparto design della celebre etichetta discografica britannica Virgin Records.
Negli anni ’80 e nei primi anni ’90 Key collaborò con il designer Peter Saville a molte produzioni per l’altrettanto leggendaria Factory Records, ma vale la pena sottolineare che queste due collaborazioni rappresentano solo una piccola parte della sua attività creativa.
Quest’anno, con la pubblicazione del libro Trevor Key, la Sigma Foundation onora i processi creativi di un grande artista, offrendo al pubblico un promemoria della magia proto-digitale che le fotografie di Key incarnano.
Nel cuore visivo di questo libro c’è la collaborazione sperimentale di Key con il direttore artistico Peter Saville, che è andata ben oltre i confini delle copertine di album musicali commissionate, dando vita a una ricerca personale con cui Saville e Key hanno ripensato l’imaging attraverso un flusso creativo indipendente.
È inclusa nel libro una conversazione tra il collaboratore di Key, Saville, e la scrittrice e curatrice Charlotte Cotton, nella quale Saville offre un resoconto dettagliato e profondamente personale del contesto, delle pratiche e dei cambiamenti radicali nella cultura visiva che hanno caratterizzato il suo lavoro con Key.
Ribaltando le convenzioni della camera oscura analogica a metà degli anni ’80, Trevor Key ha creato immagini vibranti e astratte che sono contemporanee oggi come lo erano nel 1987. Tra le sue copertine più note ricordiamo quella dell’album Tubular Bells di Mike Oldfield, insieme alla copertina di Technique dei New Order.
Sigma Foundation
Fondata dal presidente di Sigma Kazuto Yamaki nel 2025, la Sigma Foundation funge da mezzo dedicato per supportare e promuovere la fotografia contemporanea. Nel suo primo anno, la fondazione ha pubblicato libri con i fotografi di fama mondiale Sølve Sundsbø e Julia Hetta. Trevor Key è il terzo libro, realizzato per celebrare un ricco patrimonio fotografico di grande significato culturale.
Trevor Key è stampato in edizione limitata di 1500 copie. La curatela e la sequenza delle immagini di questo volume sono di Björn Kusoffsky, il design è di Stockholm Design Lab.

Titolo Trevor Key
Fotografie di Trevor Key
Saggio di Charlotte Cotton
Intervista a Peter Saville e Charlotte Cotton
Formato 21,3×28,5cm
Pagine 244
Prezzo non ancora disponibile
Lingua inglese
Data pubblicazione luglio 2026
ISBN 978-4-911681-02-2
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