L’Osmo Pocket 4P è l’ultima evoluzione della celebre linea di videocamere stabilizzate compatte di DJI e arriva sul mercato a brevissima distanza dall’annuncio della Insta360 Luna Ultra, autorevole alternativa nel segmento delle gimbal camera a doppio modulo foto/video.
L’elemento di rottura con il passato dell’Osmo Pocket 4P risiede nel suo comparto ottico a doppio modulo. Il primo è un grandangolo equipaggiato con un sensore CMOS da 1 pollice, di focale equivalente a 20mm con apertura f/2 e distanza minima di messa a fuoco fissata a meno di 10cm dal soggetto. Proprio questo sensore è quello che garantisce una gamma dinamica che raggiunge i 17 stop e supporta il profilo colore D-Log 2. Vi si affianca un secondo modulo “mediotele” da 60mm equivalenti con apertura f/1,8 basato su un sensore CMOS da 1/1,28 pollici, questo pensato per i ritratti a partire da 20cm dal soggetto. La sensibilità ISO per il modulo grandangolare spazia da 100 a 25.600 sia in foto che in video, estendendosi fino a 51.200 nelle riprese in modalità Low-Light, mentre il mediotele lavora su una gamma ISO da 50 a 12.800, espandibile a 25.600.
La stabilizzazione meccanica a tre assi si affida a motori con un range di vibrazione angolare di appena ±0,005° e una velocità massima controllabile di 180° al secondo. L’escursione meccanica copre il beccheggio da -130° a 90°, il movimento panoramico da -240° a 90° e la rotazione da -85° a 62°. Sul fronte delle capacità di registrazione, in modalità video l’Osmo Pocket 4P cattura file 4K/60p in codifica HEVC e con un bitrate massimo di 180Mbps, mentre in foto i fermi immagine raggiungono la risoluzione massima di 7680×4320 pixel (circa 37MP). Possibile anche la ripresa in slow motion, che l’ottica grandangolare concede in qualità 4K e 1080p a 240fps, mentre il modulo da 60mm gestisce rispettivamente fino a 200fps e 240fps.
L’interazione tra operatore e gimbal passa attraverso uno schermo touchscreen OLED da 2 pollici caratterizzato da una risoluzione di 556×314 pixel e una luminosità massima di 1000 nit. Il tracciamento dei soggetti sfrutta l’algoritmo ActiveTrack 8.0 mentre l’archiviazione dei file è concessa direttamente su una memoria interna da 103GB di capacità effettiva, ulteriormente espandibile tramite scheda microSD fino a 1TB.
Passando al comparto audio, infine, troviamo una configurazione a tre microfoni con output a 48kHz 16-bit AAC e la compatibilità diretta con i trasmettitori DJI Mic. L’alimentazione è fornita da una batteria agli ioni di litio da 1545mAh capace di offrire fino a 210 minuti di autonomia continua in registrazione 1080p/24fps. I tempi di ricarica con caricatore rapido da 65W permettono di raggiungere l’80% di carica in 18 minuti e il 100% in 32 minuti. La connettività comprende ovviamente le connessioni Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.4 BLE.
L’Osmo Pocket 4P può essere acquistato al prezzo di 609 euro in configurazione Combo Standard accessoriato con una luce led di riempimento e l’estensione per l’impugnatura, oppure in versione Combo Vlog con, in aggiunta, un mini treppiedi, il radiocomando a distanza Osmo FrameTap e un microfono wireless DJI Mic Mini 2: in questo caso il prezzo è di 699 euro.
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