• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
sabato, 11 Aprile, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home LIBRI RECENSIONI

Gabriele Basilico. Ritorni a Beirut

Un reportage fotografico a più riprese per raccontare l’esplorazione urbana e storica della capitale libanese.

Giulio Piovesan di Giulio Piovesan
13 Marzo 2023
in RECENSIONI
Gabriele Basilico. Ritorni a Beirut
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Venti anni fa il fotografo italiano Gabriele Basilico tornava a Beirut per continuare un reportage iniziato nel 1991. Un viaggio a cui ne sarebbero seguiti altri, fino al 2011, per cogliere e rappresentare al meglio il procedimento di rinascita della città in tutte le sue sfaccettature.

Per questioni di fondi, e soprattutto per la necessità di inseguire le notizie del momento, la produzione di un reportage non può occupare un fotografo per un periodo di tempo molto lungo, a meno che il progetto non sia un’iniziativa personale finanziata di tasca propria. Ormai appartiene al passato un’idea come quella del reportage collettivo commissionato dalla Farm Security Administration americana – quindi con soldi pubblici – a Dorothea Lange, Gordon Parks, Walker Evans, Jack Delano e colleghi.

Oggi tutto corre veloce e anche gli organi di informazione devono levare le tende non appena la notizia si raffredda e da un’altra parte ne comincia a bollire una nuova. Si confrontino per esempio i modi in cui vengono trattati la guerra in Ucraina, che essendo ancora in corso viene seguita senza interruzione, e il terremoto accaduto recentemente al confine tra Turchia e Siria, che essendosi consumato è già diventato materia di interesse per pochi.

© Gabriele Basilico 1991, Beirut

Reportage lento e a più riprese

Eppure il reportage di lungo respiro, non necessariamente prodotto in un’unica sessione estesa ma magari anche in più capitoli distanziati nel tempo, offre al proprio autore possibilità che la caccia alle ‘breaking news’ non può concedergli. Permette di riflettere a sangue freddo, di costruire un rapporto personale con i testimoni degli eventi, di documentare gli stessi luoghi da diverse angolazioni e in differenti condizioni; in poche parole contribuisce a una storiografia fatta non solo di date ed eventi epocali ma anche di micronarrazioni e ampi racconti che superano il qui e ora degli eventi più salienti per contestualizzarli nel tempo e nello spazio.

banner cosenza economia autore
Quando ne ho la possibilità, torno più volte nei luoghi che ho fotografato. Per me, è il modo più interessante e utile per avere un rapporto concreto, un maggiore coinvolgimento con la realtà.
Gabriele Basilico

Pertanto per un fotografo che non lavora chiuso nello studio è importante tornare sui propri passi, visitare a distanza di anni gli stessi paesaggi o affrontare con occhi diversi lo stesso tema. Come faceva Gabriele Basilico, della cui scomparsa prematura si celebra quest’anno il decimo anniversario.
Il fotografo milanese, classe 1944, pensava che la sua professione non fosse un viaggio in autostrada lungo una linea retta che toccava ogni luogo una volta sola, bensì la percorrenza di un sentiero di montagna che a ogni tornante gli permetteva di osservare lo stesso soggetto da un’angolazione diversa.

© Gabriele Basilico 2003, Beirut

Intorno ai Ritorni a Beirut di Gabriele Basilico

Probabilmente Basilico non ebbe modo di rivedere tutti gli scorci urbani che documentò, ma molti sì. Sicuramente quelli della sua Milano, che fotografò in più occasioni e a cui dedicò uno dei suoi primi e più famosi libri, Milano Ritratti di Fabbriche (uscito per SugarCo nel 1981 e riproposto in edizione aggiornata da 24 Ore Cultura nel 2022). E certamente anche alcuni angoli di Beirut, in Libano, dove si recò quattro volte a distanze di tempo sempre più ravvicinate.

banner offerte fotocult
La pratica del ritornare crea una singolare disposizione sentimentale: come l’attesa per un appuntamento desiderato, un risvegliarsi della memoria per luoghi, oggetti, persone, come se si riaccendesse il motore di una macchina ferma da tempo.
Gabriele Basilico

Nel 1991, quando fu invitato dalla Hariri Foundation e dalla scrittrice Dominique Erré a realizzare un reportage collettivo sulle distruzioni causate da quindici anni di guerra civile; nel 2003 su incarico del mensile Domus per documentare la ricostruzione della città; nel 2008 in occasione di una sua mostra personale nella capitale libanese; infine nel 2011 quando l’Hariri Foundation gli ripropose un reportage collettivo, questa volta sulla città già ricostruita.
Tra colore e bianco e nero, produsse un totale di circa 1.100 negativi in formato 10x12cm, una ventina di rullini in formato 6×9 cm e altrettanti in formato 6x8cm.

© Gabriele Basilico 2008, Beirut

Il libro a cura di Giovanna Calvenzi

Una selezione di scatti è raccolta in un nuovo libro curato da Giovanna Calvenzi per Contrastobooks: si intitola Ritorni a Beirut ed è una summa di altre pubblicazioni uscite a partire dai primi anni Novanta. Le immagini sono accompagnate da riflessioni dello stesso Basilico e dai ricordi di coloro che lo accompagnarono nelle sue spedizioni, cui si aggiunge un’annotazione di Christian Caujolle, curatore di una mostra attualmente in corso a Tolosa. Ed è leggendo i testi e confrontando le foto che si scopre come il secondo viaggio fu molto più che un semplice ritorno.

banner vetrina libri fotocult.it

Infatti Basilico non si limitò a produrre un reportage aggiuntivo al primo, ma camminò lungo le stesse strade che aveva già percorso e fotografò gli stessi scorci con le stesse inquadrature, in modo tale da realizzare un dittico ideale sulla relazione tra tempo e architettura. Vale anche la pena ricordare che nei primi due viaggi si concentrò su un’area ristrettissima del centro di Beirut, quella percorsa dalle linee di divisione delle fazioni in guerra e quindi maggiormente segnata dai combattimenti.Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

© Gabriele Basilico 2008, Beirut

Come ricorda Fouad Elkoury, uno dei fotografi che parteciparono alla prima missione, “anche se il perimetro nel quale operavamo era il centro storico della città, tra Est e Ovest, eravamo come su di un’isola deserta. Bisogna immaginare una città fantasma popolata di edifici sventrati e di strade piene di buche dove regnava un silenzio assoluto, che la sera, al calare della notte, si trasformava in un silenzio agghiacciante”.

Solo con il terzo e il quarto viaggio Basilico si allontanò dal cuore della città, forse per gettare lo sguardo oltre un’epoca che tutti si auguravano fosse conclusa. Così, con un racconto per immagini durato vent’anni, regalò al mondo un sunto della storia recente di Beirut, partendo dal momento più drammatico per arrivare a quello in cui si intravedeva una speranza di rinascita.

© Gabriele Basilico 2008, Beirut

Il volume che oggi raccoglie i quattro capitoli di quel racconto è di sicuro interesse sia per gli studiosi delle vicende politiche del Medio Oriente sia per i fotografi di architettura urbana. Inoltre a tutti i fotografi, indipendentemente dal genere che praticano, ricorda che ogni progetto può essere interrotto in qualsiasi istante ma può anche essere sviluppato nel corso di anni senza per questo precludersi la possibilità di lavorare ad altri lavori di pari importanza. Questo, in definitiva, insegna Gabriele Basilico: viaggiare significa dirigersi verso luoghi sconosciuti, ma anche ritornare in quelli già visitati per guardarli con occhi nuovi ed essere partecipi della loro storia.

© Gabriele Basilico 1991, Beirut
© Gabriele Basilico 1991, Beirut
© Gabriele Basilico 2011, Beirut

Ritorni a Beirut è anche una mostra, attualmente esposta presso la Galerie le Château d’Eau di Tolosa (Francia) e visitabile fino al 14 maggio 2023.

Copertina del libro "Gabriele Basilico. Ritorni a Beirut"

Titolo Ritorni a Beirut
A cura di Giovanna Calvenzi
Fotografie di Gabriele Basilico
Formato 20x26cm
Pagine 200
Prezzo 45 euro
Lingua italiano e inglese
Editore Contrasto
Data pubblicazione 24 febbraio 2023
ISBN 978-8869659188

Acquista su Amazon
Sostieni il giornalismo specializzato di qualità! Se acquisti tramite il link in questo articolo, FOTO Cult, quale affiliato Amazon, potrebbe ricevere una piccola commissione che non influisce sul prezzo di vendita.
banner home page fotocult
Potrebbero interessarti anche
Joel Meyerowitz Morandi’s Objects- The Complete Archive of Casa Morandi
IN LIBRERIA

La casa-studio di Giorgio Morandi, la fotocamera di Joel Meyerowitz

Damiani Editore propone una nuova e...

di Redazione Fotocult
6 Aprile 2026
ETNA Massimo Siragusa libro Cavallotti Edizioni
GREENPICS

ETNA: diventare draghi sulla montagna di fuoco e neve

Le mille vite dell’Etna nel nuovo...

di Jessica Barresi
14 Marzo 2026
Guido Gazzilli Cara Foresta
INTERVISTE

Guido Gazzilli. Voci dal profondo… di una foresta

dal 7 marzo al 4 aprile...

di Francesca Orsi
13 Marzo 2026
Libri donne e fotografia
IN LIBRERIA

Pagine tra le mimose: venti libri dedicati all’appassionante mondo delle donne fotografe

Idee regalo e consigli di lettura...

di Redazione Fotocult
8 Marzo 2026
Phillip Toledano. Another England
INTERVISTE

L’intelligenza artificiale di Phillip Toledano ci porta in un’Inghilterra immaginifica e senza tempo

“Another England” è il terzo libro...

di Francesca Orsi
23 Febbraio 2026
Naumanni Luca Eberle libro falco grillaio
GREENPICS

Falchi liberi, ma cuciti addosso agli uomini, dalla Pianura Padana ai Sassi di Matera

Luca Eberle ci regala un eccezionale...

di Jessica Barresi
22 Febbraio 2026
banner cosenza economia autore
Tags: Gabriele BasilicoReportage
Articolo precedente

Con Marco Vernaschi e Nikon School nelle magiche vallate delle Ande argentine

Articolo successivo

Sony World Photography Awards: i vincitori di categoria e i selezionati del concorso Open

Articolo successivo
Sony World Photography Awards: i vincitori di categoria e i selezionati del concorso Open

Sony World Photography Awards: i vincitori di categoria e i selezionati del concorso Open

banner cosenza economia autore
banner Telegram fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio
banner cosenza economia autore

Articoli recenti

Brightin Star MF 11mm f/2.8 II: visuale a 182° per fotocamere full frame

11 Aprile 2026
Vincitori Death & Decay CUPOTY CHALLENGE

Una sfida fotografica “mortale” firmata Close-up Photographer of the Year

10 Aprile 2026
Tramonto della Terra ripreso attraverso il finestrino della navicella Orion alle 18:41 EDT del 6 aprile 2026, durante il sorvolo della Luna da parte dell’equipaggio di Artemis II. Una Terra di un blu attenuato, solcata da nubi bianche luminose, tramonta dietro la superficie lunare punteggiata di crateri. La parte in ombra della Terra è immersa nella notte. Sul lato illuminato del pianeta si distinguono nubi in movimento sopra la regione di Australia e Oceania. In primo piano, il cratere Ohm mostra bordi terrazzati e un fondo piatto interrotto da picchi centrali. I picchi centrali si formano nei crateri complessi quando la superficie lunare, liquefatta dall’impatto, risale verso l’alto durante la formazione del cratere. © Photo Credits: NASA

Da Apollo 15 ad Artemis II: perché Nikon continua a fotografare lo spazio

10 Aprile 2026
Fujifilm propone una nuova promozione cashback pensata per tutti gli appassionati di fotografia di paesaggio e per i professionisti che desiderano ampliare le proprie possibilità creative.

Torna il Cashback Fujifilm: sconti sulle ottiche XF per la vita all’aria aperta

9 Aprile 2026
Vincitori regionali World Press Photo 2026

World Press Photo 2026: pochi sorrisi in un mondo al collasso

9 Aprile 2026
Diciotto scatole piene di visioni della GenZ

Diciotto scatole piene di visioni della GenZ

9 Aprile 2026

Insta360 Snap: il display touch per selfie con la fotocamera posteriore dello smartphone

8 Aprile 2026
Andrea Michelutti fotografia subacquea

Compatta, scafandro e flash nelle acque esclusive di un gioiello alpino

8 Aprile 2026

Sigma BF, che sapore ha la maestra del “levare”

7 Aprile 2026
Joel Meyerowitz Morandi’s Objects- The Complete Archive of Casa Morandi

La casa-studio di Giorgio Morandi, la fotocamera di Joel Meyerowitz

6 Aprile 2026
Giuseppe Onida mostra fotografia Sardegna

La Sardegna, quella vera, nelle fotografie di Giuseppe Onida

5 Aprile 2026

È ufficiale: Vivo X300 Ultra e il teleobiettivo da 400mm arrivano anche in Italia

4 Aprile 2026
Kourtney Roy, Failed Postcarts from Naples mostra fotografica Spot home gallery Napoli

Una canadese a Napoli e le sue cartoline non recapitate

4 Aprile 2026
Per la versione APS-C del suo progetto, I'm Back ha scelto un sensore Sony IMX571. Si tratta di un sensore BSI (retroilluminato) da 26 megapixel. EVIDENZA

Sarà un sensore Sony a riportare in vita le vecchie fotocamere analogiche con I’m Back

3 Aprile 2026
Charles Fréger mostra fotografica CRARTACEA Galleria Bergamo

Divinità induiste “in sala di posa”

3 Aprile 2026

Naviga per tag

Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm GFX Fujifilm X Fujinon Full frame Grandi autori Insta360 L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Brightin Star MF 11mm f/2.8 II: visuale a 182° per fotocamere full frame

11 Aprile 2026
Vincitori Death & Decay CUPOTY CHALLENGE

Una sfida fotografica “mortale” firmata Close-up Photographer of the Year

10 Aprile 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?