Perugia
Dal 29 aprile al 27 settembre 2026
Lisetta Carmi è stata una pianista di talento, una fotografa innovativa e partecipe, una donna votata alla spiritualità e, sempre, una persona pronta a vivere in modo profondo la realtà del suo tempo, coraggiosa al punto da compiere scelte radicali nel giro di poche ore e senza apparenti rimpianti. A lei, personaggio unico nel panorama artistico italiano, è dedicata la mostra Lisetta Carmi, cinque strade, in corso nello spazio di CAMERA OSCURA della Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia.
L’esposizione ripercorre, attraverso ventitré opere, il periodo in cui Lisetta Carmi, abbandonata d’improvviso la musica, ha scelto la fotografia come mezzo espressivo. Si tratta di diciotto intensi anni di lavoro, in cui Carmi è riuscita a toccare argomenti scottanti sempre con uno sguardo nuovo, con un’originalità di approccio capace di colpire e appassionare.
Qualcosa in più su Lisetta Carmi
Nata a Genova nel 1924, Lisetta Carmi ha intrapreso presto la carriera da concertista ma l’ha interrotta nel 1960, preferendo l’impegno sociale. Cercando una nuova occupazione, ha scelto la fotografia come attività principale nella sua vita: i reportage che ha realizzato dimostrano un’attenzione continua alla realtà che viveva nei suoi molteplici aspetti.
Se uno dei primi progetti fotografici è dedicato alla musica, al Quaderno musicale di Annalibera di Luigi Dallapiccola, successivamente Carmi ha documentato il mondo del lavoro e del porto di Genova in particolare, così come le statue del Cimitero monumentale di Staglieno, testimonianza della memoria della città.
L’inesauribile attenzione nei confronti degli altri ha portato la fotografa a realizzare anche molti ritratti di intellettuali, amici, musicisti. Tra questi spicca, per forza e spessore, la straordinaria serie di dodici fotogrammi dedicati a Ezra Pound, il grande poeta americano ripreso sulla soglia della sua casa a Sant’Ambrogio di Zoagli nel febbraio del 1966. Un incontro folgorante, rapido, che si è svolto senza una parola in quattro minuti appena, un lavoro grazie al quale alla fotografa è poi stato assegnato il prestigioso Premio Nicéphore Niépce.
I Travestiti di Lisetta Carmi
A metà anni Sessanta, Lisetta Carmi si è avvicinata al mondo della comunità trans di Genova e ha realizzato, con pudore e comprensione, straordinarie foto poi raccolte nel volume I Travestiti (1972). “Le fotografie raccontano con partecipazione una quotidianità fino a quel momento nascosta, proibita; ma raccontano anche l’amicizia vera, intensa, che lega fotografa e fotografati, senza emettere giudizi” (Alessandra Mauro).
Lisetta Carmi dopo la fotografia
Carmi è stata anche una grande viaggiatrice, curiosa del mondo. In uno dei suoi viaggi, nel 1976, ha incontrato in India Babaji Herakhan Baba, successivamente divenuto il suo maestro spirituale. Pochi anni dopo, abbandonata la fotografia, Lisetta ha fondato un ashram in Puglia, a Cisternino, dove ha vissuto fino alla morte, nel 2022.
Tra gli omaggi che musei pubblici hanno tributato alla fotografa, vale la pena ricordare la mostra presso la Maison de la Culture de Rennes (1991), Palazzo Ducale di Genova (2016), Museo di Roma in Trastevere (2018), le Gallerie d’Italia di Torino (2023). Tra i premi che ha ricevuto, il Prix Niépce Italia per il reportage Ezra Pound (1966).
La mostra è realizzata con il supporto de L’orologio società cooperativa – Business Unit Cultura e con il contributo di Connesi.
Il catalogo, edito da Silvana Editoriale, è curato da Alessandra Mauro, con un testo di Costantino D’Orazio.

Titolo Lisetta Carmi, cinque strade
Fotografie di Lisetta Carmi
Formato 15x21cm
Pagine 64
Prezzo 12 euro
Lingua italiano
Editore Silvana Editoriale
Data pubblicazione 2026
ISBN 9788836665471
Lisetta Carmi, cinque strade
- A cura di Alessandra Mauro
- Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia, corso Pietro Vannucci, 19 – Perugia
- dal 29 aprile al 27 settembre 2026
- lun-dom 8.30-19.30
- intero 12 euro, ridotto 2 euro
- gallerianazionaledellumbria.it
Le mostre di fotografia da non perdere in primavera in Italia e dintorni
La mappa delle mostre di fotografia su fotocult.it
Scopri la mappa interattiva delle mostre fotografiche
Si può fare attivismo fotografico nella crisi ecologica contemporanea?
dal 24 aprile al 29 luglio...
Luigi Ghirri: la strana e misteriosa parentela tra suono e immagine
dal 30 aprile 2026 al 28...
I Becher: a Bologna più di 350 fotografie per conoscerli meglio
dal 23 aprile al 27 settembre...
Helen Levitt: street photography e surrealismo del quotidiano
dal 19 febbraio al 17 maggio...
I ghiacciai di Sebastião Salgado a quasi un anno dalla morte del grande fotografo
dal 4 aprile al 27 settembre...
Monica Biancardi fotografa due gemelle beduine… per diciassette anni
dal 24 aprile al 14 giugno...























