• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
giovedì, 14 Maggio, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home MOSTRE & CONCORSI MOSTRE FOTOGRAFICHE RACCONTI D'AUTORE

Il mito di Weegee, tra poteri paranormali e collusioni con la mala: ecco la storia del più grande fotoreporter di cronaca nera

In mostra alla Fondation Henri Cartier-Bresson di Parigi il più famoso fotografo di cronaca nera di tutti i tempi.

Giulio Piovesan di Giulio Piovesan
27 Gennaio 2024
in RACCONTI D'AUTORE
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Autoritratto, Weegee con la sua Speed Graphic Camera, 1950 © International Center of Photography. Collection Friedsam
Autoritratto, Weegee con la sua Speed Graphic Camera, 1950 © International Center of Photography. Collection Friedsam

Parigi

Dal 30 gennaio al 19 maggio 2024

Sicuramente nel secondo dopoguerra gli italiani vedevano le proprie esistenze rispecchiate nel cinema neorealista, ma è anche vero che molti entravano nelle sale di proiezione alla ricerca di pellicole di puro intrattenimento. Come insegna Un Americano a Roma, interpretato da Alberto Sordi nel 1954, erano i film d’avventura, i western, i noir, i polizieschi quelli che garantivano una parentesi di evasione dentro sale buie mentre fuori, alla luce del sole, l’Italia si leccava ancora le ferite. All’epoca erano gli americani – quelli degli Stati Uniti – i maestri del cinema con sparatorie, rapine in banca, omicidi, ricatti, inseguimenti a cavallo o in automobile.

Anthony Esposito, Arrestato in quanto sospettato per l’omicidio di un poliziotto, 1941 © International Center of Photography. Louis Stettner Archives, Paris
Anthony Esposito, Arrestato in quanto sospettato per l’omicidio di un poliziotto, 1941 © International Center of Photography. Louis Stettner Archives, Paris

Un talento, o forse sarebbe meglio dire una scelta commerciale, che nella cosiddetta ‘vita vera’ si tradusse nella popolarità di numerosi quotidiani e periodici che pubblicavano notizie di cronaca nera, meglio se condite con scandali sessuali e affreschi del sottobosco della malavita. Ovviamente non mancavano mai gli incendi, gli incidenti stradali più spaventosi, le storie di chi viveva ai margini della società o, in mancanza di meglio, le più banali risse da marciapiede. L’uomo medio era spinto verso questo genere di giornalismo (tuttora fiorente ma un po’ meno crudo che a metà del Novecento) da una curiosità morbosa o, si potrebbe pensare, dalla speranza di assicurarsi che c’era chi stava peggio di lui.

Charles Sodokoff e Arthur Webber usano il copricapo per nascondere il volto, 1942 © International Center of Photography. Louis Stettner Archives, Paris
Charles Sodokoff e Arthur Webber usano il copricapo per nascondere il volto, 1942 © International Center of Photography. Louis Stettner Archives, Paris

I poteri paranormali di Weegee

Un mix di voyeurismo e gratificazione nel condannare moralmente gli altri accomunava i lettori di tabloid come il Daily News, che pubblicava regolarmente le istantanee scattate da Weegee, il più famoso fotografo di cronaca nera di tutti i tempi. Weegee arrivava sulla scena del crimine prima della polizia, tanto che qualcuno pensava avesse dei poteri paranormali, mentre altri credevano che la sua tempestività fosse da attribuire a soffiate che arrivavano dalla fonte principale, ossia dalla malavita organizzata. Quale che fosse la sorgente, ebbe comunque l’intuizione, prima di filosofi e sociologi, che tutto ciò che accade nella vita quotidiana di chiunque è una forma di spettacolo.

banner home page fotocult

Nato nel 1899 nella regione della Galizia, nell’attuale Ucraina, Usher Fellig (questo il suo vero nome), emigrò con la famiglia a New York nel 1909. Iniziò la sua carriera nel campo della fotografia all’inizio degli anni Venti, dapprima come ritrattista di strada, poi come tecnico di laboratorio e successivamente, nel 1935, come reporter freelance. Nell’arco di dieci anni documentò le storie più torbide che si consumavano nei bassifondi della grande mela, concedendosi qualche deviazione nel bel mondo qualora avesse sentito odore di scandalo. La tipologia di informazione cui si dedicò era tanto in sintonia con i tempi che il suo primo libro, Naked City (Essential Books, 1945) fu un immediato successo. Riproposto in Italia da Damiani in un’edizione oggi fuori catalogo, il volume offrì al regista Mark Hellinger il titolo e soprattutto l’estetica per un suo film noir del 1948, una storia di furti e omicidi.

Uomo arrestato per travestitismo, New York, 1939 © International Center of Photography. Louis Stettner Archives, Paris
Uomo arrestato per travestitismo, New York, 1939 © International Center of Photography. Louis Stettner Archives, Paris
banner vetrina libri fotocult.it

Gli omaggi dei grandi autori al lavoro di Weegee

Da allora Weegee ha sempre goduto di un folto numero di ammiratori mentre il suo lavoro e la sua figura sono stati celebrati da grandi autori di diverse discipline. Tanto per fare qualche nome, Diane Arbus, Stanley Kubrick (Il dottor Stranamore, 1964), Alan Moore (Watchmen, 1986/87) e John Zorn, il geniale sassofonista newyorkese che chiamò Naked City uno dei suoi primi ensemble e che per la copertina dell’omonimo disco di debutto del 1990 scelse la foto di un uomo ucciso su un marciapiede scattata proprio da Weegee nel 1940. Tra l’altro anche la prima e unica registrazione live del gruppo, risalente al 1989 ma pubblicata solo nel 2002, riprende in copertina un cadavere immortalato da Weegee: quello del gangster Dominick Didato, freddato dai sicari di Lucky Luciano nel 1936.

banner vetrina libri fotocult.it

Weegee: dalla satira fotografica allo spettacolo della cronaca nera

Weegee non fu soltanto il fotografo del grand guignol urbano. A partire dal 1948 e fino alla sua morte, avvenuta nel 1968, fu tra i primi a stigmatizzare l’ossessione americana per le celebrità, spesso deformando i volti delle proprie vittime per rendere visivamente la distorsione della realtà operata dai mass media. Il suo obiettivo cambiò i connotati a J.F. Kennedy e a sua moglie Jackie, a Marilyn Monroe, ad Andy Warhol, a Mao Tse Tung, a Richard Nixon, alla regina Elisabetta II, ad Audrey Hepburn, a Jerry Lewis e a numerosi altri notabili del cinema e della politica, producendo una ritrattistica che non sarebbe esagerato definire satira fotografica.

“Il Fotografo cattivo”, Epoca, vol. XIII, n° 636, december 1962 © International Center of Photography. Collection privée Paris
“Il Fotografo cattivo”, Epoca, vol. XIII, n° 636, december 1962 © International Center of Photography. Collection privée Paris
banner offerte fotocult

Tuttavia, la sua più grande scoperta fu che sempre, quando registrava morti e disgrazie varie, c’era un gruppo di persone che circondava la scena come il pubblico di un teatro; si accorse che ogniqualvolta che si consumava una tragedia o un evento sensazionale l’uomo medio correva subito ad assistervi quasi non ci fosse distinzione tra un film e un fatto di cronaca. Tutto diventava spettacolo e Weegee non poteva fare a meno di voltarsi e immortalare anche gli spettatori che, con la loro curiosità morbosa e il loro bisogno di evadere dalle proprie esistenze noiose, si prestavano a diventare grotteschi tableaux vivants.

Charlie Chaplin, Distortion, 1950 © International Center of Photography
Dormendo al circo, Madison Square Garden, New York, 1943 © International Center of Photography
The Critic, November 22, 1942 © International Center of Photography. Collection Friedsam
banner vetrina libri fotocult.it

Quindi Weegee anticipò sia, sul piano del banale, i programmi televisivi in cui le comparse anonime sono socialmente e antropologicamente più interessanti dei presunti protagonisti, sia, per spostarsi un po’ più in alto, l’idea di società dello spettacolo elaborata da Guy Debord alla metà degli anni Sessanta. Il merito delle sue intuizioni e la portata del suo contributo alla storia della fotografia sono dimostrati dal fatto che il suo intero archivio è custodito dall’International Center of Photography di New York, oppure dalle varie operazioni di rivalorizzazione della sua opera che si sono succedute nel tempo.

La stessa macchina fotografica che scatta foto della scena di un omicidio può anche scattare foto di una scappatella dell’alta società in un hotel di lusso.
Weegee
Folla pomeridiana a Coney Island, Brooklyn, 1940 © International Center of Photography. Courtesy Galerie Berinson, Berlin
Folla pomeridiana a Coney Island, Brooklyn, 1940 © International Center of Photography. Courtesy Galerie Berinson, Berlin

Ultima di tutte la grande mostra che apre a fine mese a Parigi, alla Fondation Henri Cartier-Bresson. Curata dal direttore della fondazione, Clément Chéroux, si intitola Autopsie du Spectacle ed è costruita attorno alle due forme di spettacolo, appunto la cronaca nera e il culto della celebrità, che furono oggetto di indagine da parte di Weegee durante i due capitoli principali della sua carriera. D’altra parte egli stesso affermò che “la stessa macchina fotografica che scatta foto della scena di un omicidio può anche scattare foto di una scappatella dell’alta società in un hotel di lusso”.

Autoritratto, 1963 © International Center of Photography
Autoritratto, 1963 © International Center of Photography

Weegee. Autopsie du Spectacle

  • A cura di Clément Chéroux
  • Fondation Henri Cartier-Bresson, 79 Rue des Archives – Parigi
  • dal 30 gennaio al 19 maggio 2024
  • martedì-domenica 11-19
  • intero 10 euro, ridotto 6 euro
  • henricartierbresson.org
banner home page fotocult
Potrebbero interessarti anche
Lisetta Carmi mostra Sono le braci di un’unica stella
IN PROGRAMMA

I travestiti di Lisetta Carmi e i travestiti di Jacopo Benassi

dal 21 marzo al 7 giugno 2026

14 Maggio 2026
Helmut Newton cars mostra fotografica Como
IN PROGRAMMA

Helmut Newton sedotto dalle quattro ruote

dal 15 maggio al 30 giugno 2026

13 Maggio 2026
Stefano Torrione Le vie del pane mostra fotografica Milano
IN PROGRAMMA

Settantasette fotografie sulle tracce della millenaria tradizione del pane

dal 7maggio al 28 giugno 2026

11 Maggio 2026
Giovanni Piperno. Metafisica del set. Fotografie di cinema tra gli anni ’80 e ’90 mostra Roma
IN PROGRAMMA

La metafisica del set nelle fotografie di Giovanni Piperno

dall’8 maggio al 30 giugno 2026

9 Maggio 2026
Fotografie dall’Afghanistan: Cinzia Canneri ritrae le donne dove il tempo si è fermato
IN PROGRAMMA

Fotografie dall’Afghanistan: Cinzia Canneri ritrae le donne dove il tempo si è fermato

dal 9 maggio al 4 giugno 2026

8 Maggio 2026
banner instagra fotocult.it
Tags: Weegee
Articolo precedente

Pennellate di colore sui marciapiedi di New York: la street photography alternativa di Saul Leiter

Articolo successivo

Voigtländer corteggia gli X photographers con un grandangolare perfetto per la street

Articolo successivo
voigtlander color skopar 18mm con fotocamere fujifilm

Voigtländer corteggia gli X photographers con un grandangolare perfetto per la street

Login login per unirti alla discussione
banner offerte Amazon

Newsletter

*campo obbligatorio

Articoli recenti

Lisetta Carmi mostra Sono le braci di un’unica stella

I travestiti di Lisetta Carmi e i travestiti di Jacopo Benassi

14 Maggio 2026

Test Sony A7R VI: il file più “ricco” del mercato full frame ha un prezzo

13 Maggio 2026

Sony FE 100-400 F4,5 GM OSS: la prova in anteprima del nuovo telezoom G Master

13 Maggio 2026
Canon Eos R6 V: la R6 Mark III si reinventa per i creator. Ma è abbastanza per spostare gli equilibri?

Canon Eos R6 V: la R6 Mark III si reinventa per i creator. Ma è abbastanza per spostare gli equilibri?

13 Maggio 2026
Il nuovo Canon RF 20-50mm f/4 L IS USM PZ è il primo obiettivo della serie L dotato di motore PowerZoom e gioca le sue carte al meglio in ambito video.

Canon RF 20-50mm F4L IS USM PZ: lo zoom motorizzato che accompagna la full frame Eos R6 V

13 Maggio 2026
Helmut Newton cars mostra fotografica Como

Helmut Newton sedotto dalle quattro ruote

13 Maggio 2026

Nuova Lumix L10: la compatta premium che non ci aspettavamo, ma che aspettavamo da anni

12 Maggio 2026
Con la nuova Mission 1 Pro ILS, GoPro sbarca nel mondo delle ottiche intercambiabili e lo fa scegliendo l'innesto Micro QuattroTerzi.

GoPro Mission 1 Pro ILS: ecco dal vivo l’action camera con innesto Micro QuattroTerzi

12 Maggio 2026
Vincitrici Premio Saltzman-Leibovitz 2026

Smonta la rappresentazione della donna boliviana e vince il Saltzman-Leibovitz Photography Prize

12 Maggio 2026

DJI Neo scende a 134 euro e anche il kit FPV è super scontato. E c’è una GoPro a poco più di 200 euro.

11 Maggio 2026
Stefano Torrione Le vie del pane mostra fotografica Milano

Settantasette fotografie sulle tracce della millenaria tradizione del pane

11 Maggio 2026
Fabrizio Fortuna fotografia di paesaggio fine art

Quand’è che la fotografia di paesaggio diventa Fine Art?

10 Maggio 2026

Stampanti Instax con 60 euro di sconto e altre offerte pronte per il weekend

9 Maggio 2026
Il fondatore del progetto, Samuel Mello Medeiros, mostra orgoglioso la confezione in cui sarà fornito il dorso digitale per fotocamere analogiche I'm Back Roll APS-C.

Million Dollar Back: il dorso che rende digitali le fotocamere a pellicola spopola su Kickstarter e rilancia

9 Maggio 2026
Giovanni Piperno. Metafisica del set. Fotografie di cinema tra gli anni ’80 e ’90 mostra Roma

La metafisica del set nelle fotografie di Giovanni Piperno

9 Maggio 2026

Naviga per tag

Action Cam Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm X Fujinon Full frame Grandi autori Insta360 L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Lisetta Carmi mostra Sono le braci di un’unica stella

I travestiti di Lisetta Carmi e i travestiti di Jacopo Benassi

14 Maggio 2026

Test Sony A7R VI: il file più “ricco” del mercato full frame ha un prezzo

13 Maggio 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?