Nikon porta sulle sue mirrorless full frame un nuovo zoom supergrandangolare e superluminoso: si tratta del Nikkor Z 17-28mm f/2,8, ottica che all’interno del listino Nikon va a posizionarsi di fianco al Nikkor Z 14-30mm f/4 S (1.590 euro) e al più professionale Nikkor Z 14-24mm f/2,8 S (2.820 euro). Il prezzo indicativo sarà 1.376 euro e fa del nuovo 17-28mm f/2,8 lo zoom supergrandangolare Nikkor più economico.
Ancorché rivisitato nello stile, modificato in alcuni dettagli meccanici e riprogrammato nell’elettronica per abbinarsi alla perfezione con le fotocamere di destinazione, il nuovo zoom Nikon, che copre un angolo compreso tra 104° e 75° sulla diagonale, riprende molto da vicino diverse specifiche del Tamron 17-28mm f/2,8 Di III RXD (in vendita dal 2019 con il solo innesto Sony E). Lo schema ottico, ad esempio, presenta gli stessi 13 elementi raccolti in 11 gruppi (con 2 elementi ED, uno Super ED e 3 lenti asferiche) e propone le medesime distanze minime di esercizio, quindi 19cm con lo zoom regolato alla focale più grandangolare (1:5,2 il rapporto di ingrandimento) e 26cm in posizione tele (rapporto 1:6). Passa da 8 a 9, invece, il numero di lamelle del diaframma.
Con i suoi 450g di peso, il Nikkor Z 17-28mm f/2,8 è anche lo zoom più leggero tra gli originali grandangolari (14-24mm e 14-30mm) attualmente a disposizione degli utilizzatori di mirrorless con innesto Z. Ed è anche il più compatto: con i suoi 75mm di diametro per 101mm di lunghezza il 17-28mm f/2,8 è più piccolo sia del 14-30mm f/4, sia del 14-24mm di pari luminosità. Sul barilotto dell’ottica però, a differenza di quest’ultimo obiettivo, mancano sia il display monocromatico retroilluminabile, sia il terzo anello multifunzione per la regolazione rapida di alcuni parametri di ripresa, come la sensibilità ISO o la compensazione dell’esposizione. Il nuovo 17-28mm, però, consente la personalizzazione della ghiera di messa a fuoco, che di fatto si comporta come anello multifunzione (anche in questo il Nikkor si differenzia dal Tamron di pari focale). Realizzata prevalentemente in policarbonato, l’ottica è anche sigillata per garantire la protezione da polvere e gocce d’acqua al pari dei corpi macchina di destinazione.
Una serie di immagini realizzata con il nuovo Nikkor Z 17-28mm f/2,8.
Assieme al nuovo Nikkor, Nikon ha annunciato anche il piano per espandere, nei prossimi 18 mesi, il suo corredo di ottiche con innesto Z. Da qui alla fine del 2023, come suggerito dalla roadmap aggiornata, verranno annunciate ben 7 ottiche full frame e 2 per sensori formato DX, quindi APS-C. Delle prime, 4 entreranno a far parte della famiglia S Line e avranno focali comprese tra 35mm e 600mm. Verranno affiancate da un 26mm, questo presumibilmente molto compatto, e da due zoom: un 70-180mm (chissà se si tratta del Tamron f/2,8 “nikonizzato” o dell’erede del mitico Micro Nikkor…) e un 200-600mm. Alle mirrorless di Nikon con sensore APS-C saranno invece indirizzati un 12-28mm Power Zoom e un 24mm a focale fissa di dimensioni contenute.

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