Sembra una rete neurale fluorescente, invece è una muffa a spillo che cresce sul guano dei pipistrelli ferro di cavallo minore (Rhinolophus hipposideros). Per l’esattezza si tratta di un tipo di fungo filamentoso, caratterizzato da strutture riproduttive (gli sporangi) che ricordano la capocchia di uno spillo.
La muffa a spillo in questione è stata fotografata dallo scienziato, esperto ambientale e fotografo naturalista ungherese Imre Potyó, che grazie a questo insolito soggetto è stato nominato vincitore assoluto del GDT European Wildlife Photographer of the Year 2026.
Da 13 anni Potyó fotografa i pipistrelli in letargo all’interno di gallerie minerarie protette e ad accesso limitato nei monti Börzsöny, in Ungheria. Occasionalmente, i piccoli chirotteri si svegliano e lasciano il proprio rifugio per cacciare insetti volanti, producendo escrementi sui quali si forma un rivestimento biancastro che prospera in ambienti umidi: la muffa a spillo.
Con un obiettivo macro e una lunga esposizione che ha incluso uno spostamento volontario della messa a fuoco, il fotografo ha deciso di immortalare la muffa durante un censimento degli animali, includendo nella composizione – sullo sfondo e in letargo – gli stessi pipistrelli ferro di cavallo minore, la più piccola specie di chirottero d’Europa, il cui corpo non raggiunge i 5cm di lunghezza.
Imre Potyó non è affatto nuovo ai riconoscimenti fotografici, ottenuti nell’ambito di competizioni quali il Nature Photographer of the Year, il Grand Prix of Hungarian Nature Photography, il Wildlife Photographer of the Year e l’HIPA.
Nel caso del GDT European Wildlife Photographer of the Year il suo scatto, Hidden Worlds, è stato scelto da una giuria internazionale tra oltre 26.000 immagini inviate da fotografi amatoriali e professionisti provenienti da 46 paesi.
Sono state selezionate 107 immagini in nove categorie e due categorie speciali, prima online e poi durante tre giorni di intense valutazioni in loco.
Come nelle edizioni precedenti, la Gesellschaft für Naturfotografie (GDT) ha nominato, insieme al vincitore assoluto e ai vincitori di categoria, i vincitori del Premio Fritz Pölking e del Rewilding Europe Award, quest’ultimo in collaborazione con la casa editrice Tecklenborg Verlag e l’organizzazione Rewilding Europe.
Rewilding Europe Award
Il Rewilding Europe Award (REA) premia il miglior progetto fotografico incentrato sulle regioni plasmate dall’uomo che concedono alla natura il tempo e lo spazio necessari per rigenerarsi. Quest’anno Jan Wieczorek (Polonia) si è aggiudicato il primo posto con l’immagine Urban Beaver, che ritrae dei castori che vivono lungo un fiume che attraversa la città di Olsztyn – un’importante capitale di provincia nel nord-est della Polonia – e dimostra che è possibile per gli esseri umani e la fauna selvatica condividere gli spazi.
Grazie al sostegno dei residenti locali e delle autorità cittadine i castori prosperano, mantengono le loro dighe, contribuiscono a ripristinare l’equilibrio idrico, favoriscono la biodiversità e accelerano l’autodepurazione naturale del corso d’acqua tra i due grandi laghi, Krzywe e Kortowskie. Scattata nel 2025, la foto di Wieczorek mostra un raduno notturno di castori nelle acque poco profonde di una zona umida vicino al nuovo cantiere.
Premio Fritz Pölking
Il Premio Fritz Pölking (FPP), dedicato a progetti fotografici o portfolio speciali, è stato invece assegnato all’olandese Michiel van Noppen, per il suo progetto Tales of the Forest Keepers, che mette in luce lo straordinario rapporto tra il tapiro di Baird e il raro albero Jícaro Danto. Il Premio Fritz Pölking Junior, infine, è stato assegnato al giovane fotografo norvegese Tobias Gjerde.
Mostra e premi del GDT European Wildlife Photographer of the Year 2026
La mostra delle immagini vincitrici aprirà ufficialmente i battenti all’inizio di dicembre presso il Deutsches Pferdemuseum di Verden, vicino a Brema, per poi iniziare un tour di tre anni in Germania e all’estero.
I vincitori di categoria ricevono 800 euro, i secondi classificati vincono 500 euro, mentre il vincitore assoluto ottiene 3.000 euro, oltre a un viaggio per due persone nel Masai Mara presso l’Oltepesi Tented Safari Camp. I vincitori del Rewilding Europe Award ricevono rispettivamente 1.000 euro e 500 euro, mentre il vincitore del Premio Fritz Pölking riceve 2.000 euro e il vincitore del Premio Fritz Pölking per i giovani riceve 1.500 euro. In totale sono stati assegnati premi per un valore complessivo di oltre 43.500 euro.
Le interviste ai vincitori dei premi principali sono disponibili sul canale YouTube della GDT.
Uccelli – Jan Wieczorek (Polonia)
Mammiferi – Lorenzo Shoubridge (Italia)
Altri animali – Christian Morawitz (Germania)
Piante e funghi – Fortunato Gatto (Regno Unito)
Paesaggi – Antje Kreienbrink (Germania)
Mondo sottomarino – Angel Fitor (Spagna)
Uomini e natura – Petr Bambousek (Repubblica Ceca)
Nature’s studio – Hermann Hirsch e Jan Leßmann (Germania)
Fino a 14 anni – Marla Schwarze di Dortmund (Germania)
15-17 anni – Szymon Bartołd (Polonia)
Le gallerie complete delle immagini vincitrici del GDT European Wildlife Photographer of the Year 2026 sono sul sito ufficiale del concorso gdtfoto.de.
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