Milano
Dal 27 maggio al 6 giugno 2026
Nel 2020 Paola Riccardi, Stefano Bianchi ed Enzo Cortini istituivano il Premio Umane Tracce, in memoria dell’architetto e fotografo Nicola Paccagnella, che nel 2019 aveva pubblicato un libro fotografico intitolato proprio “Umane Tracce”. Oggi, presso lo Spazio Kryptos di Milano, si terrà la premiazione della quinta edizione del concorso, insieme all’inaugurazione della mostra e alla presentazione del libro offerto da Crowdbooks al progetto vincitore.
l vincitori del Premio Umane Tracce
Il primo classificato – noto già da qualche mese – è Nicola Vinciguerra, fotografo ed educatore professionale socio-pedagogico che lavora nel mondo della disabilità.
Il lavoro che ha conquistato la giuria, intitolato Un passo indietro, è dedicato al tema delle neurodivergenze, affrontato attraverso la storia di Matteo, un ragazzo di sedici anni con una sindrome dello spettro autistico (DSA).
A partire dal 2020 Nicola ha trascorso sei anni a contatto con Matteo, vivendo una vera e propria condivisione emotiva con il ragazzo. Dal 2023 al 2025 ha lavorato al racconto fotografico della sua storia, provando a confezionare immagini che ne raccontassero la quotidianità, le relazioni, le percezioni, il senso di solitudine, il disorientamento.
“A volte, ha dichiarato Nicola, ‘un passo indietro’ è necessario per riconoscere la bellezza della diversità umana”.
La giuria ha apprezzato il “tema umanisticamente importante”, dichiarando che “Senza alcuna pretesa di estetismo, il racconto è così intenso ed empatico da generare fotografie di grande poesia visiva, rimanendo, con rispetto, un passo indietro”.
Massimo Russo è il secondo classificato, con il progetto “Maria Hurricane, la ragazza oltre il ring”, che racconta – con ritratti intensi – la storia di una donna coraggiosa, libera e indipendente che, dopo un lungo professionismo nella boxe, sceglie di “rinascere” lontana delle medaglie e dalle sfide del ring. Maria, italiana di origini russe, con l’abbandono del combattimento inizia a Ibiza una nuova vita fatta di passioni intense, musica, vita notturna ed un nuovo rapporto con la propria bellezza e sensualità.
Menzione d’onore, invece, per Giuseppe Ermes Signorile, con il progetto “Blue Whale”, incentrato sul tema della depressione giovanile e sul fenomeno della Blue Whale Challenge, una sfida online nata in Russia nel 2013, che spingeva i giovani partecipanti ad affrontare cinquanta prove in cinquanta giorni, chiudendo il cerchio con il suicidio.
La giuria della quinta edizione del Premio Umane Tracce
Stefano Bianchi | editore | Crowdbooks | Presidente di giuria
Andrea Frazzetta | fotografo
Cornelia Marchis | photoeditor | 7 magazine
Giorgio Palmera | fotografo | fondatore di FotografiSenzaFrontiere
Marco Pinna | photoeditor | National Geographic
Paola Riccardi | curatrice | Dir. Artistica Premio Umane Tracce
Antonino Valvo | regista
Nicola Vinciguerra si aggiudica un libro monografico Crowdbooks a cura di Paola Riccardi prodotto da Stefano Bianchi e distribuito presso le librerie del circuito arte e fotografia, Shelfie Cafe e i distributori della casa editrice Crowdbooks. La mostra itinerante dei lavori selezionati dalla giuria è presentata in anteprima a Milano e prevede altre quattro tappe nelle città di Roma, Livorno, Vada, Colorno.
Premio Umane Tracce
- A cura di Paola Riccardi
- Spazio Kryptos, via Panfilo Castaldi, 26 – Milano
- dal 27 maggio al 6 giugno 2026 (2 giugno chiuso)
- lun-ven 16- 20, sab15-20
- ingresso gratuito
- premioumanetracce.it
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