• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
mercoledì, 4 Febbraio, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home MOSTRE & CONCORSI MOSTRE FOTOGRAFICHE ARCHIVIO

San Valentino con Robert Capa e Gerda Taro, storia d’amore, di guerra e di tesori ritrovati

In mostra le fotografie della celebre coppia di reporter di guerra, con il contributo della famosa “valigia messicana”.

Redazione Fotocult di Redazione Fotocult
9 Gennaio 2024
in ARCHIVIO
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
© Fred Stein, Gerda Taro e Robert Capa, Café de Dome, Parigi, 1936
© Fred Stein, Gerda Taro e Robert Capa, Café de Dome, Parigi, 1936

Torino

Dal 14 febbraio al 2 giugno 2024

Sarà inaugurata il 14 febbraio, il giorno di San Valentino, la mostra Robert Capa e Gerda Taro: la fotografia, l’amore, la guerra presso CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia.  
L’esposizione si accoda alle personali che il centro espositivo torinese ha dedicato a Dorothea Lange e André Kertész, e racconta con circa centoventi immagini uno dei momenti cruciali della storia della fotografia del XX secolo, ossia il rapporto professionale e affettivo fra Robert Capa e Gerda Taro, tragicamente interrottosi con la morte della fotografa in Spagna nel 1937.

Fuggita dalla Germania nazista lei, emigrato dall’Ungheria lui, Gerta Pohorylle e Endre – poi francesizzato André – Friedmann (questi i loro veri nomi) si incontrarono a Parigi nel 1934, e l’anno successivo si innamorano, stringendo un sodalizio artistico e sentimentale che li portò a frequentare i café del Quartiere Latino, ma anche ad impegnarsi nella fotografia e nella lotta politica.

© Gerda Taro, Robert Capa, fronte di Segovia, Spagna, 1937
© Gerda Taro, Robert Capa, fronte di Segovia, Spagna, 1937
banner Antigravity A1
banner taschen

Gerda inventa il personaggio di Robert Capa

In una Parigi in grande fermento, invasa da intellettuali e artisti da tutta Europa, trovare committenze non era semplice. Per cercare di allettare gli editori, Gerta inventò il personaggio di Robert Capa, un ricco e famoso fotografo americano arrivato da poco nel continente, alter ego con il quale André si identificò per il resto della sua vita. Gerta stessa cambiò nome, diventando Gerda Taro.

Il 1936 fu un anno decisivo per entrambi: nel mese di agosto raggiunsero la Spagna per documentare la guerra civile in corso tra i repubblicani e fascisti; il mese successivo Capa realizzò il leggendario scatto del Miliziano colpito a morte, mentre Gerda Taro scattò la sua immagine più iconica, una miliziana in addestramento, pistola puntata e scarpe con i tacchi, punto di vista inedito della guerra fatta e rappresentata da donne. Insieme a queste due icone, i fotografi realizzano tanti altri scatti, che testimoniano una partecipazione intensa all’evento, sia dal punto di vista del reportage di guerra, sia da quello della vita quotidiana dei soldati, delle soldatesse e della popolazione coinvolta nel dramma del conflitto.

© Robert Capa, morte di un miliziano, Spagna, Cordoba, 1936
© Robert Capa, morte di un miliziano, Spagna, Cordoba, 1936

Capa e Taro: una firma per due fotografi

Le fotografie di Capa e Taro furono pubblicate dalle più importanti testate del tempo, comprese Vu, Regards e Life, conferendo alla coppia – che spesso firmava con un’unica sigla, senza distinguere l’autore o l’autrice dello scatto – una solida fama che generò molte richieste di lavoro. Nel corso del 1936 e del 1937 i due si spostarono tra Parigi e la Spagna, documentando ad esempio gli scioperi nella capitale francese e le elezioni del 1937, conclusesi con la vittoria del raggruppamento antifascista del Fronte Popolare. Durante il Convegno Internazionale degli Scrittori Antifascisti a Valencia, Taro fotografò personaggi come André Malraux, Ilya Ehrenburg, Tristan Tzara, Anna Seghers.

Proprio poco dopo la vittoria del Fronte Popolare, però, durante la battaglia di Brunete, in Spagna, il 24 luglio del 1937, Gerda Taro fu involontariamente investita da un carro armato e perse la vita. L’anno successivo, Robert Capa diede alla luce l’epocale volume Death in the Making, dedicato alla compagna, nel quale si trovano molte delle immagini visibili in mostra, di entrambi i fotografi.

© Gerda Taro, miliziana repubblicana che si allena sulla spiaggia fuori Barcellona, agosto 1936
© Gerda Taro, miliziane repubblicane fuori Barcellona, 1936

Il contributo della “valigia messicana”

L’intensa stagione di fotografia, guerra e amore di questi due straordinari personaggi è narrata nella mostra di CAMERA – curata da Walter Guadagnini e Monica Poggi – attraverso le fotografie di Gerda Taro e quelle di Robert Capa, nonché dalla riproduzione di alcuni provini della celebre “valigia messicana”, contenente 4.500 negativi scattati in Spagna dai due protagonisti della mostra e dal loro amico e sodale David Seymour, detto “Chim”. La valigia, di cui si sono perse le tracce nel 1939 – quando Capa l’ha affidata a un amico per evitare che i materiali venissero requisiti e distrutti dalle truppe tedesche – è stata ritrovata solamente nel 2007 a Mexico City, permettendo di attribuire correttamente una serie di immagini di cui fino ad allora non era chiaro l’autore o l’autrice.

© Robert Capa, Gerda Taro al fronte spagnolo, Spagna, 1937
© Robert Capa, ultimo saluto prima di salire a bordo di un treno militare, Spagna, Catalogna
banner Antigravity A1

La mostra sarà accompagnata da un catalogo edito da Dario Cimorelli Editore con testi dei curatori.

Robert Capa e Gerda Taro: la fotografia, l’amore, la guerra

  • A cura di Walter Guadagnini e Monica Poggi
  • CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia, via delle Rosine, 18 – Torino
  • dal 14 febbraio al 2 giugno 2024
  • lunedì-domenica 11-19; giovedì 11-21
  • intero 12 euro, ridotto 8 euro
  • camera.to
ARCHIVIO

Mostre fotografiche da non perdere a Natale in Italia

di Redazione Fotocult
14 Dicembre 2023

Scopri la mappa interattiva delle mostre fotografiche

Clicca qui
Potrebbero interessarti anche
We Are Family mostra L'Artiere
IN PROGRAMMA

We Are Family: che significa “famiglia”?

dal 4 febbraio al 12 aprile 2026

4 Febbraio 2026
Silvia Camporesi mostra Centro della Fotografia di Roma
IN PROGRAMMA

Le fratture fotografiche di Silvia Camporesi in mostra a Roma

dal 30 gennaio al 29 giugno 2026

3 Febbraio 2026
Massimo Saretta
IN PROGRAMMA

Tutta l’Asia nella Leica di Massimo Saretta

dal 30 gennaio al 27 febbraio 2026

2 Febbraio 2026
A Roma Irving Penn, il rivoluzionario fotografo di moda e ritratto
IN PROGRAMMA

A Roma Irving Penn, il rivoluzionario fotografo di moda e ritratto

dal 30 gennaio al 29 giugno 2026

30 Gennaio 2026
Paolo Mussat Sartor mostra fotografiaca Milano
IN PROGRAMMA

Paolo Mussat Sartor: il fotografo dell’arte povera

dal 30 gennaio al 10 aprile 2026

29 Gennaio 2026
Tags: Gerda TaroReportageReportage di guerraRobert Capa
Articolo precedente

Lumix S 100mm F2.8 MACRO: è il più piccolo e leggero della sua categoria!

Articolo successivo

Oppo Find X7 Ultra: presentato il primo smartphone al mondo con doppio zoom ottico a periscopio e sensore da 1”

Articolo successivo
Oppo Find X7 Ultra_fotocult.it_12

Oppo Find X7 Ultra: presentato il primo smartphone al mondo con doppio zoom ottico a periscopio e sensore da 1”

Login login per unirti alla discussione
banner antigravity A1
banner instagram fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio
banner antigravity a1

Articoli recenti

We Are Family mostra L'Artiere

We Are Family: che significa “famiglia”?

4 Febbraio 2026
Obiettivi da sogno: Canon punta sull’ibrido, Nikon rivoluziona i telezoom. Tutte le novità attese sul mercato

Obiettivi da sogno: Canon punta sull’ibrido, Nikon rivoluziona i telezoom. Tutte le novità attese sul mercato

4 Febbraio 2026

Mai così poche reflex vendute, mentre tornano a crescere le compatte. La fotografia della fotografia nel 2025

4 Febbraio 2026
Silvia Camporesi mostra Centro della Fotografia di Roma

Le fratture fotografiche di Silvia Camporesi in mostra a Roma

3 Febbraio 2026

Fujifilm X half: il valore dell’attesa

3 Febbraio 2026
DJI Store Milano - DJI Mavic 4 Pro - EVIDENZA

Il nuovo store DJI a Milano merita una volata

2 Febbraio 2026
Massimo Saretta

Tutta l’Asia nella Leica di Massimo Saretta

2 Febbraio 2026
Rollei AF 24 mm f/1,8 - Evidenza

Rollei AF 24 mm f/1,8: arriva anche un grandangolo luminoso per le mirrorless full frame Nikon e Sony

2 Febbraio 2026
Oppo Reno 15 evidenza

Oppo Reno15 Series. Belle foto? Non solo i top di gamma…

1 Febbraio 2026
Lee Shulman, Golden Memories Anonymous Project

Sconosciuti su foglia d’oro: le affascinanti fotografie anonime collezionate da Lee Shulman

1 Febbraio 2026
Il teleconverter marchiato Zeiss offre un'ingrandimento pari a 2,35x, portando la focale equivalente del modulo fotografico tele del Vivo X300 Pro a circa 200mm.

Vivo X300 Pro: alla prova con il “cannone” Zeiss da 200mm per smartphone

31 Gennaio 2026
Silvano Paiola gufi Kikinda

Gufi come pigne sugli alberi: reportage dal paradiso dei fotografi di avifauna

31 Gennaio 2026
Il Brightin Star MF 60mm f/2.8 II 2X Macro si propone come alternativa economica per la fotografia ravvicinata, con rapporto di riproduzione 2:1. - Evidenza

Brightin Star 60mm F2.8 II 2X Macro: nuova ottica macro a basso costo per mirrorless APS-C

30 Gennaio 2026
A Roma Irving Penn, il rivoluzionario fotografo di moda e ritratto

A Roma Irving Penn, il rivoluzionario fotografo di moda e ritratto

30 Gennaio 2026
DJI RS 5 - Evidenza

Nuovo DJI RS 5: maggiore stabilità anche nelle scene più concitate

30 Gennaio 2026

Naviga per tag

Action Cam Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm GFX Fujifilm X Fujinon Full frame Insta360 L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

We Are Family mostra L'Artiere

We Are Family: che significa “famiglia”?

4 Febbraio 2026
Obiettivi da sogno: Canon punta sull’ibrido, Nikon rivoluziona i telezoom. Tutte le novità attese sul mercato

Obiettivi da sogno: Canon punta sull’ibrido, Nikon rivoluziona i telezoom. Tutte le novità attese sul mercato

4 Febbraio 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?