• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
sabato, 17 Gennaio, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home CULTURA INTERVISTE

Il fashion delle controculture incontra la street photography nella mostra “Daniele Tamagni. Style is Life”

Sette anni di reportage e immagini del fotografo, morto a 42 anni, che ha saputo coniugare il glamour con la fotografia di strada.

Francesca Orsi di Francesca Orsi
10 Marzo 2024
in INTERVISTE
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
banner laowa contest
The Playboys of Bacongo, da Gentlemen of Bacongo, 2008. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni
The Playboys of Bacongo, da Gentlemen of Bacongo, 2008. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni

Milano

Dal 9 febbraio al 1° aprile 2024

Daniele Tamagni aveva uno stile tutto suo, che sapeva mettere in connessione la documentazione fotografica con la ricerca del fashion, dell’elemento più sgargiante e modaiolo. Colori, abiti, personaggi, luoghi, nuovi Paesi, tutto per lui aveva un senso di cultura e di ricerca, ed è questo che lo attirava in giro per il mondo, alla scoperta di nuove storie da raccontare, come quella dei sapeurs congolesi, che Daniele ha sapientemente colto in Gentlemen of Bacongo.
Daniele Tamagni. Style is Life
, a Palazzo Morando di Milano fino al 1° aprile, a cura di Aïda Muluneh e Chiara Bardelli Nonino, è la mostra che gli rende omaggio, che rende omaggio al suo stile così rivoluzionario. Ne abbiamo parlato con una delle curatrici, Chiara Bardelli Nonino, e il padre di Daniele, Giordano Tamagni.

Vive la Sapé #2, da Gentlemen of Bacongo, 2008. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni
Vive la Sapé #2, da Gentlemen of Bacongo, 2008. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni
banner nikon winter instant saving

La mostra racchiude sette anni di produzione di Daniele. Come avete ideato il progetto?

CBN: Lavorando sull’archivio di Daniele, insieme a Aïda Muluneh, ci siamo trovate a tornare sempre sugli stessi temi, che si intersecano tra loro in tutta la mostra: la sua particolare attenzione per le controculture e la rappresentazione della moda lontana dallo sguardo eurocentrico. Nella nostra visione curatoriale, la fotografia, per Daniele, diventa prima di tutto uno strumento di ricerca di spiriti affini, un modo per creare una comunità con cui condividere gli stessi valori, in cui sentirsi accolto. Le sue foto, quindi, sono sempre un dialogo, hanno un’impronta relazionale e partecipativa attraverso cui non solo i soggetti sono sempre inclusi nel processo creativo, ma anche lo spettatore si sente invitato a diventarne parte, con la propria interpretazione.

Model at the Dakar Fashion Week, 2011. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni
Model at the Dakar Fashion Week, 2011. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni
Dignified Queen and Katy, from Afrometals, 2012. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni
Dignified Queen and Katy, from Afrometals, 2012. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni
11. Untitled, from Afrometals, 2012. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni
11. Untitled, from Afrometals, 2012. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni

Nelle immagini di Daniele si percepisce una regia. Come le realizzava?

GT: Prima di tutto, ogni suo progetto prevedeva un’approfondita ricerca tramite fonti bibliografiche, articoli di giornali, video sul web, per documentarsi sul contesto ambientale, sociale e culturale con cui si sarebbe trovato in contatto. Inoltre, prima dello scatto Daniele cercava sempre di conoscere il suo soggetto nel suo ambiente, anche familiare. Quando poi passava alla fase fotografica, lasciava l’iniziativa ai suoi soggetti, che, frequentandolo, entravano in empatia con lui, comportandosi in modo naturale. Per quanto riguarda, invece, la preparazione della scena, solitamente ricercava uno sfondo mai neutrale o troppo artificiale, doveva avere una propria storia, una propria vita, come una vetrina colorata o un cartellone pubblicitario. Per quanto riguarda la composizione dell’immagine cercava sempre ispirazione dalla storia dell’arte come da Antonio del Pollaiolo, Van Gogh o Rembrandt.

Izis Boys, da Joburg Style Battles, 2012. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni
Izis Boys, da Joburg Style Battles, 2012. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni
banner nikon winter instant saving

Negli anni Daniele si è concentrato sulla documentazione della moda di strada, incontrata in giro per il mondo. Come si è avvicinato a questo particolare focus?

CBN: Daniele aveva un istinto formidabile per trovare storie lontane dai riflettori dei canali mainstream, un’urgenza molto forte di comunicarle, e l’enorme problema di non trovare lo spazio adatto che le ospitasse. Basta pensare a Gentlemen of Bacongo, il libro pubblicato da Trolley Books, che lo ha lanciato sul panorama internazionale nel 2009. Sfogliando le riviste europee e americane di quel periodo, è molto chiaro quanto la visione di Daniele fosse pionieristica, e quanto poco i magazine tradizionali fossero pronti ad accoglierla. E così, con una specie di acrobazia impossibile, Daniele non solo si è inventato un linguaggio personalissimo, che tenesse assieme street photography, moda e fotografia documentaria, ma si è anche creato lo spazio globale dove esprimerlo. 

Willy Covary, da Gentlemen of Bacongo, 2008. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni
Vive la Sapé #3, da Gentlemen of Bacongo, 2008. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni
4. Dixy in London, da Gentlemen of Bacongo, 2009. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni
banner mostra rodney smith

In Gentlemen of Bacongo Daniele racconta, per immagini, la vita dei Sapeurs congolesi, i “dandy” di Brazzaville. Qual è la loro storia e come avvenne l’incontro con Daniele?

GT: I Sapeurs sono i membri della Société des Ambianceurs et des Personnes Élégantes (Società dei creatori del gusto e delle persone eleganti). Si tratta di un movimento nato in Congo, negli anni Venti del Novecento, durante il colonialismo francese, specificamente nel quartiere Bacongo di Brazzaville. I giovani congolesi restarono affascinati dal modo elegante e raffinato di vestire dei francesi e cominciarono ad imitarli. Spesso, infatti, chi lavorava per loro riceveva, come paga o in regalo, i vestiti usati. I Sapeurs si contraddistinguono per essere dei gentlemen, possedere sofisticata eleganza e buongusto nel vestire.

Smarteez #2, da Joburg Style Battles, 2012. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni
Smarteez #2, da Joburg Style Battles, 2012. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni

Daniele frequentava Brazzaville già dal 2006. Nel 2007 gli era stato segnalato questo gruppo di “dandy” dal direttore della rivista italiana Africa. Inizialmente, prima di incontrarli, ne approfondì la storia e la simbologia leggendo i due libri  di Justin-Daniel Gandoulou, Dandies à Bacongo: Le culte de l’élégance dans la société congolaise contemporaine (L’Harmattan, 1989) e Au coeur de la Sape (L’Harmattan, 1985).  Grazie, poi, alle relazioni locali che aveva stabilito in precedenza fu facile per lui entrare in contatto con alcuni di loro, che a loro volta lo introdussero via via ad altri Sapeurs. 

Tembisa Revolution #2, da Joburg Style Battles, 2012. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni
Tembisa Revolution #2, da Joburg Style Battles, 2012. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni

L’abbigliamento, che fotografava per le strade del mondo, rappresentava, secondo lui, anche un atto politico?

CBN: A me sembra che a Daniele interessasse moltissimo la moda, ma in un’accezione molto particolare, ovvero quando diventava un atto di resistenza, di affermazione identitaria. Che fossero i Sapeurs, gli Afrometal o le Cholitas, le storie che sceglieva di raccontare avevano quasi sempre gli stessi protagonisti: la moda e le controculture. E sono due temi che, quando legati indissolubilmente, hanno necessariamente una valenza politica.

12. Carmen Rosa flying, from The Flying Cholitas, 2010. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni
12. Carmen Rosa flying, from The Flying Cholitas, 2010. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni
Untitled, from Kami, 2010. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni
Untitled, from Kami, 2010. © Daniele Tamagni/Courtesy Giordano Tamagni
banner nikon winter instant saving

Fotograficamente, chi sono gli autori che l’hanno influenzato?

GT: Sicuramente Henri Cartier-Bresson, per il suo “momento decisivo”, la naturalezza e la spontaneità con cui coglieva i suoi soggetti, senza far rilevare troppo la sua presenza; Alex Webb, per i suoi colori e le sue geometrie; ed infine Nino Migliori, che, con la sua serie degli anni Settanta Muri, ispirò il lavoro di Daniele Vita da muri, il suo primo progetto, esposto alla libreria Hoepli di Milano. In quel caso, ponendosi a distanza dal muro, aspettava che i passanti lo ispirassero e che potessero, con la parete urbana, entrare in dialogo, esprimendo un sentimento, un’emozione o uno stato d’animo.

Daniele Tamagni. Style is Life

  • A cura di Aïda Muluneh e Chiara Bardelli Nonino
  • Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, via Sant'Andrea, 6 – Milano
  • dal 9 febbraio al 1° aprile 2024
  • mar-dom 11-19. Lunedì chiuso
  • ingresso gratuito
banner home page fotocult
Potrebbero interessarti anche
La Fototeca in piazza. Scatti di storia e storie mostra fotografica Trieste
IN PROGRAMMA

Tutta la storia di una piazza in una mostra fotografica

dal 5 dicembre 2025 al 6 aprile 2026

15 Gennaio 2026
Mario Giacomelli, mostra fotografica I tempi dello sguardo. 90 anni di fotografia italiana in due atti
IN PROGRAMMA

Un tuffo nella storia della fotografia in bianco e nero, da Mario Giacomelli a William Klein

dal 16 gennaio al 28 febbraio 2026

14 Gennaio 2026
Giovanni Gastel. Rewind mostra fotografica Milano
IN PROGRAMMA

Giovanni Gastel. Rewind

dal 30 gennaio al 26 luglio 2026

13 Gennaio 2026
Josh Edelson fotografo incendi California Wildfires
INTERVISTE

Fotoreporter tra le fiamme della California

Josh Edelson, impavido fotografo di disastri naturali, documenta gli incendi della California da molto, molto vicino.

11 Gennaio 2026
Il paese della biodiversità. Il patrimonio naturale italiano
IN PROGRAMMA

Colombo, D’Amicis e Mellone raccontano la sorprendente biodiversità del nostro Paese

dal 22 gennaio al 27 febbraio 2026

10 Gennaio 2026
banner whatsapp fotocult.it
Tags: Fotografia di modaStreet photography
Articolo precedente

Cos’è l’enoughness? Salverà gli ecosistemi della Terra? Secondo la fotografa Cristina Mittermeier, sì

Articolo successivo

Selvatica – Arte e Natura in Festival: natura in fotografia e non solo…

Articolo successivo
Selvatica

Selvatica – Arte e Natura in Festival: natura in fotografia e non solo…

Login login per unirti alla discussione
banner lumix
banner WhatsApp fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio
banner cosenza in obiettivo

Articoli recenti

aci pistoia photo contest ed XIV 2025/26

ACI Pistoia Photo Contest XIV edizione, la più ricca e variegata di sempre

17 Gennaio 2026
Cosenza in obiettivo concorso video Camera di commercio di Cosenza

Cosenza in Obiettivo: più di 11.000 euro per i migliori video dedicati all’Atene della Calabria

16 Gennaio 2026
Lomography Fisheye N°2 Rodeo Denim - Evidenza

Lomography Fisheye N°2 Rodeo Denim: sperimentare a basso costo con pellicole e fisheye

16 Gennaio 2026
Eduardo Garcìa con la sua Ika Torino, 1971-2009

Automotive Monogamy: il vero amore ha quattro ruote

16 Gennaio 2026
La nuova Ricoh GR IV Monochrome - Evidenza

La nuova Ricoh GR IV Monochrome vuole conquistare i puristi del bianco e nero

15 Gennaio 2026
La Fototeca in piazza. Scatti di storia e storie mostra fotografica Trieste

Tutta la storia di una piazza in una mostra fotografica

15 Gennaio 2026
Stampante per smartphone Instax mini Link+ - Evidenza

Instax mini Link+: Fujifilm aggiorna la stampante per smartphone in nome della nitidezza

14 Gennaio 2026
Mario Giacomelli, mostra fotografica I tempi dello sguardo. 90 anni di fotografia italiana in due atti

Un tuffo nella storia della fotografia in bianco e nero, da Mario Giacomelli a William Klein

14 Gennaio 2026
Nuove webcam Insta360 Link 2 Pro & Link 2C Pro: ora più qualità e ti inseguono e ti inquadrano meglio

Nuove webcam Insta360 Link 2 Pro & Link 2C Pro: ora più qualità e ti inseguono e ti inquadrano meglio

13 Gennaio 2026
Giovanni Gastel. Rewind mostra fotografica Milano

Giovanni Gastel. Rewind

13 Gennaio 2026
meike 85mm f1,8 se II apre 2

Meike rinnova il mediotele full frame da ritratto, ma il prezzo resta allettante

12 Gennaio 2026
Josh Edelson fotografo incendi California Wildfires

Fotoreporter tra le fiamme della California

11 Gennaio 2026
Il Viltrox 56mm F1.2 Pro ora è disponibile anche con innesto Nikon Z per l'utilizzo sulle mirrorless APS-C Nikon Z DX.

Viltrox 56mm F1.2 Pro ora è disponibile anche per le mirrorless APS-C Nikon Z

10 Gennaio 2026
Il paese della biodiversità. Il patrimonio naturale italiano

Colombo, D’Amicis e Mellone raccontano la sorprendente biodiversità del nostro Paese

10 Gennaio 2026
asus laptop evid

Asus ProArt GoPro Edition: ecco il portatile pensato per i content creator

9 Gennaio 2026

Naviga per tag

Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm GFX Fujifilm X Fujinon Full frame L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Lumix S Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Sony FE Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

aci pistoia photo contest ed XIV 2025/26

ACI Pistoia Photo Contest XIV edizione, la più ricca e variegata di sempre

17 Gennaio 2026
Cosenza in obiettivo concorso video Camera di commercio di Cosenza

Cosenza in Obiettivo: più di 11.000 euro per i migliori video dedicati all’Atene della Calabria

16 Gennaio 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?