• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
lunedì, 19 Ottobre, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home LIBRI IN LIBRERIA

Nei meandri della storia della fotografia siciliana

Monica Maffioli racconta la realizzazione di “Fotografi siciliani del Novecento”, un libro ibrido ideato insieme a Giovanni Chiaramonte.

Francesca Orsi di Francesca Orsi
20 Luglio 2026
in IN LIBRERIA, INTERVISTE
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Pubblicità
Ernesto Bazan, Capizzi, 1997, stampa ai sali d’argento, 240x300 mm. © Ernesto Bazan, Courtesy of the Artist, Roma
Ernesto Bazan, Capizzi, 1997, stampa ai sali d’argento, 240x300 mm. © Ernesto Bazan, Courtesy of the Artist, Roma

Fotografi siciliani del Novecento è il risultato di anni di ricerche e studi sulla fotografia in Sicilia, dalla fine dell’Ottocento alla fine del Novecento, attraverso cui Monica Maffioli è riuscita a mettere ordine in un patrimonio visivo per gran parte sconosciuto. Letizia Battaglia e Ferdinando Scianna ci sono, fanno parte di questa storia, ma la notorietà del loro lavoro non adombra quello di altri autori, spesso amatori, scomparsi nei loro archivi o in quelli delle agenzie per cui lavoravano nel XX secolo, e ora fatti riemergere da Maffioli con cura e consapevolezza.
Abbiamo intervistato la ricercatrice per farci condurre nei meandri della storia della fotografia siciliana.

Pubblicità

Come è nato il libro Fotografi siciliani del Novecento?

Giovanni Chiaramonte, nel 1996, per la collana che dirigeva alla casa editrice S.E.I, pubblicò il mio primo libro, che si rifaceva alla mia tesi di dottorato, Il Belvedere. Fotografi e architetti nell’Italia dell’Ottocento. Rimanemmo in contatto e con il tempo si instaurò una bella amicizia. Si parlava molto insieme, d’altronde lui era una persona molto profonda e di grandi meditazioni. Una volta mi confessò di avere un rimpianto: quello di aver curato una mostra sui fotografi siciliani, La Nuova Scuola di Fotografia Siciliana, includendo sette fotografi partendo da Sellerio, ma di non aver mai pubblicato una storia della fotografia siciliana del Novecento.

Giovanni Chiaramonte, Geraci Siculo, dalla serie Dolce è la luce, 1997, immagine digitale da negativo su pellicola colore 120 mm. Cortesia © Archivi Giovanni Chiaramonte, Milano
Giovanni Chiaramonte, Geraci Siculo, dalla serie Dolce è la luce, 1997, immagine digitale da negativo su pellicola colore 120 mm. Cortesia © Archivi Giovanni Chiaramonte, Milano

Poi aggiunse: ‘Solo tu sei così matta da poter pensare di fare una cosa del genere’. Così, cominciammo a lavorarci insieme. Io, dal mio punto di vista, accolsi questa sua specie di sfida per la passione che nutro per la ricerca sulla storia della fotografia e specificamente per quella della Sicilia, una terra a cui sono particolarmente legata. Speravo ci fosse molto di sommerso e, studiando, ho capito che la mia intuizione era giusta. È stata una ricerca molto lunga, durata cinque anni, e nel frattempo, con mio grandissimo dispiacere, Chiaramonte è morto.

Pubblicità

Da dove è partita?

Dal punto di vista organizzativo mi ha aiutato molto la mia esperienza come responsabile scientifica delle collezioni Alinari e del Museo, per i contatti con i collezionisti e le Istituzioni del settore. Questo ha fatto sì che venissi molto facilitata nella ricerca, soprattutto con le persone, con i fotografi viventi o gli eredi, nell’avvicinarmi e nell’accedere a certi archivi. Ho preso come data di partenza simbolica l’Esposizione Internazionale di Palermo del 1892-93 e ho concluso il libro con il 1999, perché, consapevolmente, non volevo raccontare il nuovo secolo, che ha comportato delle grandi rivoluzioni nel panorama fotografico. 

Wilhelm von Gloeden, Taormina. Giovani sulla terrazza, 1900, stampa all’albumina, 285x375 mm, sul negativo firma e data dell’autore, collezione Grillo, Firenze
Wilhelm von Gloeden, Taormina. Giovani sulla terrazza, 1900, stampa all’albumina, 285x375 mm, sul negativo firma e data dell’autore, collezione Grillo, Firenze

Volevo concentrarmi specificamente sul passaggio dall’Ottocento al Novecento, soprattutto perché c’è una lunga coda dell’Ottocento, fino agli anni Venti e Trenta del Novecento, legata stilisticamente alla fotografia amatoriale ed editorialista.
Lo scopo di questo libro era quello di mettere a fuoco una molteplicità e una ricchezza di cultura fotografica, di produzione fotografica in Sicilia che non era mai stata veramente affrontata in modo sistematico.

Pubblicità

Che tipo di libro è?

È un libro ibrido, non è un catalogo, non è un semplice saggio, è un percorso, è un racconto da vari punti di vista sulla fotografia siciliana, parlando, però, anche di letteratura e di cinema. A concludere il libro c’è un apparato con circa trecento schede di fotografi che li collocano sia geograficamente che stilisticamente. Ho cercato almeno una fonte storica per autore, ovviamente quelli più noti hanno un testo più ricco e accurato.

Mario Finocchiaro, Sant’Alfio. Trecastagni, 1958, stampa più tarda ai sali d’argento, 210x270 mm, collezione Grillo, Firenze
Mario Finocchiaro, Sant’Alfio. Trecastagni, 1958, stampa più tarda ai sali d’argento, 210x270 mm, collezione Grillo, Firenze

Sul campo come si è mossa per portare alla luce quel materiale sommerso di cui parlava prima?

Il mio intento era quello di risalire ai nomi di questi autori ‘sommersi’ e poi, conseguentemente, in caso, ai loro eredi e ai loro archivi. Per prima cosa ho iniziato prendendo come riferimento le guide dalla fine dell’Ottocento in poi, guide illustrate come quelle del Touring Club di inizi ’900, con piccole fotografie, dove, però, spesso c’era scritto il nome del fotografo.

Pubblicità

Nel generale contesto delle tendenze espressive e strumentali della fotografia in Italia, dalla fine dell’Ottocento alla fine del Novecento, come si inserisce la tradizione fotografica siciliana? È una tradizione di rottura o di continuità?

Dalla fine dell’Ottocento la fotografia siciliana si dirama principalmente secondo due filoni, che nel corso del tempo evolvono, rimanendo sempre paralleli: uno è quello relativo alla fotografia commerciale tradizionale di Eugenio Interguglielmi, ad esempio, o Giuseppe Incorpora e altri locali, che fotografavano per raccontare al turista l’immaginario siciliano. Loro si concentravano su una rappresentazione della Sicilia stereotipata, basata più su ciò che chi veniva da fuori si aspettava, piuttosto che su una visione propria del fotografo: il carretto siciliano, il fico d’India, tutti i monumenti più belli, non c’è un’immagine di un rudere.

Nunzio Battaglia, Caltabellotta, 1995, stampa C-print 300x400 mm da negativo su pellicola colore 6x7. © Nunzio Battaglia, Courtesy of the Artist, Milano

La seconda frangia, invece, documenta la Sicilia in maniera più aderente alla realtà, sollevando visivamente i problemi della ‘Questione Meridionale’ e viene fuori, in maniera autonoma ed evidente, dopo la Seconda Guerra Mondiale, con l’arrivo degli americani e le nuove attenzioni politiche rivolte all’isola, su cui la politica italiana non si era mai confrontata adeguatamente. Nel periodo fascista, ad esempio, c’era Eugenio Bronzetti, incaricato dall’Ente di Colonizzazione di un imponente lavoro di documentazione dei nuovi insediamenti agricoli, che poi diventò anche un libro contraddistinto da un certo rigore stilistico, La colonizzazione del Latifondo Siciliano. Primo anno.

Pubblicità

Nel tempo, quindi, queste due tendenze hanno viaggiato sempre parallele: come diceva Bufalino, la Sicilia della luce e la Sicilia del lutto; quella esposta nella sua bellezza, nelle sue tradizioni e quella antropologica, nel senso più aulico; la Sicilia della miseria, della povertà, della melanconia e la Sicilia della mafia, delle denunce sociali e politiche, quella di Danilo Dolci ed Enzo Sellerio. Poi c’è l’immaginario sacro e religioso delle processioni, ad esempio, con le immagini del 1958 di Mario Finocchiaro della processione di Sant’Alfio a Trecastagni, e contemporaneamente anche il loro valore folkloristico, fino ad arrivare alle fotografie di Ferdinando Scianna.

Gianfranco Ayala, Caltanissetta. Uomo con carro, 1950 ca., immagine digitale da negativo originale su pellicola 6x6. © Gianfranco Ayala / Courtesy of the Artist, Palermo
Gianfranco Ayala, Caltanissetta. Uomo con carro, 1950 ca., immagine digitale da negativo originale su pellicola 6x6. © Gianfranco Ayala / Courtesy of the Artist, Palermo

C'è qualche autore che all’inizio del Novecento tratta la fotografia e l’interpretazione della Sicilia in maniera più concettuale, utilizzando la fotografia come linguaggio e non come strumento per raccontare la “Questione Meridionale”?

In merito a questo aspetto, ci sono due storie affascinanti, legate alla figura di due fotografe del primo trentennio del Novecento: la prima è Louise Hamilton, di origine irlandese e famiglia altolocata, che studiò a Firenze, dove conobbe, poi, anche il futuro marito, di origine siciliana, della famiglia Caico, i più grandi proprietari delle zolfatare della zona di Caltanissetta. La famiglia Caico non accettava il matrimonio e così Hamilton con il marito hanno vissuto a lungo a Bordighera. Solo quindici anni dopo fecero ritorno in Sicilia dove lei si trovò isolata ed emarginata, nella Sicilia più povera, più chiusa, e come strumento di sopravvivenza iniziò a usare la macchina fotografica.

Pubblicità

Attraverso la fotografia voleva conoscere il territorio, le tradizioni e le persone. Quello che incontrava l’affascinava, come straniera che vedeva un mondo diverso dal proprio, con una cultura e una civiltà differente. Di quelle fotografie ne fece anche un libro, che distribuì in America, riuscendo a veicolare una certa immagine della Sicilia anche fuori dal nostro paese, una Sicilia tenebrosa, cupa, animata dal nero delle donne che salgono in processione, lungo la montagna, e dalle condizioni di povertà e miseria in cui viveva la popolazione, secondo uno stile molto estetizzante, compositivamente ben congegnato. Il suo lavoro ha un grande valore interpretativo.
Nel libro ho inserito pochissimi fotografi non originariamente siciliani, una è lei, perché la sua storia e le sue immagini sono molto interessanti.

Gaetano D’Agata, Ritratto di ragazza taorminese, 1900 ca., stampa all’albumina, 276x180 mm. Collezione Grillo, Firenze

Un altro è Fosco Maraini, ad esempio, che ha dato un contributo fondamentale all’immaginario siciliano e alla sua cultura visiva, o anche Franco Zecchin.
Invece, la seconda autrice che trova una sorta di sua espressività autonoma, rispetto alla tradizione della fotografia in Sicilia agli inizi del ’900, è Adele Gloria. Catanese, di estrazione borghese, Gloria entra a far parte della schiera dei futuristi catanesi, forti dello speciale rapporto che Marinetti ha con la Sicilia e con l’Etna. 

Pubblicità

In questo fulgore futurista, il pensiero creativo di Adele si concentra specificamente sull’autorappresentazione, sull’interpretazione del sé. A tutti gli effetti è una pioniera in questo campo, anticipando l’uso dell’autoritratto nella fotografia del Novecento e anche ora, soprattutto nel lavoro delle fotografe donne. Il lavoro non si limitava alla realizzazione degli autoritratti, piuttosto proseguiva nell’utilizzo di quegli stessi autoritratti per costruire dei collage, un po’ come fa ora Moira Ricci, ad esempio. La sua produzione abbraccia un arco temporale molto breve, infatti dopo essersi sposata e trasferita a Roma, la sua opera si interrompe e di lei si perdono le tracce. Ho provato a cercarne gli eredi, senza riuscirci.

Adele Gloria, Senza titolo, 1934-1935, collage di stampe ai sali d’argento su cartoncino, 177x200 mm, Courtesy National Gallery of Art, Washington, Scott Nathan and Laura De Bonis Fund and Robert B. Menschel and the Vital Projects Fund
Adele Gloria, Senza titolo, 1934-1935, collage di stampe ai sali d’argento su cartoncino, 177x200 mm, Courtesy National Gallery of Art, Washington, Scott Nathan and Laura De Bonis Fund and Robert B. Menschel and the Vital Projects Fund

Chi sono gli autori che maggiormente hanno influenzato la storia della fotografia siciliana?

Diciamo che l’identità e il carattere della fotografia siciliana prendono vigore nella seconda parte del ’900, soprattutto iniziando dalla figura di Enzo Sellerio, che ha condizionato tutto il processo e l’evoluzione della fotografia siciliana. La sua importanza risiede nella capacità sia di lettura degli eventi, sia di ironia e di estetica. Inoltre, aveva una grande cultura visiva e storico-artistica.

Pubblicità

Suo mentore è stato Bruno Caruso, pittore e il direttore della rivista La Sicilia, che pubblicò la prima fotografia di Sellerio. Caruso, durante la guerra, aveva vissuto a Parigi e lì aveva conosciuto Brassaï, Cartier-Bresson e gran parte del mondo della fotografia umanistica, patrimonio visivo con cui poi infarcirà le pagine della sua rivista in Sicilia. La Sicilia è stata un vero e proprio laboratorio di arti visive, fondata nel 1953 fino al 1970, e poi dimenticata, dove lavoravano il 90% dei fotografi siciliani dell’epoca.

Calogero Franchina, Ritratto di famiglia, Tortorici, 1940 ca., stampa ai sali d’argento colorata a mano, 120x90 mm, Museo Etnofotografico Franchina - Letizia, Tortorici
Calogero Franchina, Ritratto di famiglia, Tortorici, 1940 ca., stampa ai sali d’argento colorata a mano, 120x90 mm, Museo Etnofotografico Franchina - Letizia, Tortorici

E dopo Sellerio?

Dopo Sellerio ci sono tante figure importanti, sicuramente Scianna, sicuramente Minnella, sicuramente anche la stessa Lia Pasqualino, andando più in là con il tempo. Poco studiati, invece, sono stati fotografi come Nicola Scafidi ed Enzo Brai, con i loro reportage sul terremoto del Belice, e ancora meno il padre di Enzo, Salvatore Brai, non un fotografo, ma fondatore dell’agenzia Publifoto Palermo e Publifoto Catania, attorno a cui cominciarono a gravitare tutti i fotografi siciliani negli anni ’50 e ’60.

Pubblicità

Secondo lei, lo sguardo sulla Sicilia ha poi influenzato anche autori che hanno fotografato anche altro?

Assolutamente sì. I fotografi siciliani rimangono, in ogni occasione, fedeli alla loro cultura visiva profondamente condizionati dalla Sicilia, anche quando vanno fuori. Anche se poi, nel libro, su questo aspetto non mi ci sono voluta soffermare.

Luigi Martinez, Natura morta, 1920 ca., stampa ai sali d’argento, 205x275 mm. Archivio eredi Martinez, Catania
Luigi Martinez, Natura morta, 1920 ca., stampa ai sali d’argento, 205x275 mm. Archivio eredi Martinez, Catania
copertina libro Fotografi siciliani del Novecento

Titolo Fotografi siciliani del Novecento
Di Monica Maffioli
Formato 21x28cm
Pagine 416
Prezzo 35 euro
Lingua italiano
Editore Giunti
Data pubblicazione 
giugno 2026
ISBN 9791223275276

giunti.it
Acquista su Amazon
banner home page fotocult
Pubblicità
Potrebbero interessarti anche
Attenzione bambini liberi libro Leonardo Galanti
INTERVISTE

Attenzione bambini liberi… a Scampia

Leonardo Galanti pubblica un libro che...

di Francesca Orsi
14 Ottobre 2026
Jessica Lange mostra fotografica Torino
IN PROGRAMMA

Jessica Lange. La fotografa oltre l’attrice

dal 7 ottobre 2026 al 7...

di Francesca Orsi
7 Ottobre 2026
Luca Campigotto mostra fotografia Gallerie d'Italia Torino
IN PROGRAMMA

Luca Campigotto cerca tracce di memoria nei paesaggi d’Europa

Siviglia, Spagna, 2026. © Luca Campigotto...

di Francesca Orsi
1 Ottobre 2026
Lee Friedlander. Maria mostra fotografica Fraenkel Gallery San Francisco
IN PROGRAMMA

Lee Friedlander e l’amore per Maria: tutto ebbe inizio da una giacca

dal 10 settembre al 24 ottobre...

di Francesca Orsi
29 Settembre 2026
Guido Guidi A Luzzara
INTERVISTE

Guido Guidi: Luzzara settant’anni dopo Paul Strand e Cesare Zavattini

Sabato 26 settembre Guido Guidi presenta...

di Francesca Orsi
24 Settembre 2026
William Klein. Le mie città mostra fotografica Milano
IN PROGRAMMA

William Klein e i suoi “diari visivi” in mezzo al caos della città

dal 22 settembre al 14 novembre...

di Francesca Orsi
19 Settembre 2026
banner telegram fotocult.it
Tags: Libri fotografiaStoria della fotografia
Articolo precedente

Viltrox AF 26mm f/2,8 Evo: il nuovo pancake full frame per le mirrorless Sony e Nikon

Articolo successivo

OnePlus lascia il mercato europeo, Realme quello cinese: Oppo rimescola le sue carte

Articolo successivo
I marchi della famiglia Oppo si trovano a un bivio: Oneplus lascia il mercato europeo, mentre Realme si dedica a esso uscendo da quello cinese.

OnePlus lascia il mercato europeo, Realme quello cinese: Oppo rimescola le sue carte

Login login per unirti alla discussione
banner instagram fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio
banner google fotocult
Pubblicità

Articoli recenti

Angela Maria Antuono mostra fotografica Roma

Le bolle di luce di Angela Maria Antuono

19 Ottobre 2026
TTArtisan AF 24mm f/3.8 Mini: il nuovo pancake ultracompatto a diaframma fisso che funziona solo in autofocus

TTArtisan AF 24mm f/3.8 Mini: il nuovo pancake ultracompatto a diaframma fisso che funziona solo in autofocus

18 Ottobre 2026
Getty Images ha avviato la procedura di bancarotta secondo il Chapter 11 della legislazione statunitense.

Getty Images dichiara bancarotta: è davvero colpa dell’intelligenza artificiale?

17 Ottobre 2026
Rem libro Gian Marco Sanna

Un cavallo di Troia nella fase REM

17 Ottobre 2026

Insta360 Ace Pro: video 8K a meno di 200 euro con il 40% di sconto

16 Ottobre 2026
Archivi Aperti 2026

Archivi fotografici a porte aperte

16 Ottobre 2026
La nuova Instax Square 2 si presenta in tre livree con colori pastello.

Fujifilm presenta Instax Square 2, ora con filtri a bordo

16 Ottobre 2026

Vincere fotografando chi vince: al via i World Sports Photography Awards 2027

16 Ottobre 2026
OM System: un nuovo firmware per tre obiettivi M.Zuiko sblocca il supporto allo scatto continuo fino a 50fps

OM System: un nuovo firmware per tre obiettivi M.Zuiko sblocca il supporto allo scatto continuo fino a 50fps

15 Ottobre 2026
Promozione autunnale OM System: sconti lampo fino al 50%

Promozione autunnale OM System: sconti lampo fino al 50%

15 Ottobre 2026
Cronache dell'intervallo mostra fotografica Roma

Cronache dell’Intervallo

15 Ottobre 2026
La Leica 0-Series numero 103 vista dall’alto, con il numero di serie sulla calotta. Foto: Wetzlar Camera Auctions.

Una Leica del 1923 venduta a 4,25 milioni di euro: quanto vale il primo passo del 35mm?

15 Ottobre 2026
Lee Miller. Opere 1930-1955 mostra fotografica Forlì

Le straordinarie vite di Lee Miller

15 Ottobre 2026

DJI Osmo Pocket 3 Creator Combo con il 28% di sconto: Vlog stabili e con audio di qualità

14 Ottobre 2026
ECM-W5_ILCE-7RM6_SEL2470GM2_right-Large

Audio 32-bit float e ascolto in cuffia senza fili con i nuovi microfoni wireless per mirrorless Alpha: ecco i Sony ECM-W5

14 Ottobre 2026

Naviga per tag

Accessori Accessori fotografici Action Cam Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm X Full frame Grandi autori Insta360 Laowa Leica Libri fotografia Libri Fotografici Lumix Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
Pubblicità
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Angela Maria Antuono mostra fotografica Roma

Le bolle di luce di Angela Maria Antuono

19 Ottobre 2026
TTArtisan AF 24mm f/3.8 Mini: il nuovo pancake ultracompatto a diaframma fisso che funziona solo in autofocus

TTArtisan AF 24mm f/3.8 Mini: il nuovo pancake ultracompatto a diaframma fisso che funziona solo in autofocus

18 Ottobre 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?