Tra le montagne del Tagikistan c’è il sanatorio Khoja Obi Garm, un colossale complesso in cemento costruito su sorgenti termali ricche di radon, un gas naturale cancerogeno. Ciononostante, la struttura è tutt’oggi in funzione e a dir poco popolare.
Gli ospiti seguono trattamenti prescritti come bagni termali e terapia del vapore e consumano pasti nutrienti – zuppe, frutta, tè e piatti tradizionali tagiki – in linea con la filosofia rigenerante del sanatorio. Il pacchetto comprensivo di vitto, alloggio e trattamenti costa più o meno venticinque sterline al giorno.
È nella mensa del sanatorio Khoja Obi Garm che la fotografa britannica Jo Kearney ha scattato il ritratto che ha vinto i World Food Photography Awards sponsored by Bimi® .
La fotografia che ha vinto i World Food Photography Awards
Il titolo dello scatto è didascalico: A Woman Eats in the Canteen of the Soviet-era Sanatorium.
Di fatto la protagonista dell’immagine è una donna col volto segnato dalle rughe che si versa il tè. È sola, seduta a un tavolo su cui compaiono pane, pomodori, una caraffa con una bevanda di colore rosso e un piatto con un grappolo d’uva. Alle sue spalle, appeso alla parete, un dipinto con della frutta – compreso un grappolo d’uva – che pare fare eco alla scena in primo piano. La scelta di includere il quadro nella fotografia, il portamento dignitoso della donna dall’abbigliamento umile e il contrasto tra i colori vivaci della sala e lo scenario arido che si intravede dalla finestra hanno convinto la giuria a premiare la fotografia di Kearney nella categoria “Food at the Table” di Fortnum & Mason e a sceglierla come vincitrice assoluta del concorso.
L’edizione 2026 dei World Food Photography Awards ha ricevuto quasi 9.000 opere da più di cinquanta Paesi e ha visto arrivare in finale nove immagini scattate da fotografi italiani, tra cui una vincitrice di categoria. Si tratta dello scatto del duo composto da Michela Balboni e Federico Borella, che cattura il momento in cui un bambino non riesce a resistere alla tentazione di toccare il pane appena sfornato dal tandoor di famiglia. La fotografia, scattata in Uzbekistan, ha vinto la categoria “Food for the Family”, sostenuta da The Felix Project.
I vincitori delle ventisette categorie del concorso sono stati annunciati il 2 giugno dal famoso chef e scrittore gastronomico italiano Gennaro Contaldo presso le Mall Galleries di Londra, in occasione di una serata di premiazione che ha riunito personalità di spicco del mondo della gastronomia e dell’arte.
“Queste immagini straordinarie – ha dichiarato Dave Samuels, Brand Director di Tenderstem® Bimi® Broccolini e sponsor principale del concorso – ci ricordano il ruolo essenziale che il cibo svolge nelle comunità di tutto il mondo: attraverso la coltivazione, la raccolta, la cottura, il consumo, la celebrazione e la sopravvivenza. Qualunque cambiamento attraversi il mondo, il cibo rimane centrale nelle nostre vite”.
La giuria globale di quest’anno, presieduta dal celebre fotografo gastronomico David Loftus, era composta da: Claire Reichenbach, CEO della James Beard Foundation; Jamie Oliver, chef, ristoratore e attivista alimentare; Rein Skullerud, fotografo senior e photo editor del Programma Alimentare Mondiale; e Federico De Cesare Viola, caporedattore di Food & Wine Italia e Travel & Leisure Italia.
Una mostra a ingresso gratuito con tutte le immagini finaliste esposte presso le Mall Galleries di Londra resterà aperta fino a domenica 7 giugno. Una selezione delle immagini scelte da Fortnum & Mason sarà esposta nell’iconico negozio di Piccadilly a partire da martedì 9 giugno.
La galleria di tutti i finalisti del 2026 è disponibile online, sul sito ufficiale del concorso, www.worldfoodphotographyawards.com.
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