• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
mercoledì, 22 Luglio, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home CULTURA INTERVISTE

I migliori “occhi” di LIFE sulle piste innevate

Con Simone Azzoni dentro la mostra “Winter games!”, esplorando gli archivi della rivista fotografica più celebre di sempre.

Jessica Barresi di Jessica Barresi
6 Marzo 2026
in INTERVISTE
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Le sciatrici russe Radija Eroschina e Ljubov Kozyreva gareggiano in una prova di sci di fondo alle Olimpiadi invernali. Cortina D'Ampezzo, Italia. Foto di Frank Scherschel. Mostra fotografica Winter games! Gli sport invernali. Fotografie dagli archivi LIFE 1936-1972
Le sciatrici russe Radija Eroschina e Ljubov Kozyreva gareggiano in una prova di sci di fondo alle Olimpiadi invernali. Cortina D'Ampezzo, Italia. Foto di Frank Scherschel. © 1956. The Picture Collection LLC. Tutti i diritti riservati.

Nel 1936 il visionario editore americano Henry Luce fondò l’arcinota rivista fotografica LIFE. Determinato a rivoluzionare il linguaggio del giornalismo, Luce fece della fotografia il cuore della narrazione del suo magazine, la finestra sul mondo che avrebbe emozionato e coinvolto il lettore, rendendolo parte dell’esperienza raccontata. Dal 1936 al 2000 LIFE ha commissionato più di dieci milioni di immagini, producendo un imponente archivio che contiene la memoria storica e culturale di quasi settant’anni del secolo scorso. Da quell’immenso serbatoio di fotografie provengono i quasi cento scatti della mostra Winter games! Gli sport invernali. Fotografie dagli archivi LIFE 1936-1972, allestita negli affascinanti ambienti sotterranei degli Scavi Scaligeri di Verona in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

banner canon masterclass
banner canon masterclass

Dalle Olimpiadi di Garmisch-Partenkirchen del 1936 a quelle di Sapporo del 1972, gli scatti dei più abili fotoreporter del tempo tracciano il ritratto esaustivo di un’epoca, partendo dagli eventi sportivi per poi allargare la visuale sul contesto culturale che li accoglieva.
L’idea della mostra è di Giuseppe Ceroni, i layout sono di Francesca Marra e la curatela è di Simone Azzoni, con il quale abbiamo scambiato due chiacchiere per “entrare” meglio in un importante capitolo di storia della fotografia.

La quindicenne Andrea Mead Lawrence, prodigio dello sci, si allena per le Olimpiadi invernali – Serie di fotografie della sciatrice olimpica Andrea Mead. Pico Peak, Vermont, Stati Uniti. Foto di George Silk. © 1947. The Picture Collection LLC. Tutti i diritti riservati
L’americana Carol Heiss sul ghiaccio durante le Olimpiadi invernali. Squaw Valley, California, Stati Uniti. Foto di Ralph Crane. © 1960. The Picture Collection LLC. Tutti i diritti riservati

Nell’immenso archivio di LIFE ci sono molte immagini dedicate agli sport invernali? Per la selezione degli scatti in mostra è stata necessaria una corposa scrematura o una ricerca certosina?

In quasi due anni di lavoro ho visionato oltre un milione di immagini, esplorando un archivio online fluido e sempre aggiornato. Le Olimpiadi invernali non erano un argomento di principale interesse per la rivista, ma un ambiente in cui cogliere storie, racconti, vite degne di una copertina, come quella che ritrae la pattinatrice artistica Peggy Fleming. Nella mia ricerca mi sono servito di poche parole chiave, come Wintergames, o i nomi dei fotografi che poi ho scelto di esporre, tra i quali John Dominis, Ralph Crane, George Silk, Nat Farbman e Joe Scherschel.

Pubblicità

I reporter di LIFE avevano il compito di coinvolgere il lettore. Come ci riuscivano?

L’immagine era la storia, l’immagine era narrazione. L’impaginazione, con il suo storytelling, era lo strumento con cui LIFE costruiva l’immedesimazione. Il lettore entrava nella storia che gli si apriva davanti, fatta di introduzione, climax e conclusione.

Lo scatto di Ralph Crane usato per la copertina del numero della rivista pubblicato il 14 febbraio del 1964 è piuttosto spettacolare. Si sa qualcosa del backstage di quell’immagine?

Putroppo nulla di specifico a proposito di quella fotografia, ma sappiamo che Crane osava punti di vista coraggiosi e azzardati. Niente lo fermava. Gli aneddoti su di lui raccontano che attraversava addirittura le zanzariere per arrivare prima sul luogo dello scatto. Sempre frenetico, con tre macchine al collo, beveva tè per rimanere vigile e attento. Lavoratore meticoloso, sapeva gestire qualsiasi tipo di storia, gorgogliando sempre di vitalità e della calorosa risata che gli valse il soprannome di ‘Gru convulsa’.

Copertina della rivista Life del 14 febbraio 1964 dedicata al salto con gli sci ai Giochi olimpici invernali. Innsbruck, Austria. Immagine di Ralph Crane © 1964. The Picture Collection LLC. Tutti i diritti riservati
Copertina della rivista Life del 14 febbraio 1964 dedicata al salto con gli sci ai Giochi olimpici invernali. Innsbruck, Austria. Immagine di Ralph Crane © 1964. The Picture Collection LLC. Tutti i diritti riservati

[clic qui per sfogliare virtualmente il fascicolo di LIFE pubblicato il 14 febbraio del 1964].

Navigando in rete siamo riusciti a sfogliare virtualmente quel fascicolo e certamente lo hai fatto anche tu…

Sì, come ogni fascicolo della rivista aveva un palinsesto che, senza soluzione di continuità, univa dramma e commedia secondo i dettami del repubblicano Henry Luce, vale a dire mostrare come gli americani dovevano essere e cosa dovevano fare. Nel numero relativo agli sport invernali del 1936, ad esempio, c’è una carrellata di immagini su Hitler, la sua infanzia e la sua adolescenza. Le storie si dilatavano su una quindicina di pagine o addirittura, se interessanti, su più fascicoli.

Pubblicità

Durante l’organizzazione della mostra avete avuto accesso a racconti o appunti che descrivessero i contesti di realizzazione delle fotografie che sarebbero state esposte?

Il fotografo, responsabile del solo click, spediva i suoi appunti in redazione, e questi diventavano materia per costruire le didascalie, anche se spesso queste didascalie non rispettavano né il contesto, né le intenzioni del fotografo al momento dello scatto. Celebre il caso delle note sulla liberazione del campo di concentramento di Buchenwald scritte da Margaret Bourke-White, che appuntò tutto ciò che vide su decine di fogli a quadretti e spedì il testo alla redazione di LIFE assieme ai rullini.

Primo piano di un bob a due durante i Giochi olimpici invernali del 1956. Cortina d’Ampezzo, Italia. Immagine di George Silk. © 1956. The Picture Collection LLC. Tutti i diritti riservati

Noi non abbiamo avuto modo di accedere ad annotazioni dei fotografi in mostra a Verona, ma materiali di questo tipo sono negli archivi di LIFE e sono stati esposti solo in occasione di una mostra allestita al Museum of Fine Art. Nel meraviglioso e corposo catalogo di quella mostra sono presenti appunti e notule altrimenti inaccessibili al pubblico.

banner vetrina libri fotocult.it

Quali erano le più grandi difficoltà tecniche per i fotografi dell’epoca?

Fotografare il movimento era una vera e propria sfida. Per George Silk, ad esempio, fermare un corpo in movimento era uno studio che proseguiva quelli di Muybridge, Marey e Bragaglia. È il caso di ricordare che questi fotografi scattavano con una 35mm che pretendeva precisione sulla scelta del punto di ripresa e dell’attimo in cui premere il pulsante di scatto, con la consapevolezza che, a differenza di quanto accade con la fotografia digitale, il risultato sarebbe stato visibile a distanza di settimane e chilometri. Ciò detto, va ricordato anche che i fotografi in mostra provenivano da fronti di guerra, e che certamente si erano dimostrati capaci di lavorare in contesti di gran lunga più problematici.

Olimpiadi invernali. St. Moritz, Svizzera. Foto di Walter Sanders. © 1948. The Picture Collection LLC. Tutti i diritti riservati
Olimpiadi invernali. St. Moritz, Svizzera. Foto di Walter Sanders. © 1948. The Picture Collection LLC. Tutti i diritti riservati

Le fotografie di Winter Games! Sono molto variegate e non è esagerato dire che sono un prezioso scrigno della memoria storica e culturale di un’epoca. Perché?

Sono fotografie che raccontano l’evoluzione dei costumi e della fotografia stessa. Osservando in modo diacronico gli scatti ritroviamo delle linee di continuità che raccontano come è cambiato l’abbigliamento e come si sono trasformati il rapporto degli atleti con l’immagine e la retorica della narrazione sportiva. Basti pensare che gli atleti di oggi cercano l’immagine e l’inquadratura. Ronaldo che si pettina il ciuffo prima di battere una punizione è consapevole di essere inquadrato.

Pubblicità

Ci parli della scelta di includere in mostra, ad esempio, la foto del cameriere scivolato sul ghiaccio?

La foto dei camerieri è di Alfred Eisenstaedt e risale a prima della nascita di LIFE. La rivista americana acquistò lo scatto dopo la sua prima pubblicazione su una omologa tedesca. Mi interessava perché rappresenta il contributo dell’autore a LIFE con scatti incentrati su movimento, istantaneità e teatralità, una ‘freschezza’ che Eisenstaedt portò in America dalle avanguardie europee. E poi in quello scatto c’è tutta l’ironia di LIFE interessata a S. Moritz come luogo per il piacere di una nobiltà che era decaduta, ma forse ancora non se ne era resa conto.

Cameriere della scuola alberghiera con i pattini cade sul ghiaccio del Grand Hotel. St. Moritz, Svizzera. Immagine di Alfred Eisenstaedt © 1932. The Picture Collection LLC. Tutti i diritti riservati.
Cameriere della scuola alberghiera con i pattini cade sul ghiaccio del Grand Hotel. St. Moritz, Svizzera. Immagine di Alfred Eisenstaedt © 1932. The Picture Collection LLC. Tutti i diritti riservati

Credi che i reporter sportivi di oggi stiano producendo “pezzi di memoria” altrettanto esaustivi?

I fotoreporter, oggi come allora, si concentrano sulle storie. La fotografia sportiva oggi segue l’emozione del momento, dell’attimo decisivo, ma soprattutto prende in considerazione i diversi mezzi linguistici con cui raggiungerà il suo pubblico, dai social alle pagina cartacee.
In ogni caso, c’è ancora chi dedica le proprie immagini a ciò che accade al di fuori delle gare, con un approccio da fotoreportage e fotografia documentaria.

banner vetrina libri fotocult.it

Come si integrano le foto della mostra nella speciale location che le ospita?

Ho cercato di assecondare la filosofia giapponese del Ma: usare i passaggi senza immagini per lasciar sedimentare le immagini. Ho voluto costruire nel percorso ad anello una sorta di collana di perle dedicate a sei aree tematiche. I pannelli, poi, sono retroilluminati per valorizzare il lavoro fatto dall’Architetto Cecchini con il cemento armato e alcuni pannelli sono ‘impaginati’ come da rivista, cioè con immagine al vivo e didascalia.

Immagini dai Giochi olimpici invernali del 1948. St. Moritz, Svizzera, 1948. Immagine di Walter Sanders © The Picture Collection LLC. Tutti i diritti riservati
Immagini dai Giochi olimpici invernali del 1948. St. Moritz, Svizzera, 1948. Immagine di Walter Sanders © The Picture Collection LLC. Tutti i diritti riservati

Ulteriori informazioni sulla mostra Winter games! Gli sport invernali. Fotografie dagli archivi LIFE 1936-1972 sono disponibili sul sito mostrawintergames.it.

ARCHIVIO

La storia delle Olimpiadi secondo i leggendari fotografi di LIFE

di Redazione Fotocult
16 Febbraio 2026
banner home page fotocult
Pubblicità
Potrebbero interessarti anche
Monica Maffioli Fotografi siciliani del Novecento
IN LIBRERIA

Nei meandri della storia della fotografia siciliana

Monica Maffioli racconta la realizzazione di...

di Francesca Orsi
20 Luglio 2026
Harry Gruyaert mostra fotografica Camera Torino
IN PROGRAMMA

Harry Gruyaert, il rivoluzionario del colore

dal 18 giugno al 4 ottobre...

di Francesca Orsi
11 Luglio 2026
Luigi Ghirri e Michelangelo Antonioni
IN PROGRAMMA

Luigi Ghirri e Michelangelo Antonioni si incontrano su una montagna

dal 13 giugno al 1° novembre...

di Francesca Orsi
6 Luglio 2026
Nick Meyer, Good Bones
INTERVISTE

Istantanee di un’epoca che sembra un puzzle di ansie sospese

“Good Bones” di Nick Meyer offre...

di Francesca Orsi
30 Giugno 2026
Peter Hujar Contact
INTERVISTE

Peter Hujar: tutto nasce da centinaia di provini a contatto

Nuovo interesse per un importante fotografo...

di Francesca Orsi
22 Giugno 2026
Raoul Iacometti
INTERVISTE

Fotografare la danza primordiale del vento

Una settimana di scatti sulla selvaggia...

di Jessica Barresi
15 Giugno 2026
banner whatsapp fotocult.it
Tags: Fotografia documentariaFotoreportageMostre fotografia
Articolo precedente

DJI Osmo Mobile 7 a 67 euro è un affare per chi vuole riprese migliori con lo smartphone

Articolo successivo

Lo smartphone che diventa una vera mirrorless? Al MWC26 c’era il concept di Tecno

Articolo successivo
Tecno ha mostrato al MWC26 uno smartphone modulare che può diventare una mirrorless. - Evidenza

Lo smartphone che diventa una vera mirrorless? Al MWC26 c'era il concept di Tecno

Login login per unirti alla discussione
banner canon masterclass
banner Telegram fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio
banner google fotocult
banner canon masterclass

Articoli recenti

Luigi Grassi. Il mondo che non vedo

In Molise con le immagini-memoria di Luigi Grassi

22 Luglio 2026

Nikon Z30 con due ottiche: in forte sconto il kit per “videomaker e fotografi naturalisti”

21 Luglio 2026
La nuova Kodak EC35 è una compatta analogica a pellicola 35mm, proposta in diversi colori.

Kodak EC35: una nuova opzione super economica per scattare in pellicola 35mm

21 Luglio 2026
Trevor Key libro Sigma Foundation

Il talento pre-Photoshop dell’industria musicale

21 Luglio 2026

Perché la stampa è il banco di prova di ogni fotografo: intervista a Francesco Gola

21 Luglio 2026
I marchi della famiglia Oppo si trovano a un bivio: Oneplus lascia il mercato europeo, mentre Realme si dedica a esso uscendo da quello cinese.

OnePlus lascia il mercato europeo, Realme quello cinese: Oppo rimescola le sue carte

20 Luglio 2026
Monica Maffioli Fotografi siciliani del Novecento

Nei meandri della storia della fotografia siciliana

20 Luglio 2026
Per chi cerca un pancake da street photography il Viltrox AF 26mm f/2,8 Evo rappresenta una nuova alternativa dal prezzo accessibile.

Viltrox AF 26mm f/2,8 Evo: il nuovo pancake full frame per le mirrorless Sony e Nikon

19 Luglio 2026

Energia e fotografia con le offerte Amazon: batterie compatibili per estendere l’autonomia di scatto

19 Luglio 2026
Fotografare il Martin pescatore Jacopo Rigotti

Martin pescatore: così magico che lo aspetti anche all’alba, per sessantaquattro volte

18 Luglio 2026
Progettato per le fotocamere Canon RF full frame e APS-C, questo innovativo adattatore abilita la messa a fuoco automatica con gli obiettivi con attacco Leica M.

Ottiche Leica M con autofocus sulle mirrorless Canon Eos R: con Megadap è possibile

18 Luglio 2026
Un progetto formativo firmato Canon, Foto Ema e Accademia di Belle Arti di Napoli per raccontare "Jeans", il corto in concorso a Giffoni 2026.

Canon si avvicina ai giovani filmmaker e partecipa al Giffoni Film Festival 2026

17 Luglio 2026
C’è una nuova Lomography Half-Frame che costa meno di 30 euro e non è una usa e getta

C’è una nuova Lomography Half-Frame che costa meno di 30 euro e non è una usa e getta

17 Luglio 2026
Mimmo Jodice Mediterraneo mostra fotografica Matera

Statue vive e paesaggi metafisici: il Mediterraneo di Mimmo Jodice

17 Luglio 2026

Canon Eos R50 V in sconto: ottimo prezzo per una delle mirrorless Vlog del momento. In offerta anche molti accessori

16 Luglio 2026

Naviga per tag

Action Cam Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm X Full frame Grandi autori Insta360 L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Lumix S Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
Pubblicità
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Luigi Grassi. Il mondo che non vedo

In Molise con le immagini-memoria di Luigi Grassi

22 Luglio 2026

Nikon Z30 con due ottiche: in forte sconto il kit per “videomaker e fotografi naturalisti”

21 Luglio 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?