Se non conoscete Thypoch, non siete i soli: il brand nasce nel 2023 come marchio consumer del gruppo Shenzhen Dongzheng Optical Technology Co., Ltd. (DZOPTICS), a sua volta azienda molto giovane e fondata nel 2013. Parliamo di un produttore che affonda le sue radici nell’ottica industriale, che si è costruita una solida reputazione nel campo delle lenti per machine vision, nel settore biomedicale e nella tecnologia per la produzione di semiconduttori.
Nel 2019 era avvenuta la prima importante svolta nel mondo della fotografia o, meglio, della cinematografia, con il lancio dei prodotti della serie DZOFILM, ottiche e accessori dedicati alle riprese video, con un chiaro indirizzo verso le produzioni professionali strutturate. Come detto, nel 2023 avviene un ulteriore diversificazione delle famiglie di prodotto con il lancio dei primi obiettivi fotografici consumer Thypoch.
Thypoch Voyager 24-50mm F2.8 AF
Ora il marchio cinese dimostra di voler fare davvero sul serio e dopo gli annunci delle scorse settimane ha svelato ufficialmente il suo Voyager 24-50mm F2.8 AF: parliamo del primo obiettivo zoom autofocus di produzione cinese in grado di equipaggiare le mirrorless full frame. In particolare il debutto avviene con l’innesto E-Mount e quindi con la possibilità di utilizzo sulle mirrorless di casa Sony.
I dati di targa sono sicuramente interessanti, a partire dall’apertura costante f/2,8 su tutta l’escursione focale e dalla zoomata interna, senza che si modifichi la lunghezza del barilotto e garantendo anche la tropicalizzazione. Il produttore dichiara che l’autofocus è in grado di tenere il passo dell’AF continuo con inseguimento dei soggetti di corpi come Sony A7 V e A7S III, ma anche della supersportiva Sony A9 III. Il produttore non rilascia dettagli sulla tipologia di motore autofocus impiegato.
Tra gli altri dati dichiarati dal produttore troviamo il diaframma circolare a 10 lamelle, lo schema ottico costruito su 16 elementi in 13 gruppi, con due lenti asferiche, tre ED e altrettante HRI, e il peso pari a 432 grammi. La distanza minima di messa a fuoco si attesta a 30 centimetri su tutta l’escursione focale.
Come spesso avviene per le ottiche di terze parti più recenti, non manca la porta USB per gli aggiornamenti firmware.
Sul barilotto dell’ottica troviamo, oltre alla ghiera dello zoom e a quella di messa a fuoco, la ghiera dei diaframmi, con ‘click’ e posizione ‘A’ per il controllo tramite corpo macchina. Inoltre l’ottica offre un commutatore AF/MF e un tasto funzione.
La caratteristica più interessante del nuovo Thypoch Voyager 24-50mm f/2,8 AF è sicuramente il prezzo: è venduto sul sito del produttore con un listino di 569,00 euro, ma con un prezzo di lancio pari a 539,00 euro. Le spedizioni inizieranno dai primi giorni di giugno, ma con priorità al mercato statunitense.
Thypoch Voyager 24-50mm F2.8 AF: scheda tecnica
- Innesto: Sony E-Mount full frame
- Angolo di campo: 83°-47°
- Diametro filtri: 67 mm
- Lamelle del diaframma: 10
- Lunghezza focale: 24-50mm
- Apertura massima: f/2,8
- Schema ottico: 16 elementi in 13 gruppi
- Distanza minima di messa a fuoco: 0,3m
- Tipo di messa a fuoco: Autofocus
- Lunghezza : 92,8mm
- Peso: circa 432g
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