Bologna
Dal 4 febbraio al 12 aprile 2026
È incontestabile che il concetto di famiglia abbia subito nel tempo una trasformazione essenziale.
Possiamo considerare conclusa da un pezzo l’epoca in cui si era membri dello stesso nucleo familiare solo se legati da un vincolo di sangue o da una residenza condivisa.
Oggi i notiziari ci insegnano che sempre più raramente il legame di sangue si traduce automaticamente in un affiatato contesto familiare. Sull’altra faccia della medaglia c’è un rafforzamento di rapporti interpersonali svincolati dalle parentele, connessioni spontanee solide, che durano nel tempo perché basate su autentiche affinità tra individui.
Da una riflessione sull’odierno significato della famiglia nasce We Are Family, la mostra collettiva visitabile fino al 12 aprile presso L’Artiere Bookshop di Bologna.
Le fotografie esposte raccontano di coppie, di legami tra genitori e figli, di rapporti che si formano crescendo insieme, di comunità educative, ma anche di famiglie scelte, nate dalla cura costante, dal lavoro condiviso e dalla vicinanza quotidiana.
Alcuni autori della mostra We Are Family
Tra gli autori in mostra c’è Martina Bacigalupo, che omaggia la tempra della sua ex tata con I’m showing you how big the sky is; c’è Greg Miller con Morning Bus, manifesto dell’inquietudine generata dalla consapevolezza di non poter proteggere i propri figli dai pericoli quotidiani; c’è
Kristen Joy Emack, che per più di dieci anni ha delicatamente puntato il suo l’obiettivo sulla speciale relazione di sua figlia e di due sue nipoti, raccogliendo gli intimi scatti in bianco e nero che trovano spazio tra le pagine di Cousins.
In mostra anche Amy Friend, che con la sua nostalgica e poetica raccolta di fotografie d’epoca, Stardust, tocca la sempre più popolare pratica del collezionismo di immagini altrui, di scatti capaci di emozionare sebbene ritraggano volti sconosciuti evocando un tempo passato. A tal proposito – data la recente pubblicazione – riteniamo opportuno consigliare la lettura dell’articolo di FOTO Cult dedicato a Golden Memories. The Anonymouse Project, libro di Lee Schulman edito L’Artiere.
Tutti i lavori in mostra rappresentano storie intime e vissute dall’interno, storie in cui la fotografia è diventata parte della relazione stessa come strumento di presenza, attenzione e responsabilità.
We Are Family afferma la necessità contemporanea di creare e riconoscere comunità affettive capaci di sostenere l’individuo.
L’esposizione comprende le opere di Amy Friend, Kristen Joy Emack, Johanna-Maria Fritz, Greg Miller, Martina Bacigalupo, Andrea Modica, Angela Cappetta, Scott Offen, Cheryle St. Onge e Lois Conner.
We Are Family
- L’Artiere Bookshop, via Petroni 22/A – Bologna
- dal 4 febbraio al 12 aprile 2026
- gio-sab 15.30-19
- ingresso gratuito
- https://www.artcity.bologna.it/artcity-calendar/we-are-family
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