Nikon aggiorna la propria gamma di binocoli con quattro nuove referenze da 50mm nelle famiglie Monarch (M5) e Prostaff (P7). Si tratta di una scelta mirata a soddisfare le esigenze di tutti quegli osservatori abituati a sfruttare fino all’ultimo raggio di sole della giornata. La nuova offerta si divide equamente tra le due serie, proponendo per ciascuna le configurazioni 10×50 e 12×50.
Prima di proseguire: perché 50?
50 indica il diametro della lente frontale. Dividendo questo numero per gli ingrandimenti otteniamo il valore della pupilla di uscita in millimetri. Nel caso di un binocolo 10×50 è quindi 5, in un 7×50 possiamo arrotondare a 7, mentre in un 10×25 è pari a 2,5mm. Se la luce ambientale scende fino a obbligare la nostra pupilla a dilatarsi oltre questi valori, la pupilla di uscita del binocolo costituirà un collo di bottiglia e l’immagine che osserveremo sarà progressivamente più scura. Quindi, un 10×25 è perfetto per le osservazioni in abbondante luce ambiente, un 10×50 ci accompagna fino al tramonto, un 7×50 anche oltre, ma ci obbliga a rinunciare a 3 ingrandimenti. Sono scelte personali. Di certo avere lenti di grande diametro amplia l’arco temporale di utilizzo di un binocolo, ma comporta obiettivi più grandi e pesanti. Da questo punto di vista i nuovi Nikon, come stiamo per leggere, costituiscono un ottimo compromesso.
Due serie, un unico comune denominatore: la qualità
Nella fascia più elevata troviamo i Monarch M5. Il modello 10×50 ferma l’ago della bilancia a 640 grammi, mentre la versione 12×50 raggiunge i 650 grammi. Il vero valore aggiunto di questa serie risiede nell’adozione dei vetri ED a bassissimo indice di dispersione, una soluzione progettata per contenere il più possibile le aberrazioni cromatiche. Sul fronte dell’accessibilità – ancorchè si tratti di prodotti in fascia alta – si posizionano invece i Prostaff P7, entrambi caratterizzati da un peso estremamente contenuto compreso entro i 645 grammi. Nonostante appartengano a una linea più abbordabile, condividono con i fratelli maggiori il trattamento multistrato su lenti e prismi, garantendo una resa di contrasto e colori ai vertici della categoria.
Le prestazioni ottiche dichiarate mostrano una gestione accurata del campo visivo. I modelli da 12 ingrandimenti offrono un campo apparente di 60,8°, mentre le versioni da 10 ingrandimenti si attestano sui 55,3°, valori che permettono un’osservazione confortevole anche di soggetti in rapido movimento o di piccole dimensioni, come l’avifauna. La struttura è solida e condivisa tra le due serie, basata su un corpo in resina policarbonato rinforzata con fibra di vetro. Questa scelta garantisce un’eccellente resistenza agli urti senza gravare sul peso complessivo del binocolo.
Adatti a qualsiasi condizioni climatica
L’affidabilità in condizioni meteo avverse è garantita dall’utilizzo di o-ring e dalla pressurizzazione con azoto, accorgimenti che rendono i binocoli impermeabili fino a un metro di profondità per dieci minuti e prevengono l’appannamento interno delle lenti. Nikon ha curato anche l’aspetto ergonomico dotando i dispositivi di conchiglie oculari in gomma con regolazione a scatti, facilitando così l’accomodamento visivo per chi utilizza gli occhiali. Infine, considerando che la stabilità dell’immagine diventa critica all’aumentare degli ingrandimenti, tutti i modelli sono predisposti per l’uso con gli adattatori per treppiede TRA-2 e TRA-3.
I prezzi dei nuovi Monarch e Prostaff
Nikon Monarch M5 10×50: 449,00 euro
Nikon Monarch M5 12×50: 469,00 euro
Nikon Prostaff P7 10×50: 319,00 euro
Nikon Prostaff P7 12×50: 339,00 euro
Sportstar: un binocolo sempre pronto
A completare la serie di novità del catalogo Sport Optics, troviamo gli Sportstar EX II 8×25 e 10×25, che Nikon propone a chi privilegia la massima portabilità senza rinunciare alla robustezza. Inseriti in una fascia d’ingresso, questi binocoli si distinguono per il sottile design a doppia cerniera che permette di ripiegarli quasi su se stessi, riducendo l’ingombro al minimo durante il trasporto. Nonostante il peso piuma di soli 350 grammi, i due binocoli mantengono standard di impermeabilità analoghi alle serie superiori e offrono angoli di visione competitivi, con un campo visivo apparente di 60,3° per la versione 8×25 e di 59,2° per quella 10×25. In questo caso, parliamo di strumenti “agili” pensati per l’escursionismo leggero o per chi necessita di un binocolo sempre a portata di mano per localizzare fauna e uccelli prima di sfoderare la fotocamera e il teleobiettivo.
Per altre info e prezzi: Nikon Sport Optics
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