Il terzo drone della serie Mavic 3 di DJI si chiama Classic e viene proposto dal costruttore cinese a un prezzo leggermente più abbordabile rispetto alle altre due versioni Standard e Cine. Costa 1.499 senza radiocomando e accessori, 1.599 euro abbinato al controller RC-N1 e 1.749 euro scegliendo il più evoluto controller DJI RC. Sborsando ulteriori 599 euro, infine, si può abbinare al drone il kit Fly More, che include due batterie aggiuntive, la stazione di ricarica, il caricabatterie da auto, tre paia di eliche di ricambio e una borsa per il trasporto.
Il Mavic 3 Classic, al pari degli altri modelli dell’omonima serie, dispone di 8 sensori anticollisione
in grado di rilevare gli ostacoli in tutte le direzioni.
Come agli altri due modelli della serie, il DJI Mavic 3 Classic integra una fotocamera principale con CMOS di taglia QuattroTerzi da 20 megapixel di risoluzione, offre la stessa autonomia di volo massima di 46 minuti, sfrutta i medesimi sensori anticollisione e dialoga con il radiocomando sempre con il più recente sistema di trasmissione O3+ di DJI (che consente di trasmettere immagini in diretta al pilota in qualità FullHD fino a 15km di distanza). Rinuncia però al secondo sistema di ripresa costituito dal teleobiettivo da 162mm di focale equivalente abbinato a un sensore da mezzo pollice e 12MP di risoluzione che, sui Mavic 3 Standard e Cine, permette di simulare digitalmente l’effetto di un zoom 28x.
A sinistra il DJI Mavic Standard con doppia fotocamera. A destra, il Mavic 3 Classic con il solo sistema di ripresa QuattroTerzi e ottica da 24mm di focale equivalente (con zoom digitale 3x).
In sostanza dunque su questo modello la ripresa fotografica e video è affidata esclusivamente al sensore CMOS QuattroTerzi e all’ottica abbinata da 24mm di focale equivalente (realizzata in collaborazione con Hasselblad e con apertura variabile compresa tra f/2,8 e f/11) componenti che, nell’insieme, configurano un sistema di ripresa fotografica e video in grado di offrire scatti fino a 20MP di risoluzione (anche in RAW e senza perdita di dettagli fino a 12,8EV di differenziale esposimetrico) e capacità di registrazioni video fino al 4K/60p in H.264 o H.265, con profilo colore piatto e 10bit.
Tra gli accessori compatibili anche con questo DJI Mavic 3 Classic, il set di filtri ND e l’aggiuntivo ottico grandangolare.
Anche il Mavic 3 Classic al pari degli altri modelli della serie rientra nel piano di protezione di DJI Care Refresh, che al costo di 159 euro copre per un anno i danni causati da collisioni, infiltrazioni d’acqua, smarrimento del drone, usura naturale e altri danni accidentali garantendo fino a 2 sostituzioni nell’arco dei 12 mesi.

Antigravity A1 e 4G: la rete mobile in soccorso della trasmissione video e contro la perdita di segnale
Presentato il modulo 4G che trasforma la rete mobile in un sistema di trasmissione di sicurezza. Ecco come Antigravity azzera ...

Insta360 Ace Pro 2 al prezzo più basso di sempre: immagini d’azione di qualità, ora a un costo più accessibile su Amazon
La Insta360 Ace Pro 2 è un'action camera con ottica Leica e registra anche in 8K: con l'attuale sconto è ...

Fujifilm Fujinon XF400mm F4.5: il tassello mancante nella gamma supertele del sistema X
609mm equivalenti, 1.245 grammi di peso e 5,5 stop di stabilizzazione a 2.950 euro. Il nuovo XF400mm F4.5 completa la ...

Leica Summicron-M 66 f/2: la “spia” torna a farsi vedere. A quasi 10.000 euro.
Leica ha annunciato il Summicron-M 66 f/2, reinterpretazione moderna di un obiettivo sviluppato negli anni Sessanta per la Marina militare ...

DJI rinnova la sfida a Insta360: ecco la nuova Osmo 360 II
La nuova action camera a 360° di DJI non stravolge il modello precedente, ma ora porta in dote video HDR ...

Torna qualche (timido) sconto sulle schede di memoria: meglio fare scorta prima di possibili ulteriori rincari
Dopo settimane con prezzi in crescita, abbiamo cominciato a rivedere qualche sconto sulle schede di memoria, potrebbe essere il momento ...

GoPro si salva vendendosi: ecco la fusione con Starman Optical, società attiva anche nel campo militare
GoPro si fonde con Starman Optical: nel suo futuro ora c'è una nuova strategia, anche lontana dalle action camera.


















