• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
giovedì, 28 Maggio, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home CULTURA INTERVISTE

Rick Schatzberg, The Boys: una storia per immagini sul senso della vita, del tempo e dell’amicizia.

Perde due suoi vecchi amici e decide di ritrarre il resto della storica comitiva: ne nasce un libro fotografico di rara intensità emotiva.

Francesca Orsi di Francesca Orsi
10 Gennaio 2024
in INTERVISTE
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Sony Advertisement
Rick Schatzberg, dalla serie The Boys, Joel:Joelie:Poor Joelie © Rick Schatzberg
Rick Schatzberg, dalla serie The Boys, Joel:Joelie:Poor Joelie © Rick Schatzberg

Quando la morte arriva è sempre portatrice di riflessioni sulla vita, sulla sua caducità, sulla sua fallibilità. La notizia della perdita di due amici di vecchia data ha innescato nella mente del fotografo americano Rick Schatzberg l’idea di ricucire – visivamente e fotograficamente – il gruppo di amici della sua gioventù. Accanto alle immagini storiche della comitiva Schatzberg mostra l’aspetto odierno dei compagni ancora in vita: la loro attuale fisicità, nuda e cruda, i corpi segnati dal tempo che raccontano le loro storie private. Abbiamo parlato con l’autore del suo progetto The Boys, diventato anche libro nel novembre del 2020, edito da powerHouse Books.

Rick Schatzberg, dalla serie The Boys, Z © Rick Schatzberg
Rick Schatzberg, dalla serie The Boys, Z © Rick Schatzberg
banner vetrina libri fotocult.it

Ha iniziato The Boys per un moto personale, come forma di terapia per la perdita dei suoi due amici, o già aveva in mente una progetto?

Diversi anni fa ero a Praga con mia moglie quando, una mattina presto, ricevetti un messaggio da Jay che mi diceva che il nostro amico John era morto di overdose. Solo nove mesi prima Eddie era morto improvvisamente per un attacco di cuore. Durante il viaggio in aereo verso casa, tutto ciò a cui riuscivo a pensare erano John ed Eddie, li ho visti vividamente con molta chiarezza. Anche se non ero stato particolarmente vicino a nessuno dei due per molto tempo, li conoscevo da oltre sessant’anni. Ripensare alle loro vite mi ha portato all’idea di fotografare il gruppo di amici rimasto: una dozzina di uomini che conoscevo fin dall’infanzia, ad alcuni dei quali sono rimasto molto legato.

Rick Schatzberg, dalla serie The Boys, Fred:Ferd:Bird © Rick Schatzberg
Rick Schatzberg, dalla serie The Boys, Ken:Kenny:Kid © Rick Schatzberg
Rick Schatzberg, dalla serie The Boys, Brad:Heffer:King Ap © Rick Schatzberg
banner offerte fotocult

Quando il mio aereo è atterrato a New York sapevo che intraprendere un progetto fotografico formale su questi uomini e la nostra amicizia di lunga data era il lavoro più significativo che potessi fare. Nei giorni successivi, ho riflettuto più a fondo e ne ho discusso con loro, li trovai tutti pronti a partecipare. Sapevo che quello che volevo fare andava oltre onorare i ricordi dei nostri amici scomparsi o creare un ricordo nostalgico. Volevo dare uno sguardo sincero all’invecchiamento, alla mortalità e alla memoria, e farne un libro attraverso la lente dell’amicizia. Anche se la morte è inevitabile, spesso la consideriamo come qualcosa che accade alle persone sfortunate. Non possiamo immaginare la nostra assenza. Volevo fare un lavoro che fosse in gran parte incentrata sul tenere a mente la fine.

Rick Schatzberg, dalla serie The Boys, Mitchell:Mitch:Butch © Rick Schatzberg
Rick Schatzberg, dalla serie The Boys, Mitchell:Mitch:Butch © Rick Schatzberg
banner vetrina libri fotocult.it

Il progetto comprende immagini d’archivio del vostro gruppo, ritratti che raccontano i singoli individui nella realtà di oggi e un apparato testuale che accompagna la vostra storia di vita. Come ha fatto dialogare tutti gli elementi tra di loro?

Combinare elementi disparati in un insieme coerente può essere difficile e quindi fin dall’inizio ho fatto in modo che la ricerca di un grande book designer fosse una priorità. Un collega mi ha presentato il designer olandese Syb, di cui conoscevo già il lavoro, ed è stato chiaro fin dall’inizio che avremmo potuto lavorare bene insieme. Per due anni io e Syb abbiamo collaborato a stretto contatto. Abbiamo realizzato numerose bozze e revisioni continue, che hanno portato all’aggiornamento di innumerevoli PDF. Inizialmente c’erano diversi elementi che mi piacevano, ma poi, nel tempo, mi sono sembrate delle distrazioni e così li abbiamo ridotti. Progettare un libro è molto simile all’editing di foto o testo: un processo spietato per scartare il superfluo, per quanto lo si possa amare.

Rick Schatzberg, dalla serie The Boys, Bruce:Groom © Rick Schatzberg
Rick Schatzberg, dalla serie The Boys, Jay © Rick Schatzberg
Rick Schatzberg, dalla serie The Boys, Bob:Bobby:Big Bob: © Rick Schatzberg

Le foto di gruppo del passato raccontano la fratellanza, l’appartenenza, la malinconia; le immagini recenti, invece, indagano più da vicino la singola persona, mettendone in rilievo la storia personale attraverso i dettagli del corpo. Come ha concepito il dialogo tra passato e presente?

Le istantanee di noi da giovani sono quasi cinematografiche, molto vivaci, così piene di cameratismo e contesto ambientale. Per i ritratti fatti ai giorni nostri, invece, ho deciso di eliminare tutti questi dettagli: ci troviamo di fronte a un uomo anziano, isolato su una parete bianca, a torso nudo o con indosso una vecchia vestaglia da casa. Intravedo sempre me stesso in questi ritratti.
Al centro del concept del libro c’era l’idea di usare le pagine apribili per rivelare le versioni più vecchie di questi uomini solo dopo aver visto il loro ‘io’ più giovane. L’apertura e la chiusura delle pagine rallenta gli spettatori e c’è un sussulto quando si scopre il ritratto nascosto. Il formato fisico del libro richiede di guardare questi corpi che invecchiano, incorniciati solo dalle pagine bianche. Poi tocca allo spettatore creare un dialogo tra la versione vecchia e quella giovane di questi uomini.

Rick Schatzberg, dalla serie The Boys, David © Rick Schatzberg
Rick Schatzberg, dalla serie The Boys, David © Rick Schatzberg

The Boys si compone prevalentemente di ritratti, l’ambiente sullo sfondo è sempre in lontananza e l’attenzione è focalizzata sulle persone. Tuttavia, la copertina del libro, le prime immagini e le ultime mostrano dei luoghi deserti, vialetti, campi da basket, portoni chiusi. Sono i luoghi che contengono le vostre storie?

Quelli sono i luoghi dove sono iniziate le nostre storie. Il mio rapporto con la città di periferia in cui ho vissuto da giovane è stato complicato, di crescente alienazione. A partire dalla mia adolescenza mi sembrava semplicemente un luogo non autentico: file di case simili, costruite tutte in una volta. Lo descrivo chiaramente con una specifica espressione, inclusa in una delle sezioni di testo del libro: ‘Veniamo dal nulla’. Nelle mie fotografie contemporanee l’ambiente ritrae proprio l’assenza, rimandando all’alienazione rappresentata nelle fotografie del passatoe giocando al contempo con il divario tra esperienza e memoria.

Rick Schatzberg, dalla serie The Boys, John:Johnny:Shvee © Rick Schatzberg
Rick Schatzberg, dalla serie The Boys, John:Johnny:Shvee © Rick Schatzberg
banner vetrina libri fotocult.it

Oltre ad essere un suo progetto fotografico, The Boys è anche un viaggio che ha fatto dentro sé stesso. A cosa è giunto alla fine di questo viaggio?

L’opera è iniziata con la morte di due amici. Purtroppo, è anche finita così. Infatti, proprio quando pensavo che il libro fosse finito, Brad e Fred sono morti a sei settimane di distanza l’uno dall’altro. Fred morì il giorno del suo sessantacinquesimo compleanno. Solo una settimana prima mi ero seduto accanto a lui e a sua moglie a una cena informale tenuta in memoria di Brad. Con le loro morti, qualunque equilibrio avessi raggiunto nel processo di realizzazione di The Boys è stato annullato in un istante. Un altro promemoria del fatto che i nostri corpi sono orologi che ticchettano. Detto questo, è anche un potente promemoria per vivere e amare, e per fare del mio meglio per non permettere che la mia storia si riduca a una biografia puramente clinica man mano che avanzo nell’età.

Rick Schatzberg, dalla serie The Boys, Rick/Ricky © Rick Schatzberg
Rick Schatzberg, dalla serie The Boys, Rick/Ricky © Rick Schatzberg
banner vetrina libri fotocult.it
banner home page fotocult
Potrebbero interessarti anche
Lorenzo Zelaschi
INTERVISTE

Il fotografo di viaggio che sa scavare, e vedere il mondo davvero

In giro per l’Asia con Lorenzo Zelaschi, i suoi scatti, le sue storie e le sue riflessioni sui punti essenziali ...

23 Maggio 2026
Elisabetta Rosso
INTERVISTE

Musica? Un ottimo alleato nella composizione fotografica

Tra scatti, batteristi e pianisti, Elisabetta Rosso ci offre un intrigante assaggio delle riflessioni in arrivo sul suo blog.

22 Maggio 2026
Duane Michals. Il fotografo dell’invisibile mostra SpazioReale
IN PROGRAMMA

Se è invisibile, Duane Michals lo fotografa

dal 30 aprile al 21 giugno 2026

21 Maggio 2026
Lisetta Carmi mostra Sono le braci di un’unica stella
IN PROGRAMMA

I travestiti di Lisetta Carmi e i travestiti di Jacopo Benassi

dal 21 marzo al 7 giugno 2026

14 Maggio 2026
Fabrizio Fortuna fotografia di paesaggio fine art
GREENPICS

Quand’è che la fotografia di paesaggio diventa Fine Art?

Per Fabrizio Fortuna è prioritario catturare e trasmettere le emozioni provate sul campo. In questa intervista ci racconta come.

10 Maggio 2026
banner instagra fotocult.it
Articolo precedente

Nikon e AFP insieme per la certificazione delle immagini contro l’avanzata dell’IA

Articolo successivo

Mauro De Bettio: dieci anni di viaggi, adrenalina e sensibilità per fotografare l’umanità

Articolo successivo
Mauro De Bettio, 40 Seasons of Humanity

Mauro De Bettio: dieci anni di viaggi, adrenalina e sensibilità per fotografare l’umanità

banner instagram fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio
banner google fotocult

Articoli recenti

Vincitori World Report Award | Documenting Humanity 2026

Dopo il World Press Photo, Carol Guzy vince anche il World Report Award

28 Maggio 2026

Fujifilm X-M5 con ottica: la versione nera è in offerta. E restano in sconto le mirrorless full frame Lumix e un monitor OLED

28 Maggio 2026

Viltrox Vintage Z1 Pro TTL Retro: il flash compatto dall’aspetto vintage si rinnova con TTL e HSS

28 Maggio 2026
Nicola Vinciguerra vincitore Premio umane Tracce

Neurodivergenze, rinascite e Blue Whale: in mostra tutti i temi sul podio del Premio Umane Tracce

27 Maggio 2026

Il test della Panasonic Lumix L10: bentornata, LX100!

27 Maggio 2026
Quali sono i confini della fotografia di Paesaggio

Sony World Photography Awards: sbaglio, o c’è un po’ di confusione tra le categorie?

26 Maggio 2026

Brightin Star AF 12mm f/2.8 Full Frame: larghe vedute dalla Cina, ora con autofocus

26 Maggio 2026

Canon RF 16mm f/2.8 STM torna al minimo storico: solo 249 euro per il grandangolo spinto full frame, ma c’è anche una compatta Vlog

26 Maggio 2026

Elite Legends Series: Lexar schiera un tridente di dispositivi portatili omaggiando l’Argentina e il suo numero 10

25 Maggio 2026
Yolanda Cuomo mostra Officine Fotografiche Roma

Nel laboratorio visivo di una regina del photobook

25 Maggio 2026
Werner Bichof mostra Museo DIocesano

Werner Bischof: il delicato punto di vista di un fotoreporter Magnum

24 Maggio 2026
Lorenzo Zelaschi

Il fotografo di viaggio che sa scavare, e vedere il mondo davvero

23 Maggio 2026

7Artisans AF 135mm f/1.8 Max full frame: il “bokeh monster” cinese è servito

23 Maggio 2026

Una GoPro a meno di 200 euro e tante mirrorless in offerta: oggi Amazon ne ha per tutte le esigenze

22 Maggio 2026
Elisabetta Rosso

Musica? Un ottimo alleato nella composizione fotografica

22 Maggio 2026

Naviga per tag

Action Cam Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm X Full frame Grandi autori Insta360 L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Lumix S Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Vincitori World Report Award | Documenting Humanity 2026

Dopo il World Press Photo, Carol Guzy vince anche il World Report Award

28 Maggio 2026

Fujifilm X-M5 con ottica: la versione nera è in offerta. E restano in sconto le mirrorless full frame Lumix e un monitor OLED

28 Maggio 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?