Un tasso disegnato su un muro, a mezz’aria, brandisce due pistole; un tasso vero, in carne e ossa, gli passa vicino. I due sembrano guardarsi, nel cuore della notte, alla luce di un lampione, mentre il fotografo inglese Ian Wood scatta la foto perfetta.
No Access – questo il titolo dell’immagine – ha vinto il Premio People’s Choice del Wildlife Photographer of the Year 2024.
Wood racconta di aver scattato la fotografia a St Leonards-on-Sea, in Inghilterra, dopo aver notato che alcuni tassi eurasiatici erano attratti dagli avanzi di cibo lasciati dai residenti sui marciapiedi per le volpi. Immaginando la composizione ideale, il fotografo ha allestito un piccolo nascondiglio sul bordo della strada e ha atteso con pazienza il momento giusto per scattare una fotografia che includesse il graffito che lui stesso aveva realizzato sul muro.
Il lato oscuro di No Access
In seguito alla nomina per il People’s Choice Award l’immagine di Wood ha suscitato un affetto travolgente nei confronti del tasso. Seppur entusiasta del riconoscimento ricevuto, il fotografo ha tenuto a raccontare “il lato oscuro” di questa immagine: “Vivo nel Dorset rurale, dove sono impegnato in una missione di re-wilding per migliorare gli habitat di una vasta gamma di animali selvatici. L’abbattimento dei tassi, tuttora in corso, ne ha decimato il numero e temo che, a meno che questa pratica non venga fermata, in molte zone dell’Inghilterra finiremo per vedere i tassi solo nelle aree urbane”.
L’autore auspica che la sua fotografia possa sensibilizzare l’opinione pubblica sugli effetti dannosi dell’abbattimento dei tassi, su cui fornisce ulteriori informazioni al link agoodplace.co.uk/badger-cull-information.
Nella stessa pagina web Wood inserisce interessanti nozioni sui tassi e sul loro ruolo nell’ecosistema e pubblica due video interviste rilasciate dopo l’assegnazione del Premio, dichiarandosi sconcertato dal fatto che entrambe siano state editate rimuovendo le parti dedicate alla pratica dell’abbattimento dei tassi, per lui di cruciale importanza.
Uno dei video pubblicati da Ian Wood nel sito agoodplace.co.uk/badger-cull-information. Il fotografo si dichiara sconcertato dal fatto che in fase di editing siano state rimosse dall’intervista le parti dedicate alla denuncia della pratica dell’abbattimento dei tassi.
L’immagine di Wood e le quattro finaliste “Highly Commended” sono state selezionate da una rosa di venticinque immagini scelte dal Natural History Museum di Londra e da una giuria internazionale tra quasi 60.000 fotografie candidate per la sessantesima edizione del Wildlife Photographer of the Year.
Le quattro Menzioni d’onore sono state assegnate a Francisco Negroni, Jess Findlay, Michel d’Oultremont e David Northall.
Earth and Sky di Francisco Negroni ritrae una doppia nube lenticolare illuminata al tramonto dalla lava emessa dal vulcano Villarrica in Cile; Edge of Night di Jess Findlay mostra un barbagianni che esce con aria spettrale da un fienile abbandonato; Whiteout di Michel d’Oultremont è il ritratto ambientato di un ermellino che osserva il territorio mentre si mimetizza perfettamente in un paesaggio innevato in Belgio; Spiked di David Northall mostra un tasso del miele insanguinato, ma determinato, che torna ad aggredire un esemplare di istrice del Capo, che aveva precedentemente cercato di difendersi.
Earth and Sky di Francisco Negroni
Edge of Night di Jess Findlay
Whiteout di Michel d'Oultremont
Spiked di David Northall
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