Milano
Dal 19 al 22 marzo 2026
Per la sua quindicesima edizione MIA Photo Fair BNP Paribas si veste di Metamorfosi – titolo e tema dell’anno – e celebra il legame tra le immagini e il concetto di trasformazione. La fotografia può raccontare evoluzioni e trasformazioni, ma può essa stessa trasformarsi nel tempo, rendendo necessaria una mutazione dello sguardo invitato a interpretarla. Il tema richiama l’omonima opera di Ovidio, che nei suoi racconti ha definito il cambiamento una condizione universale dell’esistenza.
In questo vivace intreccio di cambiamenti, qualcosa di immutato c’è: lo scopo della fiera resta la promozione della ricerca fotografica e artistica attraverso un ricchissimo programma di esposizioni e di premi e riconoscimenti che raggiungono un valore complessivo di circa 80.000 euro.
Le sezioni della fiera che accolgono le gallerie partecipanti – dal 19 al 22 marzo – sono quattro: la Main Section, dedicata ai progetti delle gallerie consolidate del panorama nazionale e internazionale, e tre sezioni tematiche.
Le sezioni tematiche di MIA Photo Fair 2026
-Beyond Photography – Dialogue, curata da Domenico de Chirico, è alla sua settima edizione, è incentrata sulla ridefinizione dei confini disciplinari e si propone come luogo ideale d’interazione, in cui la fotografia può esprimere al meglio la propria potenza dialettica attraverso un’intima correlazione con altre forme d’arte, tra cui scultura, installazione, pittura, performance e video.
-Reportage Beyond Reportage, curata da Emanuela Mazzonis di Pralafera, indaga per il quarto anno le evoluzioni della fotografia documentaria contemporanea, la trasformazione del reportage in narrazione intima e complessa, capace di restituire senso e profondità all’atto fotografico.
La sezione sottolinea quanto sia difficile, oggigiorno, parlare di reportage classico, di fotografia ‘esclusiva’, di notizia in anteprima. I fotografi, nell’epoca della post fotografia, vanno oltre il reportage tradizionalmente inteso e lavorano piuttosto nel campo della fotografia documentaria raccontando storie private o collettive che oltrepassano il banale, il quotidiano, il “già visto” mediante nuovi codici narrativi.
–FOCUS Latino, a cura di Rischa Paterlini, presenta una selezione di artisti latinoamericani, iberici e diasporici, insieme ad autori italiani e internazionali che hanno indagato temi legati a identità ibride, migrazione e trasformazioni culturali. Il termine Latinx, usato negli Stati Uniti per indicare in modo neutro e inclusivo le persone di origine latino-americana e caraibica e superando le categorie di genere, viene qui assunto come chiave di accesso a identità fluide e molteplicità visive.
La fotografia diventa veicolo di mutazioni estetiche e culturali. In dialogo con il tema della fiera, la sezione non si concentra su un singolo Paese o su una narrazione identitaria definita, ma abbraccia una pluralità di sguardi ed esperienze.
MIA Photo Fair 2026: i premi
Il programma 2026 della fiera prevede l’assegnazione dei nove premi elencati di seguito (clic su ciascun premio per leggerne la descrizione).
Si tratta di un premio acquisto attribuito al miglior artista scelto tra quelli che esporranno i propri lavori tramite le gallerie d’arte. La fotografia vincitrice entrerà a far parte della collezione della Banca, che finora ha acquisito sedici lavori premiati nelle precedenti edizioni della fiera e che ad oggi conta circa 6.000 lavori.
Istituito nel 2022, rappresenta un’importante iniziativa che unisce cultura e collezionismo. Per l’edizione 2026 di MIA Photo Fair BNP Paribas, l’azienda conferma lo stanziamento di un fondo destinato all’acquisto di opere esposte in fiera, costituendo un’importante opportunità per sostenere le gallerie partecipanti e per promuovere e valorizzare il panorama artistico contemporaneo. Le opere selezionate entreranno a far parte della collezione dedicata alla fotografia di Fiere di Parma.
Per la seconda volta, l’associazione culturale no-profit Casa Museo Molinario Colombari dedica il riconoscimento – intitolato quest’anno “Estetiche della Metamorfosi” – alla galleria autrice del miglior stand capace di tradurre un progetto curatoriale e un concept espositivo in un’armonia estetica tra le opere, dando forma a una narrazione visiva e concettuale in grado di raggiungere il pubblico con una visione forte, coerente e incisiva. La galleria vincitrice sarà annunciata in fiera da una giuria composta da Ettore Molinario, fondatore della Casa Museo Molinario Colombari, Chiara Panarello, direttrice della Collezione Ettore Molinario, Matthias Harder, direttore e curatore della Helmut Newton Foundation, Annette Kicken, titolare della Kicken Berlin Gallery, Chiara Agradi, curatrice della Fondation Cartier pour l’art contemporain, e Isabelle von Ribbentrop, fondatrice di Upon Request Art, Advisor Creativa del Premio Pictet, collezionista e filantropa.
Promosso dall’associazione culturale fondata dal Grand Hotel Miramare di Santa Margherita Ligure, il premio prevede la selezione e l’acquisizione di una delle opere di un artista coinvolto nella sezione speciale curata da Rischa Paterlini.
Curato da Claudio Composti, curatore indipendente, fondatore e Art Director di mc2gallery.
Il premio prevede, contestualmente alla mostra di quindici progetti sul tema del cibo e dello spreco alimentare, la selezione dell’opera di uno dei quindici finalisti, la quale verrà acquistata da Irinox Irinox S.p.A.
Indipendentemente dal vincitore del Premio Irinox, sarà selezionato un altro autore tra i quindici finalisti, il cui lavoro sarà esposto in occasione dell’edizione 2026 di Yeast Photo Festival di Matino/Lecce.
Per il quinto anno consecutivo, il premio sarà assegnato a due fotografi italiani contemporanei autorevoli che BDC – Bonanni Del Rio Catalog, coadiuvato da un advisory board di esperti, ritiene siano alcuni degli eredi dei grandi Maestri della fotografia, nonché espressione dell’evoluzione del linguaggio fotografico nella contemporaneità. Il premio è anche lo strumento con cui Lucia Bonanni e Mauro Del Rio ampliano la loro collezione di fotografia. I due fotografi vincitori presenteranno alcuni lavori nello stand dedicato di BDC in fiera. Il premio comprende anche una mostra personale per ciascuno degli artisti vincitori nello spazio Colonne28 a Parma e la pubblicazione di un catalogo.
A cura di Erik Kessels, artista olandese, curatore, designer ed esperto di comunicazione visiva.
Il premio, alla sua terza edizione, è una piattaforma di valorizzazione dei talenti, che si realizza attraverso una mostra collettiva sperimentale negli spazi della fiera. Attraverso un concorso a partecipazione aperta Kessels selezionerà un ampio ed eclettico mix di portfolio fotografici inediti e innovativi. Le opere selezionate saranno presentate in una mostra all’interno della fiera attraverso un’installazione giocosa e stimolante che rompe con i formati espositivi tradizionali, invitando i visitatori a esplorare la fotografia in modi nuovi e inaspettati, offrendo una riflessione sul linguaggio in continua evoluzione della fotografia contemporanea.
Con un’attenzione particolare verso il sistema dell’arte e del collezionismo, The Portfolio Parade sottolinea l’urgenza di promuovere nuove visioni in un mercato in continua evoluzione.
Per il premio The Portfolio Parade, il contributo di Fujifilm Italia — sponsor dell’iniziativa — rappresenta un supporto fondamentale, rendendo possibile la produzione della mostra curata da Erik Kessels.
Un impegno concreto che testimonia la volontà di rendere la fotografia più accessibile, di diffonderne la cultura e di portare l’immagine oltre lo spazio espositivo, grazie all’eccellenza della stampa fotografica Fujifilm. Tra gli artisti partecipanti al progetto, uno sarà selezionato dalla rivista specializzata Gente di Fotografia per la pubblicazione del proprio portfolio all’interno del numero che sarà disponibile in occasione dei giorni di fiera.
L’artista selezionato avrà inoltre la possibilità di partecipare gratuitamente alla residenza “SARP/ Sicily Artist Residency Program” di Linguaglossa (Catania).
È il nuovo premio presentato dalla fiera in collaborazione con Superstudio, dedicato agli studenti con età compresa tra i 18 e i 28 anni iscritti a istituti, accademie o università europee, ed è stato pensato per i giovani fotografi che hanno iniziato il loro percorso professionale, ma sono ancora alla ricerca di una propria espressione. La prima edizione del Premio è ispirata al lavoro di Oliviero Toscani, il grande fotografo recentemente scomparso, capace come pochi di leggere e anticipare i mutamenti della società contemporanea. Il Premio vuole aiutare gli artisti a lasciarsi ispirare dalla sua storia. Quindici opere saranno selezionate e poi esposte in fiera. Tra i finalisti, uno sarà scelto da una giuria tecnica e dal voto del pubblico per realizzare uno shooting all’interno degli spazi di Superstudio. Fujifilm Italia, in qualità di sponsor del premio, realizzerà tutte le stampe delle opere esposte in fiera e metterà a disposizione una fotocamera mirrorless del sistema GFX per il vincitore dello shooting a Superstudio 13.
Il magazine settimanale “d la Repubblica”, edito da GEDI Gruppo Editoriale e diretto da Emanuele Farneti, si aggiudica la seconda edizione dell’Image Media Excellence Award, il riconoscimento dedicato ai media generalisti che si distinguono per creatività, originalità e innovazione nell’uso delle immagini e del design visivo in ambito giornalistico. L’Image Media Excellence Award nasce per valorizzare l’impegno di quei media che contribuiscono alla diffusione della fotografia come strumento espressivo e alla sua valorizzazione in ambito contemporaneo presso il largo pubblico. Il premio ha come obiettivo la costruzione di una relazione privilegiata con un media che diviene Special Media Partner di MIA Photo Fair BNP Paribas dal momento della nomina sino alla selezione del successivo vincitore.
“d” partecipa alla quindicesima edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas con uno spazio in fiera dedicato con il quale evidenziare la sua particolare visione editoriale e il ruolo della fotografia nel proprio lavoro.
La testata sarà anche protagonista del workshop in coprogettazione con Studio Cucù di Nicolas Ballario, dedicato ai fotografi, che dallo scorso anno si svolge in fiera nelle giornate di apertura al pubblico.
MIA Photo Fair 2026: la programmazione culturale
MIA Photo Fair BNP Paribas propone, come ogni anno, un ricco programma culturale di incontri, conferenze e talk dedicati ad alcuni dei temi più attuali nel campo dell’arte e della fotografia, con la partecipazione di ospiti di rilievo della scena artistica italiana e internazionale.
Quest’anno si aggiungono tre appuntamenti espressamente dedicati al collezionismo, a cura della Collezione Ettore Molinario.
Strutturati in forma di dialogo, gli incontri saranno momenti dinamici e sperimentali, volti a stimolare un dibattito aperto e consapevole sul passato, sul presente e sulle potenzialità future del collezionismo attraverso un confronto tra voci internazionali, professionisti del settore e della critica.
Per il secondo anno le attività in fiera in controcanto alla proposta fieristica sono affidate a Nicolas Ballario, una delle figure più poliedriche del mondo dell’arte, podcaster, giornalista, manager culturale e curatore, con un programma di workshop articolato su tre giorni pensato per accogliere il pubblico.
MIA Photo Fair BNP Paribas, ideata nel 2011, è la prima e più importante fiera d’arte dedicata alla fotografia in Italia. Nata con l’obiettivo di evidenziare il ruolo trasversale che la fotografia e l’immagine in movimento hanno assunto tra i linguaggi espressivi dell’arte e del sistema dell’arte contemporanea, la manifestazione offre ai visitatori un percorso esaustivo sulla fotografia d’arte presentando stand personali e collettivi con un progetto curatoriale specifico.
La fiera offre ai collezionisti d’arte la possibilità di visitare una vivace e innovativa fiera dove poter ammirare sia le opere di artisti storici che di artisti emergenti.
Dal 2025 BNL BNP Paribas è title sponsor della fiera, rafforzando ulteriormente l’impegno nella promozione della fotografia contemporanea.
MIA Photo Fair. 15ª edizione
- Superstudio Più, via Tortona, 27 – Milano
- dal 19 al 22 marzo 2026
- gio-ven 11-21, sab-dom 11-20
- intero 18 euro, ridotto 12 euro
- miafairbnpparibas.it
Le mostre di fotografia da non perdere in inverno in Italia e dintorni
La mappa delle mostre di fotografia su fotocult.it
Scopri la mappa interattiva delle mostre fotografiche
Guido Gazzilli. Voci dal profondo… di una foresta
dal 7 marzo al 4 aprile...
Inquietudini spettacolari: Nick Brandt a Torino con i quattro capitoli di “The Day May Break”
dal 18 marzo al 6 settembre...
Robert Doisneau dà il cambio a Vivian Maier
dal 5 marzo al 19 luglio...
La magica finestra di Saul Leiter ancora in giro per l’Italia
dal 5 marzo al 19 luglio...























