Cara lettrice, caro lettore,
recentemente, alcuni iscritti alla nostra newsletter hanno esercitato l’opzione prevista dalla legge di disattivare il “pixel di tracciamento” presente nelle mail inviate. Per chi non sapesse di cosa si tratta, il pixel è un minuscolo elemento invisibile inserito nelle email che ci permette di sapere quanti lettori aprono la comunicazione e quali link vengono cliccati. Pur rispettando pienamente questa scelta, sento il bisogno di condividere con tutti voi una riflessione e il motivo per cui, umanamente ed editorialmente, fatico a esserne felice.
A cosa serve, in fondo, la nostra newsletter? È un servizio gratuito pensato per gli appassionati di fotografia che non possono o non vogliono visitare FOTO Cult tutti i giorni. Ogni martedì inviamo una selezione degli articoli che riteniamo più utili e interessanti. Mantenere questo servizio ha per noi costi importanti, a fronte dei quali otteniamo un po’ di traffico sul sito e qualche banner visualizzato: un ritorno insufficiente a coprire le spese. Riusciamo a sostenere questo sforzo solo quando qualche sponsor illuminato decide di affiancarci.
In questo delicato equilibrio, la newsletter ci serve anche a capire cosa interessa ai lettori nel loro insieme. Conoscere il tasso di apertura e i clic sui link ci consente di affinare nel tempo la bilancia dei contenuti proposti sul sito e nella newsletter stessa. La piattaforma di invio delle newsletter ci permette tecnicamente di vedere anche chi ha fatto click su un dato link, ma la verità è che non usiamo questo strumento perché non ci interessa. Non abbiamo mai fatto, né abbiamo intenzione di fare, marketing mirato a inseguimento. E nessuno può sostenere il contrario.
Comprendo la ricerca di un maggiore anonimato, ma all’atto pratico chi compie questa scelta riduce la nostra capacità di offrire un servizio migliore. Non siamo un ente nemico o un’azienda invasiva, ma una casa editrice indipendente che tratta argomenti che ci appassionano tutti allo stesso modo.
Da editore che considera i lettori come compagni di un grande circolo fotografico, non vi nascondo un pizzico di rammarico: per noi quel dato aggregato non è uno strumento di controllo, ma la bussola che ci aiuta a migliorare la rotta ogni giorno.
Fortunatamente, solo lo 0,7% degli iscritti ha disattivato il pixel: questo significa che la finalità connessa all’analisi delle aperture e dei clic nel loro insieme, e mai per singolo iscritto, non viene meno.
Approfitto di questa occasione per ringraziare chi, al contrario, ha compreso la funzione essenziale della newsletter e ha scelto espressamente di mantenere attivo questo strumento per aiutarci a crescere insieme.
Buona lettura a tutti,
Emanuele Costanzo
Direttore Responsabile
Esperimenti analogici per raccontare l’uomo che distrugge la natura
dal 31 ottobre al 13 dicembre...
Ecco la Osmo Pocket 3 in offerta su Amazon, con l’impugnatura che raddoppia l’autonomia
La DJI Osmo Pocket 3 con...
Sigma 85mm F1.2 DG Art: è lui il maestro del bokeh?
Test completo del nuovo Sigma 85mm...
Milano entra nel LOOP con la natura selvaggia di Chris Fallows
dal 29 ottobre 2026 al 10...
Le cronache d’amore di Alex Majoli
dal 16 gennaio al 28 febbraio...
Un Summicron numero 001 e la R6 di Salgado: ecco i pezzi forti della Leitz Photographica Auction
Il 28 novembre il Leitz-Park di...






















