Adobe ha reso disponibile l’app di montaggio video Premiere per Android, colmando un divario di praticamente un anno con la versione iOS. L’app è gratuita, senza pubblicità né watermark, e – di fatto – prende il posto di Premiere Rush, come già avvenuto l’anno scorso su iOS. Il lancio di Premiere per Android non è del tutto una novità, Google aveva già anticipato l’arrivo lo scorso maggio, durante l’Android Show I/O Edition, in concomitanza con la presentazione dei nuovi strumenti nativi di Android 17 dedicati alla creazione di contenuti.
Editing pensato per i social, con YouTube Shorts in primo piano
L’app punta dichiaratamente sui contenuti brevi, con template ed effetti esclusivi per creare e pubblicare YouTube Shorts direttamente dall’app. È progettata per facilitare il montaggio di vlog, tutorial, clip da podcast e contenuti social in generale. Tra le funzioni elencate da Adobe troviamo: template pronti all’uso o personalizzabili, transizioni ed effetti, con la possibilità di pescare asset creativi e musica da Adobe Stock, dai file dell’utente o estraendoli direttamente da altri video. L’editing e l’esportazione arrivano fino al formato 4K, senza login forzato né inviti all’upgrade per usare l’app.
Le funzioni generative basate su Firefly saranno il modo con cui Adobe proverà a monetizzare l’app con il solito modello dei crediti e comprendono Generative Fill, Image-to-Video e Generate Sound Effects.
La compagnia ha dichiarato, inoltre, che sono in arrivo, più avanti, anche i caratteri Adobe, i sottotitoli avanzati, i keyframe, le funzioni di ritaglio, il rilevamento delle battute musicali e la possibilità di proseguire il montaggio su Premiere desktop, sfruttando l’integrazione nella suite Creative Cloud (in abbonamento).
La funzione Enhance Audio riduce il rumore di fondo e migliora la chiarezza di interviste e doppiaggi, con due comandi raggruppati in un singolo pannello. Il montaggio resta frame-accurate (con precisione al singolo fotogramma), con timeline multitraccia per sovrapporre video, musica, testo ed effetti in un’unica vista.
La versione Android porta con sé anche il supporto al formato APV (Advanced Professional Video), sviluppato da Google insieme a Samsung come formato video ad alta qualità più efficiente in termini di archiviazione per dispositivi mobili.
Adobe Premiere per Android è disponibile da ieri sul Google Play Store, per dispositivi con Android 13 o successivo e almeno 5GB di RAM. Come sull’app iOS, l’editing di base resta gratuito, mentre le funzioni generative Firefly e lo spazio di archiviazione aggiuntivo restano a consumo di crediti separati.
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