La serie PEN ha una storia che parte dal 1959 e che Olympus prima, OM System poi, hanno saputo mantenere viva nel tempo come simbolo di fotografia tascabile e quotidiana. La nuova OM System PEN porta con sé due novità significative rispetto alla tradizione della linea: un mirino elettronico integrato, uscito di scena dopo la PEN F del 2016 e ora tornato d’attualità, e la resistenza a polvere e schizzi con classificazione IPX1, questa una prima assoluta per la famiglia PEN, (ma non certo una novità nel sistema di mirrorless Micro QuattroTerzi di OM System).
OM System PEN: design e costruzione
Il corpo mantiene il classico profilo in stile telemetro che ha caratterizzato la serie fin dalle origini, con linee dritte bilanciate che, pure, visto un leggero aumento delle dimensioni complessive, ben si adattano alla mano. Il risultato è a una fotocamera che continua a essere piacevole portare con sé – compatta, leggera, esteticamente curata – disponibile in colorazione argento o nero. La novità costruttiva più rilevante rispetto alla tradizione PEN è la presenza di un mirino elettronico: consente di osservare la scena e regolare i parametri di scatto anche in pieno sole, con la possibilità di visualizzare in tempo reale gli effetti dei preset Profile Control. Affianca l’EVF un monitor posteriore orientabile, soluzione che amplia le possibilità di inquadratura nelle situazioni più dinamiche.
L’altra novità che segna una discontinuità con la storia della linea è la tropicalizzazione: la PEN è la prima fotocamera della serie a offrire una struttura resistente alla polvere e agli schizzi con classificazione IPX1. Rivestimenti protettivi integrati nei punti chiave del corpo macchina consentono di scattare con sicurezza anche in presenza di improvvisi cambiamenti delle condizioni atmosferiche (a patto di abbinarla a un obiettivo anch’esso tropicalizzato, come il nuovo 14-42mm F3.5-5.6 III incluso nel kit).
OM System PEN: sensore, elettronica e AF
Il nucleo della fotocamera resta il collaudato sensore Live MOS da 20,37 megapixel effettivi già utilizzato su altri modelli della Casa, stabilizzato su 5 assi (fino a 5,5 stop al centro dell’inquadratura con ottiche IS) e abbinato al processore TruePic IX. Il sistema AF a rilevamento di fase sul sensore dispone di 121 punti tutti a croce. La novità più rilevante per la serie è l’introduzione dell’AI Subject Detection AF per persone e animali (gatti e cani), anche questa una prima assoluta nella storia della linea PEN. Presenti anche la modalità Starry Sky AF per la fotografia notturna del cielo e il Pro Capture, che su questa fotocamera registra fino a 12 fotogrammi precedenti la pressione del pulsante di scatto a un massimo di 30fps, con supporto al RAW.
Profili colore e fotografia computazionale
Sempre in tema di funzioni meritevoli di menzione c’è il sistema Profile Control, accessibile tramite un selettore dedicato posto vicino all’innesto. I preset disponibili sono otto in totale – quattro a colori e quattro in bianco e nero – ispirati alla resa di alcune pellicole del passato. Sul versante colore troviamo Film Rich Color, Film Vivid, Film Soft Tone e Standard Natural; su quello monocromatico, Film B&W, Film IR, Film Low Contrast e Standard Monotone.
Ciascun preset è personalizzabile e combinabile con Highlight & Shadow Control, effetti di ombreggiatura, grana della pellicola e controllo delle tonalità. Tutti gli effetti sono visualizzabili in tempo reale nel mirino e a monitor durante la ripresa, e il Profile Control è applicabile anche in fase video, fatta eccezione per la modalità S&Q.
La PEN eredita anche il pulsante CP già visto sulla OM-5 II e sulla OM-3, che dà accesso rapido alle modalità di fotografia computazionale: Tripod High Res Shot, Handheld High Res Shot, Live ND da ND2 a ND16, Focus Stacking, HDR (HDR1 e HDR2) ed Esposizione Multipla. Tenendo premuto il pulsante e ruotando la ghiera di controllo è possibile scorrere tra le opzioni senza passare per i menu.
Alcune immagini scattate durante la nostra prova a Berlino con le funzioni computazionali e creative della OM System PEN attive: dallo scatto ad alta risoluzione a mano libera al Live ND per le lunghe esposizioni senza treppiede, dalla multi-esposizione ai profili colore ispirati alla pellicola.
M.ZUIKO Digital 14-42mm F3.5-5.6 III: si rinnova anche lo zoom del kit
Insieme alla PEN debutta anche un nuovo zoom standard, terza generazione del classico obiettivo “da kit” del sistema Micro QuattroTerzi. Si tratta dell’M.ZUIKO Digital 14-42mm F3.5-5.6 III. Lo schema ottico è composto da 8 elementi in 7 gruppi con tre elementi asferici e rivestimento multistrato su tutte le superfici. La copertura è pari a quella di un 28-84mm su pieno formato, mentre la struttura collassabile ne riduce l’ingombro quando non è in uso.
L’M.ZUIKO Digital 14-42mm F3.5-5.6 III mette a fuoco da una distanza minima di 13cm all’estremità grandangolare, con fattore di ingrandimento di 0,53x equivalente. L’obiettivo è compatibile con le funzioni di fotografia computazionale supportate dalla fotocamera, tra cui il Focus Stacking per mantenere a fuoco un soggetto (o almeno più a fuoco rispetto allo scatto singolo realizzato anche con diaframma molto chiuso) negli scatti macro. La resistenza a polvere e schizzi IPX1 lo allinea inoltre alla fotocamera, completando il sistema per l’uso in condizioni atmosferiche non ottimali. Disponibile dal primo ottobre 2026, costerà 399 euro se acquistato separatamente.
| M.ZUIKO DIGITAL 14-42mm F3.5-5.6 III | |
|---|---|
| Focale | 14-42mm (equiv. 28-84mm su 35mm) |
| Angolo di campo | n.d. |
| Apertura massima | f/3,5 – f/5,6 |
| Schema ottico | 8 elementi in 7 gruppi (3 asferici) |
| Minima distanza di messa a fuoco | 0,13m (grandangolo) |
| Ingrandimento massimo | 0,53x (equiv. 35mm) |
| Lamelle del diaframma | n.d. |
| Diametro filtri | 46mm |
| Dimensioni (Ø × L) | n.d. |
| Peso | n.d. |
| Stabilizzazione | No (compatibile con IBIS del corpo) |
| Motore AF | n.d. |
| Tropicalizzazione | Sì (IPX1, resistente a polvere e schizzi) |
| Innesti disponibili | Micro QuattroTerzi |
| Prezzo | 399 euro |
La OM System PEN sarà disponibile dal primo ottobre 2026 in colorazione argento o nero al prezzo di 999 euro per il solo corpo. Chi preferisse partire con un sistema completo può optare per il kit con il nuovo M.ZUIKO Digital 14-42mm F3.5-5.6 III a 1.099 euro. L’obiettivo sarà acquistabile anche separatamente, a partire dalla stessa data, a 399 euro.
OM System PEN: la serie storica torna e riporta con sé il mirino elettronico
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