• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
domenica, 26 Aprile, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home MOSTRE & CONCORSI MOSTRE FOTOGRAFICHE RACCONTI D'AUTORE

Julia Margaret Cameron: Capturer La Beauté

Una mostra fotografica sulla straordinarietà senza tempo di una delle più memorabili esponenti del pittorialismo.

Giulio Piovesan di Giulio Piovesan
25 Settembre 2023
in RACCONTI D'AUTORE
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Julia Margaret Cameron

Quando Julia Margaret Cameron era in vita molti non volevano darle credito, un po’ perché portava la gonna e un po’ perché la fotografia non era stata ancora completamente accettata. Ma nonostante questo l’intraprendente vittoriana riuscì a produrre un corpus fotografico che resta tuttora uno dei più ammirati.

Parigi

Dal 10 ottobre 2023 al 28 gennaio 2024

Un secolo fa una delle più grandi scrittrici in lingua inglese si cimentava per l’unica volta nella sua carriera nella produzione di un testo teatrale. Si chiamava Virginia Woolf e il titolo della sua pièce era Freshwater: A Comedy. Era il 1923, ma la prima rappresentazione dell’opera si sarebbe tenuta solo nel 1935. I personaggi e l’ambiente sociale in cui si muovevano erano stati ispirati dal circolo di intellettuali e scienziati che si incontravano in un paesino che si chiama appunto Freshwater e si trova all’estremità occidentale dell’Isola di Wight. Il loro luogo di ritrovo era la villa della prozia della scrittrice: nientemeno che Julia Margaret Cameron, la fotografa vittoriana che tutto il mondo celebra incessantemente ma a cui purtroppo l’Italia non ha ancora dedicato una mostra degna della sua importanza storica. 

Julia Margaret Cameron, The Rosebud Garden of Girls, 1868, Albumen print. © The Royal Photographic Society Collection at the V&A, acquired with the generous assistance of the National Lottery Heritage Fund and Art Fund.
Julia Margaret Cameron, The Rosebud Garden of Girls, 1868, Albumen print. © The Royal Photographic Society Collection at the V&A, acquired with the generous assistance of the National Lottery Heritage Fund and Art Fund.

Nemmeno la grande esposizione che sta per essere inaugurata a Parigi varcherà le Alpi, almeno in base a quanto comunicato dal museo Jeu De Paume della capitale francese e dal Victoria and Albert Museum di Londra, dalla cui collezione proviene la maggior parte delle cento opere di Julia Margaret Cameron: Capturer La Beauté.

A caccia di monografie dedicate a Julia Margaret Cameron

In attesa di vedere mostre simili anche in Italia, tuttavia, si può sfogliare una delle varie monografie dedicate alla fotografa; magari la prima edizione di quella curata proprio da Virginia Woolf assieme al critico e artista Roger Fry e pubblicata nel 1926 dalla Hogarth Press, la casa editrice cofondata dalla scrittrice. Di quando in quando se ne trova una copia tra i lotti di qualche asta di libri rari, ma talvolta è disponibile anche nei negozi online per qualche migliaio di euro.

Julia Margaret Cameron, The Mountain Nymph Sweet Liberty, 1866, Carbon print.
Julia Margaret Cameron, A Group of Kalutara Peasants, 1878, Albumen print. © The Royal Photographic Society Collection at the V&A, acquired with the generous assistance of the National Lottery Heritage Fund and Art Fund.
banner vetrina libri fotocult.it

Fotografare la famiglia, biologica e non solo

A ben guardare, tutta la produzione fotografica di Julia Margaret Cameron fu un affare di famiglia. Nata in India nel 1815 e rientrata in Gran Bretagna nel 1845 assieme al marito e ai figli, dimostrò fin da giovane un interesse per la fotografia, a cui venne introdotta già nel 1839 dall’astronomo e matematico John Herschel. Tuttavia iniziò a scattare solo all’età di 48 anni, quando la figlia maggiore le diede come regalo di compleanno il suo primo apparecchio fotografico. In poco più di un decennio, tra il 1864 e il 1875, produsse un numero consistente di opere, apprezzabilissimo se si tiene in considerazione che per ottenere i negativi utilizzava lastre di vetro che dovevano essere esposte quando la soluzione fotosensibile era ancora umida. 

Julia Margaret Cameron, A Sibyl after the manner of Michelangelo, 1864, Albumen print. © The Royal Photographic Society Collection at the V&A, acquired with the generous assistance of the National Lottery Heritage Fund and Art Fund.
Julia Margaret Cameron, The Astronomer John Frederick William Herschel, 1867, Albumen print. © The Royal Photographic Society Collection at the V&A, acquired with the generous assistance of the National Lottery Heritage Fund and Art Fund.
banner vetrina libri fotocult.it

I suoi soggetti preferiti erano quelli della sua famiglia, sia quella propriamente detta (tra figli biologici e adottivi ne allevò undici) sia quella allargata, che comprendeva Charles Darwin, Robert Browning, Alfred Lord Tennyson e lo stesso Herschel. Vere e proprie star dell’alta società e del mondo delle lettere e della scienza dell’epoca, tanto che tracciando dei paragoni con il Ventesimo Secolo si potrebbe dire che Julia Margaret Cameron anticipò sia l’intimismo di Nan Goldin e Sally Mann, sia la ‘celebrity culture’ che tanto deve alla fotografia.

Non c’è distinzione tra il mio lavoro e la mia vita, e penso che ciò fosse vero anche per lei. Il suo lavoro celebra l’amore, che per quel che mi riguarda è la cosa più grande che possa fare l’arte.
Nan Goldin
Julia Margaret Cameron, Call, I Follow, I Follow, Let Me Die!, 1867, Carbon print. © The Royal Photographic Society Collection at the V&A, acquired with the generous assistance of the National Lottery Heritage Fund and Art Fund.
Julia Margaret Cameron, Annie, 1864, Albumen print. © The Royal Photographic Society Collection at the V&A, acquired with the generous assistance of the National Lottery Heritage Fund and Art Fund.

Cosa ispirava la fotografia di Julia Margaret Cameron?

Dato che nella seconda metà dell’Ottocento la fotografia era ancora giovane e quindi c’erano pochi punti di riferimento, Julia Margaret Cameron traeva ispirazione da altri campi della creatività umana. Le lettere sicuramente, da cui prendeva spunto per mettere in scena parabole bibliche, racconti della mitologia classica, estrapolazioni dalle opere di John Milton, William Shakespeare e Lord Tennyson. E poi l’arte rinascimentale italiana: in particolare l’iconografia religiosa e i dipinti di Michelangelo e Raffaello. Da quest’ultimo ereditò il gusto per lo sfumato o, come si dice in fotografia, lo sfocato.

Julia Margaret Cameron, The Whisper of the Muse, 1865, Albumen print. © The Royal Photographic Society Collection at the V&A, acquired with the generous assistance of the National Lottery Heritage Fund and Art Fund.
Julia Margaret Cameron, The Whisper of the Muse, 1865, Albumen print. © The Royal Photographic Society Collection at the V&A, acquired with the generous assistance of the National Lottery Heritage Fund and Art Fund.
banner vetrina libri fotocult.it

Certamente la tecnologia che aveva a disposizione non le avrebbe comunque permesso di produrre immagini dettagliate e nitide, tuttavia quell’effetto ‘velo da sposa’ che si nota in tutti i suoi ritratti faceva parte della sua ricerca artistica ed era quindi il frutto di una scelta consapevole. Così i volti sembrano prendere forma dentro all’inquadratura, uscire da una nebbia invisibile senza abbandonarla mai completamente. Oppure, al contrario, sembrano iniziare a dissolversi sotto gli occhi dell’osservatore, quasi che la geniale vittoriana avesse avuto l’intuizione di non utilizzare la fotografia per arrestare l’oblio che prima o poi avvolge chiunque, ma piuttosto di usarla come un mezzo per visualizzare l’evanescenza dei ricordi.

Julia Margaret Cameron, I Wait, 1872, Albumen print. © The Royal Photographic Society Collection at the V&A, acquired with the generous assistance of the National Lottery Heritage Fund and Art Fund.
Julia Margaret Cameron, St. Agnes 1872, Albumen print. © The Royal Photographic Society Collection at the V&A, acquired with the generous assistance of the National Lottery Heritage Fund and Art Fund.

Julia Margaret Cameron: Capturer La Beauté

  • Jeu De Paume, 1 Place de la Concorde – Parigi
  • dal 10 ottobre 2023 al 28 gennaio 2024
  • martedì-domenica, 11-19
  • intero 10 euro, ridotto 7,50 euro
  • jeudepaume.org
Scopri la mappa interattiva delle mostre fotografiche
banner home page fotocult
Potrebbero interessarti anche
Bernd & Hilla Becher. History of a Method mostra fotografica Fondazione MAST Bologna
IN PROGRAMMA

I Becher: a Bologna più di 350 fotografie per conoscerli meglio

dal 23 aprile al 27 settembre 2026

26 Aprile 2026
Helen Levitt mostra fotografica Madrid Mapfre
IN PROGRAMMA

Helen Levitt: street photography e surrealismo del quotidiano

dal 19 febbraio al 17 maggio 2026

25 Aprile 2026
Sebastiao Salgado Ghiacciai
IN PROGRAMMA

I ghiacciai di Sebastião Salgado a quasi un anno dalla morte del grande fotografo

dal 4 aprile al 27 settembre 2026

24 Aprile 2026
Monica Biancardi. Mostra fotografica Il capitale che cresce
IN PROGRAMMA

Monica Biancardi fotografa due gemelle beduine… per diciassette anni

dal 24 aprile al 14 giugno 2026

22 Aprile 2026
David Bowie, mio fratello. mostra fotografica Torino
IN PROGRAMMA

David Bowie, mio fratello

dal 17 aprile al 12 luglio 2026

21 Aprile 2026
banner telegram fotocult.it
Tags: Julia Margaret CameronPittorialismo
Articolo precedente

Pierpaolo Salvatore. Focus stacking nella fotografia di paesaggio

Articolo successivo

Nikon Plena, sorgerà il 27 settembre

Articolo successivo
nikon plena

Nikon Plena, sorgerà il 27 settembre

banner instagram fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio

Articoli recenti

Bernd & Hilla Becher. History of a Method mostra fotografica Fondazione MAST Bologna

I Becher: a Bologna più di 350 fotografie per conoscerli meglio

26 Aprile 2026
Il nuovo Oppo Find X9 Ultra permette di montare un teleconverter che porta la focale equivalente della fotocamera tele da 200 megapixel a 300mm.

Può uno smartphone sostituire una fotocamera? L’opinione di Oppo è chiara

26 Aprile 2026
Helen Levitt mostra fotografica Madrid Mapfre

Helen Levitt: street photography e surrealismo del quotidiano

25 Aprile 2026
Primavera di rumors: Canon, Fujifilm, Panasonic, OM System e Leica. il punto sulla situazione

Primavera di rumors: Canon, Fujifilm, Panasonic, OM System e Leica. il punto sulla situazione

25 Aprile 2026

Volete un treppiedi Manfrotto? Con lo sconto del 30% questo modello diventa accessibile

24 Aprile 2026
Sebastiao Salgado Ghiacciai

I ghiacciai di Sebastião Salgado a quasi un anno dalla morte del grande fotografo

24 Aprile 2026
"Ogni parte racconta il tutto": questo il filo rosso dell'esposizione di Sigma nello showroom temporaneo alla Milano Design Week.

La fotografia incontra il design a Milano durante la settimana del Fuorisalone

23 Aprile 2026

Il futuro della memoria è tridimensionale grazie al drone Antigravity e alle action cam 360° di Insta360

23 Aprile 2026
DJI rinnova la sua gamma di droni accessibili e presenta DJI Lito 1 e DJI Lito X1: molto simili ai vecchi Mini, portano in dote un'importante novità.

DJI Lito 1 e X1: sfida ai droni entry level

23 Aprile 2026
Vincitori World Press Photo 2026

L’ICE smembra le famiglie in un corridoio: Carol Guzy vince il World Press Photo 2026

23 Aprile 2026
Monica Biancardi. Mostra fotografica Il capitale che cresce

Monica Biancardi fotografa due gemelle beduine… per diciassette anni

22 Aprile 2026
Campigotto carosello

Laowa Lovers 2026, i consigli dei giurati: Luca Campigotto

22 Aprile 2026

Offerte Amazon: il Mac Mini M4 è tornato a 599 euro, ma ci sono altri sconti foto e tech

21 Aprile 2026
La collaborazione tra Oppo e Hasselblad continua e con il nuovo Find X9 Ultra getta lo sguardo ancora più lontano.

Oppo Find X9 Ultra: ecco lo smartphone con fotocamera da 230mm integrata – Primo Contatto

21 Aprile 2026

Lumix S9 Black Titanium Edition: più bella fuori, più matura dentro

21 Aprile 2026

Naviga per tag

Action Cam Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm X Fujinon Full frame Grandi autori Insta360 L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Bernd & Hilla Becher. History of a Method mostra fotografica Fondazione MAST Bologna

I Becher: a Bologna più di 350 fotografie per conoscerli meglio

26 Aprile 2026
Il nuovo Oppo Find X9 Ultra permette di montare un teleconverter che porta la focale equivalente della fotocamera tele da 200 megapixel a 300mm.

Può uno smartphone sostituire una fotocamera? L’opinione di Oppo è chiara

26 Aprile 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?