Il monitor lanciato da EIZO nel pieno dell'estate è uno dei più accessibili tra quelli destinati ai fotografi. Fa della fedeltà cromatica e della versatilità i propri punti forti a un prezzo tutto sommato abbordabile.
Chi punta a un monitor 4K di grandi dimensioni, magari con sistema di taratura automatica incorporato, troverà pane per i propri denti nel vasto catalogo EIZO, ma dovrà mettere in preventivo una spesa a quattro cifre. Il nuovo CG2400S, invece, ha un prezzo di listino di poco superiore a 800 euro e ha comunque un bagaglio tecnico notevole.
Perché quello che secondo la Casa giapponese conta, al di là della risoluzione o delle dimensioni, è altro: precisione, attendibilità e coerenza, ripetute nel tempo.








EIZO CS2400S: calibrazione hardware e Color Navigator
Come tutti i monitor EIZO, anche il CS2400S è calibrato in fabbrica: fedeltà del colore, saturazione, uniformità di illuminazione – stando alle prove finora da noi effettuate su altri modelli della Casa – hanno sempre mostrato un grado di precisione elevatissimo. Il che rende le tarature periodiche, in combinazione con il software originale EIZO ColorNavigator, semplici e rapide.
EIZO CS2400S: spazio colore e LUT
Il pannello del CS2400S ha un rapporto un po’ più panoramico del classico 3:2, ma un po’ meno rispetto al 16:9, il che lo rende, secondo EIZO, particolarmente versatile e indicato per lavorare anche con contenuti realizzati in verticale. Rispetto al modello di base, siglato CS2400R, lo spazio colore coperto dal CS2400S va oltre l’sRGB, che viene coperto al 100%, arrivando a coprire il DCI P3 (>95%), l’AdobeRGB (>99%), e l’ISO Coated V2 (>99%). La LUT (look up table) a 16 bit consente la visualizzazione di miliardi di sfumature colore, mentre la luminosità massima arriva a 410 cd/m² per un rapporto di contrasto 1.350:1. Tanta grazia resta apprezzabile sotto un angolo di visualizzazione molto ampio, pari a 178°.
EIZO CS2400S: struttura e connessioni
L’EIZO CS2400S dispone di una base orientabile in orizzontale e di uno snodo che consente non solo l’inclinazione verticale ma anche la rotazione, così da posizionarlo in verticale. Tra gli optional, una palpebra che riduce il rischio di riflessi.
Dal punto di vista delle connessioni, il CS2400S ospita una HDMI, una Display Port, una USB-C Power Delivery che può anche alimentare un portatile, e un hub con ben quattro porte USB-A.
Per ulteriori info e acquisto online clicca qui.

Nuova DJI Osmo Pocket 4: il salto di qualità con 4K a 240fps e memoria integrata
DJI aggiorna uno dei suoi prodotti di maggiore successo: la nuova DJI Osmo Pocket 4 si apre a un ecosistema ...

Insta360 GO Ultra Tadej Pogačar Edition: action cam o piccolo oggetto di culto per ciclisti devoti?
Insta360 lancia la GO Ultra Tadej Pogačar Edition: ecco prezzo, accessori inclusi, differenze rispetto alla versione normale e quanto si ...

Colpo a sorpresa per Blackmagic Design: ora DaVinci Resolve è anche un software di sviluppo RAW
Colpo a sorpresa per Blackmagic Design: ora DaVinci Resolve è anche un software di sviluppo RAW e sfida i software ...

Insta360 lancia anche in Italia il programma di permuta per videocamere e smartphone
Insta360 avvia in Europa un programma di permuta per videocamere e smartphone usati, con valutazione online, spedizione gratuita e bonifico ...

GoPro Mission 1: ecco il sensore da 1 pollice, ma anche l’innesto mirrorless Micro QuattroTerzi
Grandi novità in casa GoPro: nuovo sensore da 1 pollice e nuovo processore GP3, ma l'interesse è tutto per l'action ...



















