• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
martedì, 16 Giugno, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home CULTURA INTERVISTE

Josh Aronson: non tutti i social network vengono per nuocere

Le fotografie di "Florida Boys" raccontano una versione alternativa e non stereotipata della mascolinità.

Francesca Orsi di Francesca Orsi
22 Dicembre 2025
in INTERVISTE
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
banner il fotoalbum
Florida Boys. © Josh Aronson
Florida Boys. © Josh Aronson

Si può pensare a un modo non stereotipato di intendere la mascolinità? Josh Aronson, nel suo bellissimo progetto Florida Boys, lo fa decostruendo lo stereotipo dell’uomo americano, forte, macho, etero, bianco. Le sue immagini sono fotografie corali di un’affettività tutta al maschile, dove la compattezza dei corpi e la loro prossimità, emozionale oltre che fisica, risulta àncora di un’iconografia che prende spunto dalla tradizione folkloristica e dalle memorie fotografiche della Florida. Abbiamo fatto due chiacchere con Josh per farci raccontare la sua idea di fotografia, oltre al suo Florida Boys.

banner vetrina libri fotocult.it

Come ti sei avvicinato alla fotografia?

Mi sono avvicinato alla fotografia tramite Facebook. Alla fine degli anni 2000 usavo una macchina fotografica economica per ritrarre i miei amici. Scattavo ritratti durante le feste e immortalavo piccoli momenti delle nostre vite. Ciò che mi piaceva davvero era mettere in dialogo quelle immagini, creando degli album sul social network. Passavo notti a progettare le copertine, scrivere titoli, editare immagini scattate nel corso dei mesi in un unico gruppo. È stato un primo esercizio di scrittura e editing. 

Florida Boys. © Josh Aronson
Florida Boys. © Josh Aronson

Sono rimasto affascinato da come la fotografia potesse plasmare la percezione di una vita, un luogo, o una comunità da parte dello spettatore. Quell’istinto di costruire significato attraverso l’accumulo e la cura mi accompagna da allora. Oggi lavoro ancora in questo modo, collezionando immagini nel corso degli anni per poi pubblicarle come un unico corpus di opere coeso. Quei primi album su Facebook erano innocenti, ma mi hanno insegnato come le immagini possano costruire mondi.

banner nikon summer
banner insta360 luna

Ci racconti nello specifico il dietro le quinte di un lavoro come Tropicana, un progetto pieno di colori brillanti e di un vivido senso di “leggerezza”?

Tropicana è nato come qualcosa che avevo bisogno di realizzare per me stesso, dopo anni di lavori su commissione. Vivevo a New York, fotografavo per marchi e riviste, e sentivo il bisogno di tornare a casa, nel sud della Florida. Per diversi mesi ho fatto lunghi viaggi a Miami, fotografando amici, artisti e attivisti della comunità locale. Quelle sessioni si sono evolute in Tropicana, la mia prima fanzine.
L’opera immagina una Florida fantastica, vibrante, giocosa, utopica, dove le persone sperimentano una connessione tra di loro e con il paesaggio. È stata concepita come una contro-narrazione al modo in cui la Florida viene solitamente rappresentata: caotica, conservatrice, sensazionalistica. Attraverso il colore, la luce e l’intimità, volevo mostrare una Florida diversa. Una Florida tenera, gioiosa e inclusiva.

Florida Boys. © Josh Aronson
Florida Boys. © Josh Aronson

Recentemente hai prodotto un lavoro autoriale intitolato Florida Boys. Come nasce questo progetto e come è evoluto?

È iniziato tutto durante la pandemia. Ero tornato a Miami, irrequieto e ingabbiato, e avevo iniziato a fare viaggi on the road attraverso le zone rurali della Florida settentrionale e centrale per realizzare nuovi lavori. Ho reclutato giovani ragazzi, la maggior parte dei quali sconosciuti, spesso americani di prima generazione come me, e li ho invitati a partecipare. Insieme abbiamo esplorato sorgenti, ruscelli e foreste, luoghi che ci sembravano estranei pur facendo parte del nostro paese d’origine. Ci siamo arrampicati sugli alberi, ci siamo tuffati nei fiumi, ci siamo persi su strade sterrate. Per molti dei miei collaboratori, è stata la prima esperienza con i paesaggi selvaggi della Florida.

banner sigma
banner sigma

Quei viaggi sono diventati le fondamenta di Florida Boys. Il progetto reinterpreta il classico film di formazione americano (ragazzi nella natura, alla scoperta della libertà), ma sostituisce i soliti protagonisti con una serie più ampia e complessa di personaggi: ragazzi neri e ispanici, ragazzi queer, sognatori e vagabondi. Non sto cercando di cancellare il mito americano, sto cercando di espanderlo, di infondergli tenerezza, curiosità e stranezza. Attraverso queste scene staged in cui collaboro con i soggetti, sto costruendo una versione di mascolinità che mi sembra più vicina alla mia.

Florida Boys. © Josh Aronson
Florida Boys. © Josh Aronson

Ogni immagine sembra un tableau vivant, la messa in scena di una performance collettiva. Come le tue fotografie si avvalgono di un concetto più esteso di arte contemporanea?

Per me, arte contemporanea non significa solo produrre oggetti, significa generare dialogo e comunità. La fotografia è l’artefatto, ma l’opera include anche tutto ciò che la circonda: le relazioni, i viaggi, le installazioni, le conversazioni. Quando andiamo in viaggio con i ‘Florida Boys’, il viaggio stesso diventa parte dell’opera d’arte: i partecipanti vivono la performance dell’amicizia, della ribellione, della tenerezza. La macchina fotografica semplicemente fissa la forma.

banner offerte fotocult
banner insta360 luna

Quando espongo, penso all’immagine come a un oggetto fotografico site-specific: carta, supporto e cornice cambiano a seconda del luogo in cui la fotografia viene esposta. Di solito scelgo tra stampa su PVC, alluminio, carta o tessuto, e decido se includere o meno una finitura smaltata a seconda della luce. Queste decisioni rafforzano la sensazione che l’opera non sia statica, ma che si adatti al suo ambiente, proprio come i ragazzi e io ci adattiamo al nostro.

Florida Boys. © Josh Aronson
Florida Boys. © Josh Aronson

Per i rimandi al cinema, alla performance, alla pittura, Florida Boys, per certi aspetti, ricorda le immagini di Jeff Wall. Chi sono stati i tuoi riferimenti per produrlo?

Jeff Wall è certamente un giusto riferimento, fondatore della fotografia narrativa inscenata. Ma il mio processo è più intimo e seriale. Lavoro quasi interamente da solo o con un assistente, costruendo le scene attraverso la ricerca e la collaborazione piuttosto che con le troupe di produzione.
Le radici del mio modo di fotografare risalgono più a Justine Kurland: il suo Girl Pictures mi ha profondamente influenzato. Oltretutto sono stato invitato a esporre le prime stampe di Florida Boys nel suo studio di Brooklyn. Il lavoro di Ryan McGinley è stato, per me, altrettanto importante, e il suo senso di libertà e giovinezza ha plasmato il mio primo pensiero sulla fotografia.

banner nikon summer
banner sigma

Il mio immaginario attinge anche dal patrimonio culturale della Florida: i dipinti dei Florida Highwaymen, il folklore sulla ‘scimmia puzzola’ e la fotografia documentaria conservata sul sito della Biblioteca e Archivi di Stato della Florida (www.floridamemory.com). Poi, ancora, i pittori del XIX e XX secolo come Eakins, Wyeth, Renoir, Fischl; film come I 400 colpi e Stand By Me. E, naturalmente, fotografi del Sud come Gordon Parks, Baldwin Lee, Marion Post Wolcott e Walker Evans. Nel mio lavoro questi mondi si sovrappongono: il cinematografico, il pittorico, il folcloristico e il documentario, così come il personale.

Florida Boys. © Josh Aronson
Florida Boys. © Josh Aronson

Le immagini del progetto sono, nella maggior parte dei casi, immagini corali. I ragazzi che hai coinvolto sono attori? Come li hai diretti?

Nessuno di loro è un attore. Sono artisti, musicisti, stilisti. Persone che ho trovato su Instagram, spesso amici di amici. Cerco persone con un forte senso di appartenenza alla Florida o che mi ricordino una qualche versione di me stesso. A volte arrivo preparato con schizzi o storyboard, ma una volta sul posto, lascio che le cose vadano come devono andare. 

banner il fotoalbum
banner insta360 luna

Capita che chieda a qualcuno di arrampicarsi su un albero, o semplicemente di fermarsi e respirare, ma ciò che funziona meglio è quello che accade quando tutti dimenticano le mie indicazioni e iniziano a giocare. Lo slittamento tra intenzione e casualità è il luogo in cui vive la mia fotografia. I miei collaboratori partecipano con i loro gesti, i loro stati d’animo e il loro umorismo, io seguo le loro iniziative e le immagini diventano finzioni collettive, nate dall’improvvisazione di una giornata trascorsa insieme all’aria aperta.

Florida Boys. © Josh Aronson
Florida Boys. © Josh Aronson

Quanto in Florida Boys c’è della tua storia personale?

Moltissimo. Sono figlio di immigrati, cresciuto in Florida senza una famiglia allargata. Per questo mi sono sempre sentito un po’ isolato. Molte delle persone che fotografo condividono questa storia.
Inoltre, non corrispondo con le idee tradizionali di mascolinità: l’archetipo sportivo e stoico. Attraverso la fotografia costruisco un mondo popolato da uomini curiosi, gentili e aperti. In questo senso, il mio lavoro è semi-autobiografico, i ragazzi sono surrogati di me stesso, di chi ero, di chi sono e di chi avrei voluto che esistesse intorno a me. Scattare queste foto è un modo per immaginare un senso di appartenenza, e poi materializzarlo.

Il tuo progetto racconta, in un certo senso, di una “mascolinità possibile”, portatrice anche di fragilità e sensibilità. Come hai tradotto, visivamente, questo elemento?

Attraverso la presenza, più che la performance; attraverso la postura dei ragazzi, il modo in cui si tengono per mano, gli abiti, dalle divise scolastiche ai jeans, ai gioielli che brillano alla luce del sole. La macchina fotografica non è lì per coglierli mentre si comportano da duri, è lì per testimoniare la calma, la fiducia e la cura. Anche quando entra in campo la messa in scena, i gesti sono reali, appartengono al momento in cui qualcuno si lascia andare ed è solo sé stesso.

Florida Boys. © Josh Aronson
Florida Boys. © Josh Aronson
Florida Boys. © Josh Aronson

Ulteriori fotografie e informazioni sul lavoro di Josh Aronson sono disponibili sul sito del fotografo josharonson.us.

banner home page fotocult
Potrebbero interessarti anche
Raoul Iacometti
INTERVISTE

Fotografare la danza primordiale del vento

Una settimana di scatti sulla selvaggia...

di Jessica Barresi
15 Giugno 2026
Aurelio Amendola, mostra Palazzo Reale Milano
IN PROGRAMMA

Aurelio Amendola e l’arte di fotografare l’arte

dal 16 giugno al 6 settembre...

di Francesca Orsi
14 Giugno 2026
Sacred Bread Stefano Torrione
INTERVISTE

“Sacred Bread”: viaggio lento tra le rotte del pane

Una chiacchierata con Stefano Torrione, a...

di Lello Piazza
11 Giugno 2026
Roma Vietata Galofaro Ciavatta
INTERVISTE

Roma, quando si parcheggiava ovunque… persino sulle scalinate di piazza del Campidoglio

Il libro “Roma Vietata” ci ricorda...

di Francesca Orsi
5 Giugno 2026
Francesca Woodman mostra Roma
INTERVISTE

Il lato surrealista di Francesca Woodman spiegato da Katarina Jerinic

Una mostra alla Gagosian Gallery di...

di Francesca Orsi
30 Maggio 2026
Lorenzo Zelaschi
INTERVISTE

Il fotografo di viaggio che sa scavare, e vedere il mondo davvero

In giro per l’Asia con Lorenzo...

di Jessica Barresi
23 Maggio 2026
banner instagra fotocult.it
Tags: Staged Photography
Articolo precedente

Mostre di fotografia da visitare a Natale e durante tutto l’inverno 2025-2026

Articolo successivo

Viltrox AF 35mm F1.2 LAB: ora è disponibile anche per le mirrorless full frame Nikon Z

Articolo successivo
VILTROX 35mm F1.2 LAB con attacco Z per Nikon Z fotocamere Full Frame

Viltrox AF 35mm F1.2 LAB: ora è disponibile anche per le mirrorless full frame Nikon Z

Login login per unirti alla discussione
banner il fotoalbum
banner Telegram fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio
banner google fotocult
banner il fotoalbum

Articoli recenti

La nuova Lomography Fisheye No.2 La Mer si presenta con una livrea ispirata ai colori del mare, pronta per le avventure estive.

Lomography Fisheye No.2 La Mer: l’analogica ultra grandangolare si ispira al mare, ma non immergetela…

16 Giugno 2026
Consigli libri di fotografia

Libri e mostre: ottima combo per tuffarsi nel mondo della fotografia

16 Giugno 2026

Insta360 X3 torna al minimo storico, assieme a mirrorless full frame e ottiche super grandangolari

15 Giugno 2026
DJI e Insta360: dalle battaglie aeree alle guerre lunari, fino ai duelli texani

DJI e Insta360: dalle battaglie aeree alle guerre lunari, fino ai duelli texani

15 Giugno 2026
Raoul Iacometti

Fotografare la danza primordiale del vento

15 Giugno 2026
Aurelio Amendola, mostra Palazzo Reale Milano

Aurelio Amendola e l’arte di fotografare l’arte

14 Giugno 2026
Samyang × Schneider Kreuznach AF 60-180mm F2.8 FE: tutto quello che sappiamo prima dell’annuncio ufficiale

Samyang × Schneider Kreuznach AF 60-180mm F2.8 FE: tutto quello che sappiamo prima dell’annuncio ufficiale

13 Giugno 2026
Vincenzo Castella, mostra Milano

Vincenzo Castella: paesaggi industriali “calcificati”

13 Giugno 2026

Il Sony 16mm f/1.8 a un prezzo mai visto e un treppiedi Smallrig quasi a metà prezzo: le offerte del giorno di Amazon

12 Giugno 2026
DaVinci Resolve 21: Blackmagic entra nell’editing fotografico con una sezione dedicata allo sviluppo RAW

DaVinci Resolve 21: Blackmagic entra nell’editing fotografico con una sezione dedicata allo sviluppo RAW

12 Giugno 2026
Dal 10 giugno al 4 ottobre 2026 è possibile vedere in mostra a Milano gli scatti vincitori dei Sony World Photography Awards 2026.

La mostra dei Sony World Photography Awards 2026 arriva a Milano

12 Giugno 2026
Sacred Bread Stefano Torrione

“Sacred Bread”: viaggio lento tra le rotte del pane

11 Giugno 2026
Una delle foto di presentazione del nuovo Viltrox AF 75mm f/1,8 Evo ci mostra il diaframma a nove lamelle.

Viltrox AF 75mm f/1,8 Evo e AF 90mm f/2,2 Evo: due nuove ottiche APS‑C da ritratto

11 Giugno 2026

La Canon Eos R6 Mark II al minimo storico e la Sony RX100 VII vicina al prezzo più basso di sempre. Offerte anche tra gli accessori per videomaker.

10 Giugno 2026
Insta360 Luna Ultra: il nuovo gimbal fotovideo tascabile con due obiettivi Leica, sensore da 1 pollice e schermo removibile

Insta360 Luna Ultra: il nuovo gimbal fotovideo tascabile con due obiettivi Leica, sensore da 1 pollice e schermo removibile

10 Giugno 2026

Naviga per tag

Action Cam Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm X Fujinon Full frame Grandi autori Insta360 L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Lumix S Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

La nuova Lomography Fisheye No.2 La Mer si presenta con una livrea ispirata ai colori del mare, pronta per le avventure estive.

Lomography Fisheye No.2 La Mer: l’analogica ultra grandangolare si ispira al mare, ma non immergetela…

16 Giugno 2026
Consigli libri di fotografia

Libri e mostre: ottima combo per tuffarsi nel mondo della fotografia

16 Giugno 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?