Ali Alobaidly (Kuwait) è il vincitore assoluto della diciottesima edizione dello ZWO Astronomy Photographer of the Year, il concorso di fotografia astronomica dell’Osservatorio Reale di Greenwich. La fotografia vincitrice si intitola The Quiet Predator ed è il risultato di 28 ore e mezza di esposizione complessiva. Il soggetto è una nebulosa, ma il nome della nebulosa ve lo riveliamo qualche riga più in là, non prima di avervi lasciato ipotizzare qual è il “Predatore” in questione.
Mentre prendiamo tempo, precisiamo che si tratta di una nebulosa oscura, composta da polvere interstellare abbastanza densa da bloccare la luce delle stelle e che le aree di colore blu sono nebulose a riflessione. La nebulosa fotografata da Alobaidly si trova nella costellazione di Cefeo, ad almeno 650 anni luce dalla Terra, è catalogata come LDN 1235 (Lynds Dark Nebula 1235) ed è più comunemente conosciuta come Nebulosa Squalo.
Non sentitevi soli se guardando l’immagine vi è passato per la mente – più che uno squalo – un drago, un lupo o persino il leggendario Falkor de “La Storia Infinita”… In fondo la magia del cielo si nutre soprattutto dell’immaginazione di chi lo guarda.
Dietro le quinte della foto che ha vinto lo ZWO Astronomy Photographer of the Year 2026
Alobaidly ha scattato The Quiet Predator nel governatorato di Al-Jahra, Kuwait, tra il 21 e il 22 agosto 2025. Ha impiegato un telescopio Askar 140 APO, una montatura Sky-Watcher EQ8-R, e una fotocamera ZWO ASI2600MM Pro, scattando a 784 mm f/5.6 (140 mm con un riduttore 0.8x).
L’immagine è frutto di una ripresa in quadricromia LRGB, che prevede l’unione di diverse esposizioni, realizzate con i filtri L (luminanza), R (rosso), G (verde) e B (blu). Per l’esattezza, il fotografo ha portato a casa 168 esposizioni L da 300 secondi, 60 esposizioni R da 300 secondi, 60 esposizioni G da 300 secondi e 48 esposizioni B da 300 secondi.
Il risultato, nitido e ben contrastato, è stato ritenuto dalla giuria una “straordinaria miscela di eccellenza tecnica e visione artistica”. Il giurato Steve Marsh ha commentato: “La Nebulosa Squalo è già di per sé un oggetto sorprendente, ma quando viene ripresa con una risoluzione tale da consentire di scorgere, attraverso di essa, persino galassie lontane ricche di dettagli, ci si rende conto di essere davanti a qualcosa di molto speciale”.
ZWO Young Astronomy Photographer of the Year
È il quindicenne Nikolaos Strimpoulis (Grecia) a conquistare il titolo di giovane fotografo dell’anno. La sua Mineral Moon è un primo piano della superficie della Luna, che include aree scure (note come mari) e aree chiare (note come altopiani). Le aree scure e lisce sono antiche colate laviche, mentre gli altipiani frastagliati sono stati modellati da miliardi di anni di impatti.
Tra le caratteristiche più distintive dell’immagine ci sono il Mare della Serenità (Mare Serenitatis), il Mare delle Piogge (Mare Imbrium) e la catena montuosa degli Appennini lunari (Montes Apenninus). I colori arancione e blu sulla superficie lunare sono causati da depositi di ferro e titanio e la tecnica di astrofotografia che esalta e amplifica questi colori è chiamata “luna minerale”.
Mineral Moon è stata realizzata con un tubo ottico Sky-Watcher Dobsonian 6″ Skyliner 150 Classic e una fotocamera a colori raffreddata Player One Astronomy Ares-C Pro, a 1200mm f/7.8, ISO 100. L’immagine nasce dall’unione del 15% dei fotogrammi di un video di 20 secondi, secondo la tecnica di ripresa e post-produzione nota come Lucky Imaging, finalizzata a neutralizzare gli effetti negativi della turbolenza atmosferica sull’immagine e abbattere il rumore elettronico.
I premi dello ZWO Astronomy Photographer of the Year 2026
Il vincitore assoluto riceverà 10.000 sterline, mentre i vincitori di tutte le altre categorie e il giovane fotografo dell’anno riceveranno 1.500 sterline. Ai secondi classificati saranno assegnate 500 sterline e le opere che hanno ottenuto una menzione speciale saranno premiate con 250 sterline. I vincitori dei premi speciali, infine, riceveranno 750 sterline. Tutti i vincitori ottengono anche un abbonamento annuale alla rivista BBC Sky at Night Magazine.
Tutti i vincitori di categoria dell’ Astronomy Photographer of the Year 2026
Stars & Nebulae
1° posto Ali Alobaidly (Kuwait) – The Quiet Predator
2° posto Kfir Simon (Israele) – Beyond the Wormhole
Menzione d’onore Cédric Humbert (Francia) – Abell 85
Aurorae
1° posto Radoslav Sviretsov (Bulgaria) – The Crown
2° posto Phil Halper (Regno Unito) – Aurora Between Two Continents
Menzione d’onore MaryBeth Kiczenski (Stati Uniti) – On the Edge of Glory
Our Moon
1° posto Petr Horalek (Repubblica Ceca) – Venusian Pearl on the Moon
2° posto Raul Cantemir (Germania) – Plato and Vallis Alpes
Menzione d’onore Tom Williams (Regno Unito) – Pythagoras Crater
Our Sun
1° posto Miguel Claro (Portogallo) – Active Region 4122
2° posto Peter Ward (Australia) – Anatomy of the Chromosphere
Menzione d’onore James McBeath (Regno Unito) – Moody Partial Solar Eclipse
People and Space
1° posto Max Inwood (Nuova Zelanda) – A Message from the Ancients
2° posto Dan Zafra (Spagna) – Capture the Night
Menzione d’onore AJ Smadi (Stati Uniti) – Golden Moonrise Over Seattle
Planets, Comets and Asteroids
1° posto Tom Williams (Regno Unito) – Saturnian Equinox
2° posto Tom Williams (Regno Unito) – The Uranian System
Menzione d’onore Julien De Winter (Belgio) e Landon Boehm (Stati Uniti) – Comet C/2025 A6 (Lemmon), 28 October
Skyscapes
1° posto Stefano Pellegrini (Italia) – Botswana Star Trail
2° posto Tom Rae (Nuova Zelanda) – Cosmic Canyon
João Yordanov Serralheiro (Portogallo) – I Hear the Stars
Galaxies
1° posto 智鹏 严 and Xinran Li (Cina) – NGC 4753: A Symphony of Dust Lanes in Virgo
2° posto Patrick Winkler (Austria) – M104: Pure Elegance
Menzione d’onore Shaoyu Zhang (Cina) – Wildflowers Across a Neighbouring Galaxy: The Large Magellanic Cloud
The Sir Patrick Moore Prize for Best Newcomer
Haocheng Zhu (Cina) – M1: Echoes of an Ancient Explosion
ZWO Young Astronomy Photographer of the Year
1° posto Nikolaos Strimpoulis (Grecia) – Mineral Moon
2° posto Kaiyan Ma (Cina) – M20: The Trifid Nebula
Menzione d’onore 与晨 林 (Cina) – Celestial Enchantress
Menzione d’onore Shamiqh Gajdhar (India) – A Sphere of Opposites
Menzione d’onore Benjamin e Joshua Lawler (Regno Unito) – The Heart Nebula
The Annie Maunder Open Category
Paweł Paweł (Polonia) – Reverse Astronomy: Mother
Le immagini vincitrici saranno esposte nella mostra in programma dal 18 settembre al National Maritime Museum di Londra.
Le gallerie complete delle fotografie vincitrici dell’Astronomy Photographer of the Year 2026 sono visibili nel sito ufficiale rmg.co.uk e le immagini saranno presto pubblicate nel libro del concorso.
Stelle, aurore e perle da 10.000 sterline: le straordinarie fotografie vincitrici dell’Astronomy Photographer of the Year 2024
Ryan Imperio è il vincitore assoluto...
“Lava blu” a San Valentino: Petr Horalek conquista il pubblico dell’Astronomy Photographer of the Year
Ecco i vincitori dei People’s Choice...
Pilota un drone sugli spettacoli dell’oceano e vince l’International Aerial Photographer of the Year 2025
Joanna L. Steidle si aggiudica la...
Programmazione, tecnica e un corredo medioformato: come nascono i raffinati paesaggi naturali di Isabella Tabacchi
Isabella Tabacchi è una cacciatrice di...
Vulcano su sale e altre fotografie di paesaggio: ecco i vincitori dell’International Landscape Photographer of the Year 2024
Tra le fotografie di paesaggio più...
Dritti al cuore di Andromeda con trentotto ore di esposizione: vincono l’Astronomy Photographer of the Year 2025
È di tre fotografi cinesi l’immagine...

























