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Home MOSTRE & CONCORSI MOSTRE FOTOGRAFICHE ARCHIVIO

Jean Painlevé. Feet in the Water – la mostra

Il bizzarro fotografo di fauna marina in mostra al Fotomuseum Winterthur.

Jessica Barresi di Jessica Barresi
3 Febbraio 2023
in ARCHIVIO
Jean Painlevé. Feet in the Water – la mostra
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Winterthur (Svizzera)

Dal 29 ottobre 2022 al 12 febbraio 2023

Jean Painlevé (1902–1989) era appassionato di cinema scientifico. Lo scopo principale dell’autore francese era suscitare nel pubblico un interesse per le scienze naturali attraverso le immagini, istantanee o in movimento, e per questo dedicò gran parte della sua vita a documentare la fauna, specialmente quella dell’ambiente sottomarino. In più di cinquant’anni Painlevé girò oltre duecento cortometraggi caratterizzati da un approccio meticoloso e una grande maestria tecnica. La mostra Jean Painlevé. Feet in the Water, visitabile presso il Fotomuseum Winterthur  (Svizzera) fino al 12 febbraio 2023, consiste in una selezione di numerosi cortometraggi e fotografie in bianco e nero e a colori accompagnati da documenti di vario genere.

Il regista della vita acquatica osservava con attenzione i suoi soggetti e ne registrava i movimenti e i processi di sviluppo. Iniziò concentrandosi su granchi, gamberi, polipi e ricci di mare, vale a dire tutte le creature che abitano la costa, in particolare la battigia, ossia la zona al limite tra l’acqua e la terra. I suoi girati, molti dei quali sono stati realizzati con il contributo della sua compagna di vita e collaboratrice Geneviève Hamon (1905–1987), proiettano lo spettatore in un insolito viaggio all’interno di un mondo curioso e poco conosciuto.

Jean Painlevé, con l'assistenza di Eli Lotar, Profilo di gambero
Il suo spirito giocoso e anticonformista era senza dubbio l’elemento propulsore del suo eterno coinvolgimento nella pratica cinematografica di stampo documentaristico.
L'organizzazione della mostra

Le tappe del percorso espositivo della mostra "Jean Painlevé. Feet in the Water"

L’esposizione si concentra su quattro aspetti dell’opera di Painlevé: la battigia come suo campo prediletto; l’approccio scientifico e pedagogico; il legame con il movimento surrealista e la dimensione cinematografica, principalmente basata sul ritmo e sul movimento.

Una peculiarità delle riprese dell’autore consiste nell’alternanza tra campi interi e ingrandimenti microscopici dei dettagli dei suoi soggetti. Ricorrendo allo slow motion, al time-lapse e altre tecniche di microcinematografia, Painlevé e Hamon amplificavano il coinvolgimento del pubblico cui era rivolto il loro lavoro. L’uso della luce, del ritmo, e delle forme astratte in perpetuo movimento emergono come tratti distintivi dell’intera produzione della coppia, esprimendone l’insaziabile curiosità nonché l’inesauribile desiderio di sperimentazione.

Un articolo di approfondimento dedicato all’autore e alla mostra Jean Painlevé. Feet in the Water, comprensivo di un contenuto video, è disponibile nella sezione Racconti d’autore di fotocult.it.

Jean Painlevé, con l'assistenza di Eli Lotar, rostro di gambero
Jean Painlevé, con l'assistenza di Eli Lotar, chela di aragosta o ‘Charles de Gaulle’

Jean Painlevé. Feet in the Water

  • Fotomuseum Winterthur, Grüzenstrasse 44/45, Winterthur (Svizzera)
  • dal 29 ottobre 2022 al 12 febbraio 2023
  • martedì-domenica, 11-18; mercoledì 11-20
  • intero 19 euro, ridotto 15 euro
  • fotomuseum.ch
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