Il movimento di camera è uno degli strumenti più espressivi del linguaggio cinematografico, capace di guidare lo sguardo e costruire la percezione dello spazio e della narrazione. Tuttavia, ottenere movimenti complessi richiede spesso setup articolati, che vediamo associati quasi esclusivamente ai set di ripresa delle produzioni più strutturate. Dolly, binari, gru: sono tutti strumenti che permettono movimenti di camera controllati e ripetibili, ma che richiedono anche investimenti considerevoli, sia in termini monetari, sia per quanto riguarda il tempo di montaggio e l’esperienza necessaria per il corretto utilizzo.
Cartoni è un nome storico nel settore dei sistemi per la movimentazione delle cineprese sul set e ora, in collaborazione con il registra Stefano Pedretti, presenta una soluzione pratica, pensata per essere alla portata dei videomaker e delle produzioni meno strutturate.
HyperRoll: 10 strumenti in 1
HyperRoll nasce come soluzione compatta, flessibile e dinamica, progettata per offrire un’ampia libertà di movimento alla camera. Il sistema si configura come un rig su ruote estremamente agile, capace di garantire movimenti cinematografici fluidi senza la necessità di ricorrere a ingombranti binari o a complessi sistemi di stabilizzazione tradizionale. L’anima del progetto risiede in una modularità evoluta, sviluppata su un’architettura di impugnature configurabili e ruote orientabili che permette di trasformare il dispositivo in pochi secondi. Questa versatilità consente di spaziare rapidamente da riprese radenti al suolo a traiettorie sopraelevate o circolari, adattandosi istantaneamente alle esigenze del set.
Il sistema supporta fino a dieci diversi setup operativi, facilitando l’esecuzione di movimenti radenti come il Low Roll, passaggi che scavalcano gli ostacoli nel Roll Over o rotazioni creative in stile Dutch Roll. La particolarità delle ruote, capaci di ruotare indipendentemente a 360°, apre inoltre la strada a traiettorie curve e spirali di grande precisione, difficilmente replicabili con le attrezzature convenzionali.
Alla base del prodotto c’è un rig, a cui possono essere agganciati diversi accessori tramite un binario standard (rail NATO), ad esempio ruote con scale graduate e livelle, per create movimenti precisi e ripetibili. Uno degli aspetti più interessanti di HyperRoll è il posizionamento “ibrido”. Il sistema è compatibile con un ampio spettro di dispositivi, dagli smartphone fino alle camere professionali, passando per le mirrorless, risultando così uno strumento molto flessibile per le produzioni che oggi si confrontano con un contesto produttivo sempre più variegato, in cui convivono diversi tipi di videocamere.
HyperRoll è disponibile anche in Italia
HyperRoll non nasce per sostituire integralmente le dotazioni tradizionali, quanto per condensarne le funzionalità in un formato decisamente più agile. Pur posizionandosi in una fascia professionale — con un investimento di 699 euro più IVA — il dispositivo risulta sensibilmente più compatto, trasportabile ed economico rispetto ai complessi sistemi cinematografici specializzati. Questa efficienza rende l’acquisto un’alternativa strategica al noleggio ricorrente di attrezzature più strutturate, offrendo alle produzioni una soluzione versatile e sempre pronta all’uso.
Il prodotto viene fornito in una valigetta con interno in schiuma e scomparti realizzati su misura. In Italia è distribuito da Adcom.
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