Dopo il lancio in madrepatria di qualche settimana fa, Vivo ha finalmente annunciato la nuova serie Vivo V70 anche per il mercato italiano. L’accento è posto in modo forte sul comparto fotografico, che sul Vivo V70 vede il bollino blu Zeiss a certificare la qualità delle ottiche e dell’elaborazione delle immagini. Accanto a esso, viene lanciato anche il Vivo V70 FE, prodotto più accessibile, che rinuncia al bollino blu, ma si fa notare per la fotocamera con sensore da 200 megapixel.
Vivo V70 series: le specifiche tecniche
| Caratteristica | Vivo V70 | Vivo V70 FE |
|---|---|---|
| Display | 6,59″ AMOLED Ultra Clear, 1,5K (2.750×1.260px), 120Hz, 459PPI, 5.000nit | 6,83″ AMOLED Ultra Clear, 1,5K (2.800×1.260px), 120Hz |
| Processore | Qualcomm Snapdragon 7 Gen 4 | MediaTek Dimensity 7360-Turbo |
| Fotocamera Posteriore | Sistema ZEISS: 50MP principale, 50MP teleobiettivo, 8MP ultra-grandangolare | 200MP principale, 8MP ultra-grandangolare |
| Fotocamera Frontale | 50MP ZEISS Selfie Camera con Auto Focus | 32MP |
| Batteria | 6.500mAh BlueVolt | 7.000mAh BlueVolt |
| Ricarica | 90W FlashCharge | 90W FlashCharge |
| Resistenza | IP68/IP69, cadute fino a 1,8m | IP68/IP69 |
| Sistema Operativo | OriginOS 6 | OriginOS 6 |
| Caratteristiche Speciali | Sblocco 3D Ultrasonic Fingerprint, Video 4K a 60fps | Sistema dual stereo speaker simmetrico |
| Prezzo di Lancio | 699€ | A partire da 459€ |
Vivo V70
Come detto, il modello principale, il Vivo V70, rinnova il sodalizio tecnico con Zeiss per offrire un’esperienza fotografica focalizzata in particolare al mondo dei ritratti, con la possibilità di sfruttare le simulazioni della resa di alcuni storici obiettivi del marchio tedesco. Si va dallo “swirly bokeh” tipico del Biotar, alla resa peculiare dei Planar e Distagon. Il cuore del comparto imaging è rappresentato da un 24mm f/1,88 con stabilizzazione ottica, che sfrutta un sensore Sony IMX766 da 50 megapixel in formato 1/1,56″. A esso i tecnici Vivo hanno affiancato un modulo tele f/2,65 (da 75mm equivalenti) con sensore Sony IMX882 (formato 1/1,95″), sempre da 50 megapixel, e un’ottica ultra-grandangolare equivalente a un 14mm f/2,2 con un sensore da 8 megapixel.
Per la prima volta nella serie V, inoltre, il dispositivo introduce la registrazione video 4K a 60fps, garantendo una resa migliore anche nelle situazioni più concitate potendo sfruttare questa caratteristica anche con la fotocamera frontale da 50 megapixel, pure marchiata Zeiss, con messa a fuoco automatica.
La scocca del terminale si basa su una costruzione robusta (IP68/IP69), caratterizzata da un telaio in lega di alluminio e da un display AMOLED da 6,59″ con risoluzione 1,5K e frequenza di aggiornamento a 120Hz, che dichiara 5.000 nit per quanto riguarda il picco di luminanza. La sicurezza è affidata a un sensore di impronte 3D Ultrasonic integrato sotto il pannello, capace di operare con precisione anche con le dita bagnate, mentre l’autonomia poggia su una batteria BlueVolt da 6.500mAh compatibile con la ricarica rapida FlashCharge da 90W.
Vivo V70 FE
In parallelo, il Vivo V70 FE si rivolge a un’utenza più giovane e dinamica, spostando l’attenzione sulla risoluzione pura e sull’autonomia. Il punto di forza di questo modello è il modulo principale con sensore Samsung HP5 (in formato 1/1,56″) da 200 megapixel, dotato di stabilizzazione ottica. Accanto a esso troviamo una fotocamera grandangolare con sensore da 8 megapixel. Al frontale, invece, un modulo selfie da 32 megapixel. Di questo smartphone, purtroppo, Vivo non ha comunicato il dato reale sulle focali equivalenti, assenti persino in scheda tecnica. Senza l’indicazione dei millimetri (o dell’angolo di campo esatto), l’utente viene privato dell’unico parametro ottico fondamentale per capire l’effettiva ampiezza dell’inquadratura.
Sotto la scocca batte il processore MediaTek Dimensity 7360-Turbo, supportato da una capiente batteria da 7.000mAh che promette sessioni d’uso prolungate, arrivando a coprire oltre 43 ore di riproduzione continua su YouTube. Anche in questo caso, la ricarica da 90W assicura tempi di ripristino rapidi, mentre l’esperienza multimediale è arricchita da un sistema dual stereo speaker simmetrico e da un display AMOLED 1,5K.
Entrambi i dispositivi condividono il sistema software OriginOS 6, che offre una suite avanzata di strumenti basati sull’intelligenza artificiale. Tra le funzionalità figurano la Modalità Palco AI, progettata per assicurre scatti nitidi durante i concerti, e strumenti di editing come Cambia Cielo AI o la gomma magica per intervenire sulle foto rimuovendo in pochi click i soggetti indesiderati.
L’interfaccia introduce inoltre Origin Island, una finestra dinamica per le notifiche in tempo reale, e soluzioni di produttività come Copy & Go per velocizzare il flusso di lavoro quotidiano, con possibilità di scambio veloce di file tra lo smartphone e i PC.
Prezzi e disponibilità
Per quanto riguarda la distribuzione sul mercato italiano, il Vivo V70 esordirà il 2 aprile al prezzo di 699 euro nelle varianti Alpine Gray, Authentic Black e Sandalwood Brown.
Il Vivo V70 FE sarà invece proposto a partire da 459 euro, disponibile nei colori Muse Purple e Ocean Blue.
Vivo V70
Vivo V70 FE
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