Walter Liva è stato con Italo Zannier il fondatore del Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia (CRAF) nel 1993 e prima ancora dell’Ises (Istituto per lo sviluppo economico dello spilimberghese), per il quale ha svolto il ruolo di segretario. Fu proprio quest’incarico a fargli scoprire per la prima volta il potenziale della fotografia quando commissionò ai fratelli Gianni e Giuliano Borghesan un reportage sul cotonificio Amman al centro di una vertenza sindacale. La documentazione prodotta confluì in una grande mostra che si svolse nel 1986.
Ha reso leggendari la nascita del CRAF e i decenni seguenti per la presenza a Spilimbergo di nomi noti della fotografia, da lui chiamati a raccolta in occasione di mostre, workshop e conferenze. Tra questi, Erich Lessing, Gabriele Basilico, Joseph Koudelka, Paolo Gioli, Mario Giacomelli, Giovanni Gastel, Frank Horvat e molti altri.
La redazione di FOTO Cult lo ha conosciuto in occasione delle tante collaborazioni instaurate con il CRAF di Spilimbergo. Lo ricordiamo come una figura dirompente e piena di iniziative volte a portare la cultura fotografica in Friuli e a Spilimbergo, a creare connessioni e ad aprire un dibattito attraverso le voci dei grandi maestri che ha scelto di coinvolgere nelle attività del Centro.
Sopra, una serie di scatti che ritraggono Walter Liva all’apice della sua attività per il CRAF, ritratto in compagnia di grandi autori come Lanfranco Colombo e Mario Giacomelli.

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