Compatibile con le mirrorless APS-C di Sony ecco il primo supergrandangolare con ricetrasmittente wireless 2,4GHz integrata: lo YN 11mm f/1.8 DA DSM WL supporta il controllo della messa a fuoco e di altri parametri di ripresa a distanza, tramite radiocomando dotato di follow focus. Il kit è già disponibile sul sito del Costruttore in offerta lancio a circa 250 dollari.
Potrebbe essere solamente il primo di una lunga serie questo 11mm f/1,8 targato YongNuo, supergrandangolare che, in virtù del fattore di moltiplicazione 1,5x introdotto dai sensori da 22,2×14,8mm cui è destinato, si comporta come un 16,5mm montato su full frame. In cantiere, infatti, sembrano esserci già anche un 23mm, un 33mm e un 56mm, tutti con apertura massima f/1,4 e destinati a finire – come questo – sulle mirrorless con innesto Sony E. Al di là delle caratteristiche tecniche tradizionali che vedremo più avanti, quella davvero unica in quest’ottica è la possibilità di controllare a distanza la messa a fuoco (e altri parametri esposimetrici previa personalizzazione) tramite un radiocomando – venduto separatamente – con monitor LCD monocromatico di servizio e follow focus integrati.
L'obiettivo pensato per i videomaker: come funziona lo YongNuo 11mm f/1.8 DA DSM WL
Dotato di ghiera dei diaframmi regolabile per scandire gli stop ogni 1/3EV o scorrere in modo fluido, il barilotto dello YongNuo 11mm f/1.8 DA DSM WL prevede anche un selettore per delegare al radiocomando il controllo manuale della messa a fuoco o dell’apertura del diaframma. Quest’ultimo si collega all’obiettivo sfruttando una connessione wireless a 2,4GHz e funziona fino a 30 metri di distanza offrendo ben 5 ore di autonomia. Il follow focus è un dispositivo utilizzato soprattutto nelle produzioni cinematografiche e serve per assicurare la massima libertà di movimento all’operatore di camera: mentre quest’ultimo è concentrato sull’inquadratura, un secondo operatore posizionato a distanza e posto davanti a un monitor di servizio gestisce la messa a fuoco secondo le esigenze narrative indicate dal direttore della fotografia e dal regista. Solitamente, però, la connessione avviene tra un radiocomando e un dispositivo collegato fisicamente alla ghiera di messa a fuoco dell’ottica; nel caso dello YongNuo, invece, le istruzioni vengono fornite direttamente all’obiettivo, senza alcun collegamento fisico. Una soluzione snella che potrebbe essere apprezzata anche da chi utilizza un gimbal.
YongNuo 11mm f/1.8 DA DSM WL: com'è fatto
Lo schema ottico è composto da 10 elementi raccolti in 9 gruppi, racchiusi in un barilotto da 66mm di diametro per 69mm di lunghezza, dal peso appena superiore a 250g. Il diaframma è a 7 lamelle, mentre la messa a fuoco automatica è affidata a un motore DSM. L’11mm di Yongnuo è dotato anche di un tasto funzione personalizzabile e di una porta USB-C collocata in prossimità dell’innesto (la flangia è in metallo, dotata di guarnizione di tenuta) utile per aggiornare il firmware ed estendere la compatibilità dell’ottica alle mirrorless di nuova generazione. Finora l’unico innesto disponibile è, appunto, quello E delle mirrorless Sony, ma si vocifera possa arrivare anche una versione compatibile con le mirrorless Nikon dotate di innesto Z.
YongNuo 11mm f/1.8 DA DSM WL: le caratteristiche principali
- Apertura massima f/1,8
- Angolo di campo su APS-C 105°
- Schema ottico 10 lenti in 9 gruppi
- Minima distanza di messa a fuoco 15cm
- Rapporto di riproduzione 1:6,6
- Diaframma 7 lamelle
- Diametro filtri 58mm
- Dimensioni (LxD) 69x66mm
- Peso 260g
- Innesti disponibili Sony E
- Internet hkyongnuo.com

Lo smartphone che diventa una vera mirrorless? Al MWC26 c’era il concept di Tecno
Il marchio cinese Tecno ha rubato la scena al MWC26 grazie al suo concept di smartphone modulare. Uno dei moduli ...

Motorola torna a puntare molto sulla fotografia: ecco il Razr Fold e l’Edge 70 Fusion
Le ultime novità di Motorola mostrano una strategia precisa: i sensori Sony Lytia sono il fulcro attorno cui ruota il ...

Lexar SL500: l’SSD magnetico e compatto per i creator affezionati allo smartphone
Il Lexar SL500 si aggancia allo smartphone sfruttando il magnete per la ricarica senza ulteriori accessori. I prezzi partono da ...

La rete che non si inceppa: il network slicing 5G al servizio della fotografia professionale
In collaborazione con Ericsson e Vodafone, Sony ha mostrato al MWC26 una soluzione che permette un trasferimento di immagini super ...

Vivo allunga il tiro: l’X300 Ultra ha un teleobiettivo ottico Zeiss da 400mm
Vivo continua a evolvere il concetto di smartphone e ottica intercambiabile: l'X300 Ultra si presenta con un tele Zeiss da ...





















