Nella top ten dei più elettrizzanti spettacoli dell’avifauna c’è senz’altro un posto riservato ai prodigiosi tuffi della sula in caccia.
“Progettato” per sopportare a meraviglia ripetuti impatti con la superficie dell’acqua a velocità che si aggirano intorno ai 100 km/h, questo uccello è un elogio dell’aerodinamica e di certo un appetitoso bersaglio fotografico.
Proprio con il ritratto subacqueo di una sula bassana in caccia nelle acque della Scozia, il fotografo inglese Henley Spiers ha vinto il Bird Photographer of the Year 2026.
La composizione è pulita, la sula si è appena immersa, la coda è ancora avvolta da una nuvola di bolle prodotte dall’impatto, avvenuto proprio nel punto in cui la luce del sole filtra attraverso la superficie dell’acqua.
Le ali aderiscono perfettamente al corpo, l’uccello dall’occhio di ghiaccio cerchiato di celeste ha la forma di un siluro diretto verso le acque profonde.
Sunball Rocket, lo scatto di Spiers, è un ottimo pretesto per parlare al pubblico di un incantevole uccello marino dal piumaggio candido che è solito veleggiare in perlustrazione sull’oceano a circa trenta metri sulla superficie dell’acqua… almeno finché la sua vista impeccabile non intercetta un potenziale “boccone”: a quel punto la sula vola controvento, frena spiegando le ali, regola con precisione la propria posizione rispetto alla preda e si lancia nell’impressionante picchiata di cui sopra. I muscoli lungo il collo bloccano le vertebre, le sacche d’aria sottocutanee nel volto e nel petto fungono da veri e propri airbag, le aperture respiratorie situate all’interno della cavità orale sostituiscono le tradizionali narici esterne che consentirebbero un violento ingresso d’acqua nei polmoni durante i tuffi.
Selezionata tra più di 24.000 immagini, Sunball Rocket è valsa al suo autore 3.000 sterline. Immerso tra dozzine di sule in caccia, Spiers ha scattato anche Turbulence, un faccia a faccia con una sula che sembra fondersi con dinamiche pennellate d’acqua ottenute con un tempo di esposizione lento (1/8sec) e un movimento intenzionale della fotocamera. Con questa fotografia, l’autore ha conquistato il secondo posto nella categoria Creative Perspectives.
Ogni anno il Bird Photographer of the Year celebra le fotografie capaci di rappresentare al meglio i momenti autentici vissuti al cospetto dell’avifauna selvatica e premia immagini ottenute con pazienza e dedizione, che ci ricordano quanto sia importante instaurare una genuina connessione con la natura, viverla e raccontarla attraverso qualsiasi forma di espressione.
Come da tradizione, il concorso ha previsto otto categorie: Best Portrait, Birds in the Environment, Bird Behaviour, Birds in Flight, Black and White, Urban Birds, Conservation (Immagine singola) e Creative Perspectives. Inoltre, sono stati assegnati un Premio Conservazione, un Premio Portfolio e un Premio Video.
Young Bird Photographer of the Year 2026
Il premio Young Bird Photographer of the Year 2026 per fotografi con età compresa tra i 15 e i 17 anni è stato assegnato al sedicenne Parham Pourahmad, proveniente dagli Stati Uniti, per la sua immagine di un gufo della Virginia incorniciato dalla luna piena. Le categorie 12-14 anni e fino a 11 anni sono state vinte rispettivamente da Paula Czaeczine e Alberto Román Gómez.
Tutti i vincitori di categoria del Bird Photographer of the Year 2026
Best Portrait
Thomas Deliberto (Stati Uniti) – Radiant
Birds in the Environment
Henley Spiers (Regno Unito) – Sunball Rocket
Bird Behaviour
Donald Chin (Australia) – I’m Keeping Everyone Dry
Birds in Flight
Ivan Sjögren (Svezia) – Eye-to-Eye with a Short-Eared Owl
Black and White
Rahul Sachdev (India) – An Ostrich Horizon
Urban Birds
Gianluca Damiani (Italia) – Alter Ego
Conservation (Immagine singola)
Kent Stuart (Stati Uniti) – Not a Good Day Fishing
Creative Perspectives
Åsmund Keilen (Norvegia) – Sundance
15-17 anni
Parham Pourahmad (Stati Uniti) – Moonlit Night
Fino a 11 anni
Alberto Román Gómez (Spagna) – Emerald Eye
12-14 anni
Paula Czaeczine (Germania) – Acrobat of the Skies
Premio Conservazione
Conrad Dickinson (Regno Unito) – Hen Harrier Persecution
Premio Portfolio
Liron Gertsman (Canada) – Fabulous Frigatebirds
Premio Video
Liron Gertsman (Canada) – The Eagle Event
Quest’anno, il Bird Photographer of the Year ha donato più di 5.000 sterline all’associazione di beneficenza partner Birds on the Brink, che fornisce finanziamenti vitali per progetti di base per la conservazione degli uccelli in tutto il mondo.
Tutte le immagini premiate sono incluse in un libro fotografico con copertina rigida pubblicato da Graffeg, ora disponibile online su www.birdpoty.com/shop.
La galleria completa dei vincitori è visibile all’indirizzo www.birdpoty.com.
La nebulosa che “disegna” un predatore silenzioso vince il 18° Astronomy Photographer of the Year
Con la sua “Quiet Predator” Ali...
Tutelare il tapiro che tutela la foresta
Michiel van Noppen fotografa un progetto...
La “trappola” visiva dei cavallucci marini vince l’Ocean Photographer of the Year 2026
Pubblicate le immagini vincitrici del concorso...
Grandangolo al top: i vincitori dei Laowa Lovers Wide Angle Awards 2026
I migliori scatti della prima edizione...
La magia della visione zenitale su quattro angoli di mondo
Ecco il portfolio che ha vinto...
Un’anziana a colazione in un sanatorio di epoca sovietica vince i World Food Photography Awards
La fotografa britannica Jo Kearney primeggia...






















