Roma
Dall’8 maggio al 30 giugno 2026
Tra il 1987 e il 1997 Giovanni Piperno (1964, Roma) è stato aiuto operatore e fotografo sui set di molti film destinati a diventare iconici. Ufficialmente è stato fotografo di scena in un solo film, per il resto gli è sempre piaciuto rubare scatti quando il suo lavoro di aiuto o assistente operatore glielo permetteva.
Amava catturare soprattutto i momenti di sospensione che talvolta interrompevano il frenetico lavoro della troupe, quando ciò che aveva davanti agli occhi si cristallizzava in una scena diversa da quella del film che si stava girando.
Piperno ha dichiarato che nei momenti di attesa – della luce giusta, delle decisioni del regista, degli effetti speciali, o degli attori all’ultima rifinitura di trucco – l’accostamento di persone e cose, spesso incongrue, “apriva varchi ad una realtà altra”.
In quegli attimi, senza una vera consapevolezza, l’autore coglieva atmosfere enigmatiche e sospese tipiche della pittura metafisica.
“Riguardando queste immagini oggi”, dice l’autore, “ho l’impressione che molti degli attori e dei membri della troupe che ho fotografato sembrino domandarsi: ‘Ma che ci sto a fare io qui?’ Una domanda che può andare naturalmente oltre il coinvolgimento nel lavoro delle riprese di un film e che tinge di un’atmosfera malinconica gran parte delle fotografie che ho scattato in quel periodo della mia vita.”
Perché una mostra fotografica in uno studio notarile?
Una selezione di fotografie di Giovanni Piperno è in mostra presso lo Studio notarile Giorgio Coco di Roma. Metafisica del set. Fotografie di cinema tra gli anni ’80 e ’90 è il titolo dell’esposizione, inserita nella programmazione delle mostre della Galleria Noema in forma diffusa e temporanea in spazi che normalmente sono deputati ad altre attività. L’iniziativa invita a riflettere su quanto le gallerie tradizionali stiano diventando obsolete e tendenzialmente frequentate esclusivamente in occasione degli eventi inaugurali, e su come la fruizione di opere in contesti dedicati ad altre funzioni garantisca una visibilità più costante e trasversale.
Qualcosa in più su Giovanni Piperno
Dopo aver studiato fotografia all’Istituto Europeo di Design e con Leonard Freed (Agenzia Magnum), Giovanni Piperno ha collaborato come assistente operatore con Terry Gilliam, Martin Scorsese, Nanni Moretti, Giuseppe Rotunno, Dante Spinotti, Giuseppe Lanci, John Seale, Janusz Kaminski, Roger Deakins. Ha diretto numerosi documentari, tra i quali “Un thè sul set”, “Intervista a mia madre”, “Il film di Mario” e “L’esplosione”, vincitore del Torino Film Festival 2003 e candidato ai David di Donatello 2004 come miglior film documentario.
Numerosi film gli sono valsi riconoscimenti internazionali nei più prestigiosi festival, come il Festival del Film di Locarno, il Torino Film Festival e il Festival di Venezia, solo per citarne alcuni.
Dal 2017 Piperno è presidente, e dal 2021 direttore, del Perugia Social Film Festival.
Nel 2020 ha presentato il suo cortometraggio “Come si scrive ti amo in coreano” alla Festa del cinema di Roma; dallo stesso anno insegna regia del documentario alla Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté e dal 2023 anche al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Dopo essere stato presentato al 40° Torino Film Festival, il film di repertorio “Cipria” prodotto dall’Istituto Luce è uscito in sala a marzo 2023.
Il documentario “16 millimetri alla rivoluzione” è stato presentato al 41° Torino Film Festival ed è uscito in sala il 26 febbraio 2024 distribuito da Wanted. Nel 2025 Piperno ha vinto una residenza artistica presso la Bogliasco Foundation e ha presentato alla Festa del Cinema di Roma un nuovo documentario in coregia con Stefano Rulli: “Il figlio più bello”, in questi giorni in presentazione in molte sale cinematografiche italiane.
Giovanni Piperno. Metafisica del set/Fotografie di cinema tra gli anni ’80 e ’90
- A cura di Maria Cristina de Zuccato
- Studio notarile Giorgio Coco, via Postumia, 3 – Roma
- dall’8 maggio al 30 giugno 2026
- solo su appuntamento
- ingresso gratuito
- noemagallery.com
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