Nikon non è solo fotografia. Nei suoi 105 anni di storia, gli ambiti commerciali in cui ha operato sono andati ben oltre le fotocamere e gli obiettivi che l’hanno resa celebre. Tra questi c’è la produzione di pellicole speciali trattate con tecnologia proprietaria laser.
Una in particolare è al centro di un accordo tra Nikon e ANA, che sta per All Nippon Airways. La compagnia aerea ha recentemente avviato un programma per rendere ecologicamente più sostenibile la propria attività e nel panorama delle iniziative correlate non poteva mancare la riduzione dei consumi di carburante e conseguentemente dell’immissione di CO2 in atmosfera.
E qui entra in gioco la pellicola di Nikon.
Il Riblet Film, che letteralmente significa pellicola scanalata, è trattato con il laser per generare dei solchi sulla sua superficie che favoriscono il flusso di liquidi o gas. Applicata sulla fusoliera, rende il velivolo più aerodinamico. È un classico esempio di biomimesi, ossia la replica di funzioni o strutture di organismi viventi per giungere a prodotti industriali con efficienza maggiorata. E il modello in questo caso è addirittura lo squalo, o meglio la sua pelle: analizzata al microscopio, è tutt’altro che liscia, presentando delle nervature che, in modo controintuitivo, riducono le turbolenze del fluido che vi scorre sopra. Per certi versi il principio è simile a quello che ha ispirato le fossette delle palline da golf, senza le quali le traiettorie della piccola sfera sarebbero imprevedibili e la gittata nettamente inferiore.
La pelle di squalo sintetica prodotta da Nikon sarà applicata nelle aree dove maggiore è l’attrito dell’aria, ossia la parte superiore della fusoliera e l’innesto delle ali. Il rivestimento dovrebbe portare a un risparmio di carburante di circa il 2%, pari a 950.000 tonnellate di kerosene l’anno per l’intera flotta ANA, tradotti in 8 miliardi di Yen e 300.000 tonnellate di CO2.
Per ora l’applicazione della pellicola seguirà un protocollo sperimentale che durerà diversi anni e solo in seguito all’analisi dei dati se ne valuterà l’impiego su larga scala e in ulteriori ambiti.

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