Abbiamo da poco assistito alla conferenza stampa di presentazione della nuova edizione del VerticalMovie Festival e, dobbiamo ammetterlo, abbiamo provato un po’ di perplessità davanti al tentativo, più o meno trasversale, di giustificare l’esistenza stessa della manifestazione. Si è cercato di dare al formato verticale 9:16 una dignità fisiologica, storica o culturale di cui non ha bisogno. Una base logica non necessaria soprattutto se consideriamo che un festival arrivato ormai al suo nono anno di vita non ha certo bisogno di scuse per esistere. Anzi, il festival, ideato e diretto da Salvatore Marino, merita un plauso e qualche riflessione.
Video verticali? Perché no...
Se avessimo dovuto presentare noi di FOTO Cult il festival, saremmo partiti da un concetto molto più banale: l’uomo è un animale tendenzialmente pigro. Come tutti gli organismi viventi, cerca costantemente il massimo risultato con il minimo sforzo, evitando gesti inutili se non sono strettamente legati all’alimentazione, alla riproduzione o alla difesa. Da quando abbiamo sempre con noi un computer tascabile orientato in verticale, salvo rari casi di profonda motivazione, abbiamo preso a mantenerlo in tale posizione. Tenerlo in verticale non consente di fruire appieno di alcuni contenuti, ma non compromette certo la prosecuzione della specie. Così, semplicemente, ci siamo abituati a goderci i video in verticale sfruttando solo una parte dello schermo. E qualcuno, anziché combattere questa tendenza, ha iniziato ad assecondarla.
Se non puoi combatterli, fatteli amici
Al di là dell’amara consapevolezza di un ulteriore aspetto della natura imperfetta dell’uomo, questo non deve essere visto come una sciagura, ma come qualcosa su cui farsi una grossa risata prima, e su cui costruire qualcosa poi. Esattamente quello che ha fatto Salvatore Marino, l’ideatore di questo festival, che partendo da un dato di fatto ha cambiato le regole del gioco classico dei concorsi dedicati al cinema. Per sostenere al meglio questa idea, secondo noi si sarebbe potuto semplicemente dire: il video verticale non è meglio di quello orizzontale, non è necessariamente più economico da realizzare rispetto a quello orizzontale, non è più fisiologico (anzi) di quello orizzontale. Semplicemente oggi c’è la possibilità di riprendere in verticale agevolando la tendenza dell’uomo a non ruotare lo smartphone, sebbene sia dotato di pollice opponibile…
Cambiano le regole, vince chi le capisce
E allora creiamo questo nuovo gioco, dove per vincere devi adeguare le regole della composizione, i rapporti tra soggetto e sfondo, la dinamica dello sguardo dell’osservatore, che non spazia più sul piano orizzontale ma su quello verticale. E poi ancora sondare se è vero che il verticale spinge all’uso del ritratto o del primo piano rispetto a inquadrature più ariose e contestualizzanti, o se obbliga a rinunciare alla ripresa di paesaggio (dove sta scritto che i paesaggi non sono belli in verticale? chiedetelo ad Ansel Adams…).
Il gioco del calcio si è sempre fatto con la palla rotonda e un campo lungo e stretto. Non cancelliamo il calcio, inventiamone una variante con il campo più largo che lungo e le porte quadrate, e se ci scappa lo facciamo con una palla poliedrica anziché sferica. Ci sarà da divertirsi e la prima squadra che capirà le regole e le potenzialità, vincerà.
I dettagli della nona edizione e il ruolo di Canon
Al netto di queste considerazioni sul linguaggio, il VerticalMovie Festival si conferma una solida realtà, giunta alla sua nona edizione. Il festival si terrà dal 29 settembre al 1º ottobre 2026 presso la Casa del Cinema di Roma (Villa Borghese). Si tratta del primo evento a livello internazionale interamente dedicato a cortometraggi e video nativi nel formato 9:16.
A supportare questa sfida c’è Canon Italia, che partecipa in veste di Partner Tecnico. Tra le iniziative più interessanti spicca il progetto fuori concorso denominato “Vertical Talent – powered by Canon”, un percorso di alta formazione che mescola teoria e pratica per i talenti emergenti.
Durante le fasi preparatorie, venticinque progetti selezionati hanno avuto l’opportunità di partecipare a una esclusiva masterclass online. A condurla sono stati il Direttore della Fotografia Paolo Ferrari e David Metalli, Product Business Developer di Canon Italia. Al termine del percorso, cinque autori finalisti hanno avuto la possibilità di girare il proprio cortometraggio utilizzando la videocamera Canon Eos C50 (qui sotto le locandine).
Il cuore dell’innovazione tecnica portata da Canon è la tecnologia Open Gate, presente sui modelli Eos C50, C400 e R6 V. Questa funzione permette di acquisire un file sfruttando l’intera superficie del sensore. Per chi gira, questo significa massima libertà: non si è vincolati a un formato sul set, potendo decidere in post-produzione se estrarre un panoramico o un verticale nativo.
Giuseppe D’Amelio, Country Director Imaging Technologies di Canon Italia, ha sottolineato proprio come, grazie a questa tecnologia, il formato smetta di essere un limite tecnico per diventare una pura scelta espressiva dell’autore. A dimostrazione del supporto ai creator, lo stesso D’Amelio consegnerà al vincitore del festival una videocamera Eos C50 durante la cerimonia di premiazione del 1º ottobre.
Gli appuntamenti da non perdere a Roma
L’appuntamento chiave per il pubblico e gli appassionati è fissato per il 30 settembre 2026 alla Casa del Cinema di Roma. Dalle ore 16:30 alle ore 18:30, David Metalli terrà la Masterclass conclusiva del Vertical Talent, dove si rifletterà sull’evoluzione del linguaggio audiovisivo. A chiusura dell’incontro, ci sarà la proiezione delle cinque opere vincitrici della sezione, le quali entreranno automaticamente in concorso nelle future edizioni del festival senza costi di iscrizione.
Anche Paolo Tedeschi, Head of Corporate Communications, Marketing & Sustainability di Canon Italia e membro della giuria del festival, ha ribadito l’impegno dell’azienda: l’obiettivo è sostenere una nuova generazione di creativi fornendo loro nuove opportunità e un accesso privilegiato a tecnologie professionali di altissimo livello per dar voce al loro talento, indipendentemente dal formato scelto.
Link utili
Vertical Talent: https://www.verticalmovie.it/vertical-talent-powered-by-canon/
Vertical Movie Festival (Sito Ufficiale): https://www.verticalmovie.it/
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