Venezia
Dal 3 al 24 settembre 2026
Danila Tkachenko e Slavica Veselinović, curatori della seconda edizione della mostra Static Cinema, invitano il pubblico a considerare fotografia e cinema come forme dell’immagine che si compenetrano, nonostante presentino una differenza fisiologica.
Sebbene il cinema sia costituito da sequenze di istanti arrestati, infatti, la fotografia mantiene la capacità di estrarre l’immagine dal tempo e trasformarla in un oggetto autonomo.
La fotografia può assumere la struttura di un’inquadratura cinematografica, una scena costruita può essere percepita come testimonianza e un’immagine documentaria può apparire come parte di una narrazione di finzione. Il confine tra l’evento e la sua rappresentazione diventa instabile, poiché il nostro stesso accesso agli eventi in epoca contemporanea avviene sempre più spesso attraverso le immagini, “anticipatrici” di qualsiasi vera esperienza.
In questo contesto si inserisce la figura del regista danese Lars von Trier, che porta il cinema all’interno della mostra attraverso fotogrammi tratti dai suoi stessi film, estratti dalla materia cinematografica e presentati come immagini autonome.
Static Cinema è allestita a Venezia, in concomitanza con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, e riunisce opere di artisti internazionali affermati e di una nuova generazione di autori, mettendo in dialogo differenti approcci alla fotografia e all’immagine in movimento.
La selezione di immagini in mostra abbraccia la fotografia documentaria e di strada, la staged photography, il ritratto, la ricerca concettuale, l’immagine cinematografica e la proiezione.
Presente tra gli artisti Julia Fullerton-Batten, la cui ricerca visiva è caratterizzata da una forte componente narrativa e cinematografica, ed è fatta di immagini sospese tra realtà, memoria e finzione, che trasformano la fotografia in una scena aperta.
Un filo diretto con la storia del cinema, invece, si ritrova nel lavoro del fotografo Graziano Arici, che per decenni ha documentato la vita culturale e cinematografica della città e della Mostra del Cinema, costruendo un archivio di migliaia di ritratti di artisti, attori, registi e personalità internazionali, spesso immortalati nei momenti più spontanei. Il suo lavoro crea un ponte tra memoria, documento e immagine contemporanea.
In mostra anche il fotografo e musicista statunitense Nick Zinner, Bernis von zur Muehlen, Lindsay Elizabeth Warner, Natalie Curtis, Lars von Trier, Yung-Hsiang Chou e David Allan Brandt, insieme a numerosi altri artisti internazionali.
Static Cinema
- A cura di Danila Tkachenko e Slavica Veselinović
- San Pietro Cantieri del Contemporaneo, Castello 71, Campo San Pietro – Venezia
- dal 3 al 24 settembre 2026
- mar-dom 14-18. Lunedì chiuso
- ingresso gratuito
- art-icon.org
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