• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
mercoledì, 13 Maggio, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home TEST OBIETTIVI

Sony FE 100-400 F4,5 GM OSS: la prova in anteprima del nuovo telezoom G Master

Da Sony un telezoom da sogno, 100-400mm f/4,5 costante, zoomata interna, prestazioni ottiche elevatissime, autofocus fulmineo. Il prezzo, 5.000 euro, è un "incubo". Eccolo alla prova dei fatti.

Emanuele Costanzo di Emanuele Costanzo
13 Maggio 2026
in OBIETTIVI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Indice dei contenuti

Contestualmente alla nuova mirrorless Alpha 7R VI, Sony lancia un telezoom di fascia altissima. Si chiama FE 100-400mm F4,5 GM OSS, costa 5.000 euro tondi tondi e sarà disponibile all’inizio di giugno 2026.

banner sigma

Un 100-400mm davvero professionale

La ghiera delle focali domina il lungo telezoom, che supera i 30cm senza paraluce. Il peso è relativamente contenuto: circa 1840 grammi.

A nove anni di distanza dal primo G Master 100-400mm F4,5-5,6 GM OSS, Sony alza di molto l’asticella. Il nuovo telezoom ha dei numeri che fanno impressione, a cominciare dal prezzo, e caratteristiche che lo collocano senza mezzi termini in ambito altamente professionale, anche se Sony lo indirizza agli “enthusiast” per riservare idealmente ai professionisti i teleobiettivi a focale fissa da 300mm, 400mm e 600mm. Noi, dopo averlo provato per qualche giorno, lo promuoviamo sul campo per un uso professionale, ambito al quale aggiungiamo ovviamente quello fotoamatoriale evoluto, popolato da un numero sorprendente di fotografi e videomaker disposti a sopportare un notevole esborso economico per assecondare la propria passione.

Dove si colloca

Passione o genere che in questo caso circoscriviamo alla fotografia sportiva e a quella naturalistica. Le tante focali coperte non permettono certo di limitarne troppo l’ambito di utilizzo: può stare a suo agio nel tennis come nel calcio, ma è in grado certamente di dire la sua nel reportage; nella fotografia naturalistica può essere considerato corto per l’avifauna, per la quale Sony offre sia il 200-600mm F5,6-6,3 G OSS, sia il 400-800mm F6,3-8 G OSS; mentre lo riteniamo perfetto per mammiferi o altri animali di taglia grande (ci vengono in mente i safari africani, tanto per fare un esempio).

Sony FE 100-400mm F4.5 GM OSS: la struttura

Identificati utenti e ambito di impiego, passiamo alla descrizione. Il primo “dettaglio” che salta all’occhio è certamente il volume: il nuovo telezoom misura poco meno di 33 centimetri (senza paraluce) e ha un diametro di circa 12 centimetri. Ma la zoomata è interna, quindi la lunghezza non varia con la focale. Tanto per fare un paragone in casa, il precedente 100-400mm, con zoomata telescopica, è lungo circa 20cm alla focale minima e poco meno di 29cm alla massima, con diametro inferiore a 10cm. Come dimensioni il nuovo 100-400mm assomiglia quindi molto più al 200-600mm, che è lungo 318mm e ha diametro pari a 111,5mm. Quest’ultimo però è più pesante, 2.115 grammi, mentre il 100-400mm f/4,5 pesa circa 1.840 grammi, che sono certamente più dei 1.400 scarsi del 100-400mm di prima generazione, se non fosse che il nuovo GM è ad apertura costante f/4,5: e forse il dato tecnico più importante è proprio questo.

Dettagli ergonomici

Se consideriamo infatti focale massima e luminosità, il nuovo 100-400mm GM è a dir poco sorprendente. Abbiamo passato diverse ore in sua compagnia e la maneggevolezza ci ha convinto. Certo, siamo abbastanza allenati alla ripresa con lunghi tele (dettaglio da non sottovalutare), ma non crediamo che questo obiettivo finisca nelle mani di improvvisati principianti.
Il suo corpo è dominato dall’ampissima ghiera dello zoom che dispone di un cursore per determinarne la scorrevolezza: Smooth e Tight sono le due posizioni selezionabili. Con la prima la ghiera è molto fluida, ma durante il trasporto la gravità porta immancabilmente la focale a 100mm; su Tight questo non avviene, ma la ghiera resta comunque azionabile senza strappi. 

Il selettore Smooth/Tight permette di regolare la scorrevolezza della ghiera dello zoom. Sulla stessa fascia troviamo quattro pulsanti personalizzabili. Subito prima, una ghiera multifunzione programmabile.

Nella stessa fascia che ospita il selettore Smooth/Tight troviamo ben quattro pulsanti funzione e prima di questa un anello personalizzabile. Può essere adibito al richiamo istantaneo di una distanza preimpostata (funzione che, forse a causa di firmware immaturi di fotocamera e obiettivo, non siamo riusciti ad attivare), a variare la messa a fuoco (Power Focus) o a commutare da full frame a APS-C e viceversa.

La staffa girevole che ospita il piede di connessione al cavalletto è decliccabile agendo sul selettore nascosto dallo sportellino in foto.

La complessità strutturale del nuovo telezoom, da cui in parte dipende la differenza di prezzo con il precedente 100-400mm (2.399 euro di listino), si estende ad altri dettagli: a monte della ghiera di messa a fuoco troviamo una staffa per il treppiedi che può avere dei click stop ogni 90° o ruotare liberamente. La scelta va fatta agendo su un selettore nascosto dietro uno sportellino. Il pomello di serraggio del collare orientabile nasconde una presa per il cavo d’acciaio antifurto, un dettaglio che i professionisti apprezzeranno. Il piede può essere rimosso, ma è necessario ricorrere a una chiave a brugola; internamente dispone di un inserto in gomma nera che dovrebbe rendere più confortevole il trasporto, ma tale gomma è a nostro avviso un po’ troppo rigida per raggiungere lo scopo.

Lo sportellino nasconde la porta per l'antifurto, ricavata nel pomello di serraggio della staffa per il treppiedi.

Ancora più vicino alla fotocamera troviamo un affollato pannello di controllo che si divide tra gestione della messa a fuoco e dello stabilizzatore. Utilissimo il parzializzatore della messa a fuoco e da comprendere il cursore che gestisce l’OSS: lo stabilizzatore può avere un comportamento standard (1), ottimizzato per il panning (2) o specifico per soggetti dalla traiettoria casuale (3).

Infine il cassetto portafiltri, che accetta elementi da 40,5mm e permette di risparmiare molti soldi rispetto a quelli da 95mm innestabili frontalmente.

Il pannello di controllo si divide tra messa a fuoco e stabilizzatore. In alto, spiccano il selettore del DMF e il parzializzatore delle distanze. In basso, troviamo i tre modi di funzionamento dello stabilizzatore OSS: standard, panning e traiettorie randomiche.

Ancora più vicino alla fotocamera troviamo un affollato pannello di controllo che si divide tra gestione della messa a fuoco e dello stabilizzatore. Utilissimo il parzializzatore della messa a fuoco e da comprendere il cursore che gestisce l’OSS: lo stabilizzatore può avere un comportamento standard (1), ottimizzato per il panning (2) o specifico per soggetti dalla traiettoria casuale (3).

Infine il cassetto portafiltri, che accetta elementi da 40,5mm e permette di risparmiare molti soldi rispetto a quelli da 95mm innestabili frontalmente.

Il cassettino nei pressi dell'innesto ospita filtri da 40,5mm in alternativa a quelli da 95mm innestabili frontalmente.

Per fortuna non è perfetto

La struttura del nuovo G Master, in leghe metalliche leggere, è ovviamente resistente a polvere e umidità, caratteristica favorita dalla costruzione non telescopica dello zoom. Anche l’innesto è circondato da una guarnizione, ma qui troviamo un piccolo “difetto”: il riferimento per l’innesto, bianco su bianco, è molto poco visibile; sarebbe stato sufficiente realizzarlo nell’arancio che troviamo in altri dettagli del telezoom. 

Uno dei pochi difetti (veniali): il riferimento per l'innesto è bianco ed è quasi invisibile su un barilotto della stessa tinta. Una piccola svista ancora più evidente considerato che la Alpha 7R VI, alle sue spalle, è stata migliorata proprio in tal senso, aggiungendo una tacca argentata sul bocchettone per facilitare l'allineamento delle ottiche.

Ad esempio nel paraluce, che abbiamo apprezzato per facilità di montaggio, ma che bocciamo per la mancanza di un profilo gommato proprio intorno all’area di innesto. Sia l’obiettivo “nudo”, sia il suo paraluce quando innestato in posizione di lavoro, hanno infatti una fascia gommata che mette al riparo da graffi o lesioni; il paraluce, invece, quando montato capovolto non è protetto e se poggiato su superfici dure è soggetto a usura e graffi.

Il paraluce in dotazione ha una protezione gommata frontale, ma è vulnerabile quando montato capovolto, essendo più aggettante del barilotto dell'ottica.

Vetri e motori del Sony FE 100-400mm F4,5 GM OSS

Sotto la scocca il Sony FE 100-400mm F4,5 GM OSS nasconde uno schema ottico molto complesso, composto da ben 28 lenti. Tra queste spiccano due elementi Super ED, tre ED, uno ED XA e uno XA. Uno schieramento “esagerato” rispetto al più semplice 100-400mm del 2017 resosi necessario per offrire le prestazioni che commenteremo più avanti. Sony, nel confermare la compatibilità del telezoom con i propri moltiplicatori di focale 1,4x e 2x, promette il mantenimento della “qualità G Master” anche con questi accessori.

Notevoli anche i quattro motori lineari (XD LM) che agiscono su gruppi flottanti allo scopo di coniugare rapidità estrema, precisione anche alle brevi distanze e focus breathing ridotto. A proposito di velocità, l’AF è in grado di tenere il passo della Alpha 9 III: 120 fotogrammi al secondo.

La nitidezza del Sony FE 100-400mm F4,5 GM OSS

La nitidezza di questo telezoom è ottimizzata sulle focali da 200mm in su: ben sapendo che la perfezione è irraggiungibile, Sony ha preferito “investire” sulle focali statisticamente più utilizzata in un telezoom. E abbiamo così una focale minima che, limitatamente ai bordi estremi, mostra un residuo di morbidezza e qualche aberrazione cromatica a tutta apertura, uniformandosi al centro – ottimo anche a f/4,5 – solo a f/8.

Alle focali intermedie raggiungiamo il massimo, con una resa ottima anche ai bordi e a tutta apertura: le aberrazioni cromatiche sono irrilevanti, mentre risoluzione e contrasto non offrono il fianco a critiche.

E infine la focale massima, che resta sui livelli altissimi delle focali medie ai bordi, con aberrazioni irrilevanti e contrasto altissimo. Il centro, manco a dirlo, è eccellente anche a tutta apertura.

100mm

100mm - immagine di riferimento
f/4,5 centro
f/4,5 centro
f/5,6 centro
f/5,6 centro
f/8 centro
f/8 centro
f/11 centro
f/11 centro
f/16 centro
f/16 centro
f/4,5 bordo
f/4,5 bordo
f/5,6 bordo
f/5,6 bordo
f/8 bordo
f/8 bordo
f/11 bordo
f/11 bordo
f/16 bordo
f/16 bordo

210mm

210mm - immagine di riferimento
f/4,5 centro
f/4,5 centro
f/5,6 centro
f/5,6 centro
f/8 centro
f/8 centro
f/11 centro
f/11 centro
f/16 centro
f/16 centro
f/4,5 bordo
f/4,5 bordo
f/5,6 bordo
f/5,6 bordo
f/8 bordo
f/8 bordo
f/11 bordo
f/11 bordo
f/16 bordo
f/16 bordo

400mm

400mm - immagine di riferimento
f/4,5 centro
f/4,5 centro
f/5,6 centro
f/5,6 centro
f/8 centro
f/8 centro
f/11 centro
f/11 centro
f/16 centro
f/16 centro
f/4,5 bordo
f/4,5 bordo
f/5,6 bordo
f/5,6 bordo
f/8 bordo
f/8 bordo
f/11 bordo
f/11 bordo
f/16 bordo
f/16 bordo

Un bokeh "da ritratto"

Il bokeh, che mostriamo sia in un video in cui variamo il diaframma, sia un una serie di immagini realizzate a focali da ritratto, non è paragonabile a quello di un mediotele specializzato, ma è tutt’altro che sgradevole, con un effetto “occhi di gatto” moderato e una conformazione che resta circolare anche a diaframmi molto chiusi.

166mm f/4,5
166mm f/4,5
166mm f/5,6
166mm f/5,6
166mm f/8
166mm f/8
166mm f/11
166mm f/11

La resistenza al controluce

Il controluce è forse il vero tallone d’Achille di questo telezoom: il sole incidente sulla lente frontale può generare un marcato calo di contrasto e la formazione di immagini fantasma.

Lente frontale non schermata
Lente frontale non schermata
Lente frontale schermata
Lente frontale schermata
banner offerte fotocult

Caduta di luce ai bordi e distorsione

La caduta di luce ai bordi segue un andamento piuttosto uniforme alle varie focali ed è, nel complesso, molto ben controllata. A tutta apertura si attesta a 1,3EV sia a 100mm che a 400mm, riducendosi a circa mezzo EV diaframmando anche di un solo stop. Chudendo a f/9 diventa irrilevante.

100mm

f/4,5
f/4,5
f/6,3
f/6,3
f/9
f/9

400mm

f/4,5
f/4,5
f/6,3
f/6,3
f/9
f/9

Il controllo della distorsione è perfetto alla focale minima, mentre lascia intravedere una moderata deformazione a cuscinetto alla focale di 400mm.

100mm

100mm

400mm

400mm
banner nikon summer

Il focus breathing è virtualmente assente

Eccellente il contenimento del focus breathing: anche senza la minima correzione digitale, la variazione di focale effettiva passando da un piano prossimo a uno posto a circa 10m di distanza dal punto di ripresa, è pressoché nulla.

Sempre in ottica video troviamo importante sottolineare un neo del Laowa 200mm f/2 AF FF: il motore che aziona il diaframma non è affatto silenzioso. Nella clip che segue l’audio registrato dal microfono interno della mirrorless capta distintamente i passi con cui il diaframma viene chiuso e riaperto dall’operatore.

Sony FE 100-400mm F4,5GM OSS: una breve galleria

test sony 100-400mm GM tango 240mm 500 F5,6 ISO 100 test sony 100-400mm GM fisarmonica 135mm 320 F5,6 ISO 100 test sony 100-400mm GM drift 100mm 2000 F4,5 ISO 400 test sony 100-400mm GM danza 116mm 640 F4,5 ISO 100 test sony 100-400mm GM capellone 400mm 400 F4,5 ISO 100 test sony 100-400mm GM cane 173mm 200 F4,5 ISO 100 test sony 100-400mm GM bokeh 400mm 400 F4,5 ISO 4000

Sony FE 100-400mm F4,5 GM OSS: il verdetto

Siamo sinceri: con un cartellino da 5.000 euro non ci saremmo aspettati nulla di meno. Il nuovo Sony FE 100-400mm F4,5 GM OSS è un gioiello di ottica, meccanica ed elettronica che crediamo mieterà molti consensi. Il suo limite principale, al di là di un prezzo eslcusivo, è la tenuta in controluce, mentre piccoli difetti di design (profilo del paraluce non protetto e punto di allineamento “invisibile”) possono essere risolti con un minimo di manualità e un pennarello arancione.

banner vetrina libri fotocult.it

Scheda tecnica Sony FE 100-400mm F4,5 GM OSS

  • Prezzo 5.000 euro
  • Apertura massima f/4,5
  • Apertura minima f/32
  • Schema ottico 28 lenti in 20gruppi
  • Angolo di campo (full frame) 24,4-6,2°
  • Stabilizzatore ottico sì
  • Minima distanza di messa a fuoco 0,6m a 100mm, 1,5 metri a 400mm
  • Rapporto di riproduzione 1:4
  • Lamelle del diaframma 11
  • Diametro filtri 95mm; cassetto posteriore per filtri da 40,5mm
  • Paraluce in dotazione, a tronco di cono
  • Dimensioni 328×119,8mm
  • Peso 1.840g circa
  • Innesti disponibili Sony E
  • Importatore Sony Italia

Pro e Contro del Sony FE 100-400mm F4,5GM OSS

  • Luminosità costante
  • Corpo voluminoso, ma di dimensioni invariabili
  • Struttura robusta e impermeabile
  • Ottima ergonomia
  • Cassetto portafiltri
  • Nitidezza ottimizzata per le focali più lunghe e mediamente ottima
  • Bokeh gradevole
  • Autofocus fulmineo e finemente gestibile
  • Focus Breathing impercettibile
  • Stabilizzatore efficace fino ad almeno 5 stop
  • Prezzo
  • Paraluce migliorabile
  • Tenuta in controluce
banner home page fotocult
Potrebbero interessarti anche
OBIETTIVI

Laowa 200mm f/2 AF FF: temptation lens

In prova il teleobiettivo superluminoso che...

di Emanuele Costanzo
8 Maggio 2026
OBIETTIVI

Lumix S 40mm f/2: il test dell’obiettivo fisso perfetto per la S9

Il nuovo Lumix S 40mm f/2...

di Simone Moda
30 Aprile 2026
Laowa 12mm f/2.8 Lite Zero-D FF: il test del primo premio del concorso Laowa Lovers 2026
OBIETTIVI

Laowa 12mm f/2.8 Lite Zero-D FF: il test del primo premio del concorso Laowa Lovers 2026

Il secondo obiettivo autofocus di Laowa...

di Redazione Fotocult
17 Marzo 2026
OBIETTIVI

Nikkor Z 24-105mm f/4-7,1: lo zoom per chi sta ancora scegliendo che fotografo diventare

Nikkor Z 24-105mm f/4-7,1: obiettivo leggero,...

di Simone Moda
20 Febbraio 2026
sigma 20-200mm DG
OBIETTIVI

Sigma 20-200mm DG: il pentatleta della fotografia

Il recentissimo zoom Sigma 20-200mm F3.5-6.3...

di Emanuele Costanzo
1 Dicembre 2025
Sigma 200mm f/2 su Sony A7III
OBIETTIVI

Il test in anteprima del Sigma 200mm F2 DG OS | Sports

Con il 200mm F2 DG OS...

di Emanuele Costanzo
19 Agosto 2025
banner instagra fotocult.it
Tags: G MasterSonySony FEteleobiettivoTelezoom
Articolo precedente

Canon Eos R6 V: la R6 Mark III si reinventa per i creator. Ma è abbastanza per spostare gli equilibri?

Articolo successivo

Test Sony A7R VI: il file più “ricco” del mercato full frame ha un prezzo

Articolo successivo

Test Sony A7R VI: il file più "ricco" del mercato full frame ha un prezzo

Login login per unirti alla discussione
banner Telegram fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio

Articoli recenti

Test Sony A7R VI: il file più “ricco” del mercato full frame ha un prezzo

13 Maggio 2026

Sony FE 100-400 F4,5 GM OSS: la prova in anteprima del nuovo telezoom G Master

13 Maggio 2026
Canon Eos R6 V: la R6 Mark III si reinventa per i creator. Ma è abbastanza per spostare gli equilibri?

Canon Eos R6 V: la R6 Mark III si reinventa per i creator. Ma è abbastanza per spostare gli equilibri?

13 Maggio 2026
Il nuovo Canon RF 20-50mm f/4 L IS USM PZ è il primo obiettivo della serie L dotato di motore PowerZoom e gioca le sue carte al meglio in ambito video.

Canon RF 20-50mm F4L IS USM PZ: lo zoom motorizzato che accompagna la full frame Eos R6 V

13 Maggio 2026
Helmut Newton cars mostra fotografica Como

Helmut Newton sedotto dalle quattro ruote

13 Maggio 2026

Nuova Lumix L10: la compatta premium che non ci aspettavamo, ma che aspettavamo da anni

12 Maggio 2026
Con la nuova Mission 1 Pro ILS, GoPro sbarca nel mondo delle ottiche intercambiabili e lo fa scegliendo l'innesto Micro QuattroTerzi.

GoPro Mission 1 Pro ILS: ecco dal vivo l’action camera con innesto Micro QuattroTerzi

12 Maggio 2026
Vincitrici Premio Saltzman-Leibovitz 2026

Smonta la rappresentazione della donna boliviana e vince il Saltzman-Leibovitz Photography Prize

12 Maggio 2026

DJI Neo scende a 134 euro e anche il kit FPV è super scontato. E c’è una GoPro a poco più di 200 euro.

11 Maggio 2026
Stefano Torrione Le vie del pane mostra fotografica Milano

Settantasette fotografie sulle tracce della millenaria tradizione del pane

11 Maggio 2026
Fabrizio Fortuna fotografia di paesaggio fine art

Quand’è che la fotografia di paesaggio diventa Fine Art?

10 Maggio 2026

Stampanti Instax con 60 euro di sconto e altre offerte pronte per il weekend

9 Maggio 2026
Il fondatore del progetto, Samuel Mello Medeiros, mostra orgoglioso la confezione in cui sarà fornito il dorso digitale per fotocamere analogiche I'm Back Roll APS-C.

Million Dollar Back: il dorso che rende digitali le fotocamere a pellicola spopola su Kickstarter e rilancia

9 Maggio 2026
Giovanni Piperno. Metafisica del set. Fotografie di cinema tra gli anni ’80 e ’90 mostra Roma

La metafisica del set nelle fotografie di Giovanni Piperno

9 Maggio 2026

Laowa 200mm f/2 AF FF: temptation lens

8 Maggio 2026

Naviga per tag

Action Cam Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm X Fujinon Full frame Grandi autori Insta360 L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Test Sony A7R VI: il file più “ricco” del mercato full frame ha un prezzo

13 Maggio 2026

Sony FE 100-400 F4,5 GM OSS: la prova in anteprima del nuovo telezoom G Master

13 Maggio 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?