• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
sabato, 18 Aprile, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home CULTURA INTERVISTE

Maria Vittoria Backhaus. Eclettismo Fotografico

Omaggio a uno dei personaggi più eclettici ed esuberanti della fotografia contemporanea.

Francesca Orsi di Francesca Orsi
15 Marzo 2023
in INTERVISTE
Biancaneve #2, Milano 2001, editoriale Io Donna, © Maria Vittoria Backhaus
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Dal 31 marzo fino al 25 giugno, presso le Sale Chagall del Castello di Casale Monferrato, il Middle MonFest rende omaggio alla brillante produzione di Vittoria Backhaus con una grande esposizione che ripercorre la sua carriera dagli esordi negli anni Settanta a oggi. Abbiamo intervistato l’autrice per farci raccontare il suo percorso fotografico.

Come e quando nasce la sua passione per la fotografia?

Quando ho iniziato, negli anni Sessanta, di libri di fotografia ce n’erano pochissimi, come anche le riviste, non c’erano dei grandi riferimenti, o almeno io non ne avevo molti. Ho preso in mano la macchina fotografica seguendo la mia curiosità verso il mondo e la necessità di mantenermi.

E cosa del mondo la incuriosiva tanto da stimolarla a fotografare?

Noi giovani eravamo molto investiti dalle questioni politiche e di conseguenza a me, come fotografa, interessava particolarmente il reportage sociale. Inoltre, data la mia profonda curiosità, mi piaceva molto conoscere la gente e il mestiere del fotografo mi permetteva di fare anche questo.

Era una delle frequentatrici del famoso bar Jamaica, luogo di incontro di molti fotografi che hanno lasciato il segno nella storia dell’arte e della fotografia…

Quando iniziai a frequentare il bar Jamaica andavo ancora all’Accademia di Belle Arti. Dondero, Mulas e molti altri erano gli amici che spesso mi prestavano le macchine fotografiche perché io non avevo molti soldi per comprarle.

Nella borsa #2, Milano, 2000, © Maria Vittoria Backhaus
banner vetrina libri fotocult.it

Chi tra loro la influenzò maggiormente?

Nessuno in particolare. In quel periodo avevo sempre tra le mani il catalogo della grande mostra del 1955 al MoMA a cura di Edward Steichen The Family of Man. Non saprei però indicarti un fotografo specifico che mi abbia influenzato, io fotografavo e basta, per conoscere il mondo.

A me piaceva costruire una narrazione attorno all’oggetto o alla modella, una costruzione che raccontasse lo spirito di quel tempo, il momento storico.
Maria Vittoria Backhaus
Pullman, editoriale Io Donna, Milano, 2000. © Maria Vittoria Backhaus

I suoi primi lavori come fotografa sono come fotoreporter, lavorava spesso per il settimanale Tempo illustrato, occupandosi soprattutto di tematiche sociali e politiche; poi decise di focalizzarsi sulla fotografia di moda e di design. È stato un passaggio motivato dall’andamento del mondo dell’editoria, della sua vita personale o anche dal suo linguaggio fotografico in evoluzione?

Alla fine degli anni Sessanta ho prodotto molti reportage all’interno delle fabbriche, su commissione di alcuni giornali economici. Mi piaceva molto quel tipo di lavoro, ma non riuscivo a guadagnare abbastanza, anche perché in quel periodo storico era molto difficile essere una donna reporter. Il lavoro commissionato a una donna era sporadico, soprattutto producendo reportage. Così, conoscendo, tra le frequentazioni al bar Jamaica, Flavio Lucchini, creatore di Vogue Italia, ricevetti la proposta di iniziare a lavorare per loro. Inizialmente ero molto perplessa perché, da fotografa politicizzata e militante, guardavo alla moda come un qualcosa di frivolo, invece poi mi sono dovuta ricredere. Ho dovuto ricominciare dalle basi, perché lavorare in studio è altra cosa rispetto al reportage, dalle luci all’uso stesso delle macchine fotografiche, ma la mia proverbiale curiosità mi ha aiutato anche in questa nuova sfida.

In the Mood #1, Milano, 2001. Editoriale Case da abitare. © Maria Vittoria Backhaus
banner offerte fotocult

Come è evoluto il suo pensiero fotografico lavorando per la moda e la pubblicità?

La fotografia di moda, in quel periodo, era impersonificata da Avedon, Penn, un’estetica in cui capeggiava la modella su fondale bianco con un’esaltazione del vestito. A me invece piaceva costruire una narrazione attorno all’oggetto o alla modella, una costruzione che raccontasse lo spirito di quel tempo, il momento storico. La mia ispirazione in quegli anni, forse, erano più il cinema e l’arte, non tanto la fotografia. A me, ad esempio, Deserto Rosso di Antonioni ha aperto un mondo visionario e visivo. Dal punto di vista narrativo, poi, con la fotografia di moda mi sono dovuta concentrare maggiormente sul processo creativo, sulla progettualità staged. Alla fine è una realtà inesistente che viene costruita ex novo

Guardandosi indietro, a tutta la sua produzione fin dagli inizi, qual è il suo fil rouge?

Io ho cercato di portare il reportage dentro la moda in qualche modo. Il mio fotografare per la moda non si limitava al prodotto, ma raccontava la società del tempo, come facevo anche nei miei reportage.

E come ha vissuto il cambio stilistico dal bianco e nero del reportage al colore?

Non me lo ricordo come un grande trauma a dire il vero. L’unico scoglio è stato imparare a lavorare con delle macchine fotografiche che prima non usavo.

Scarpe su scale, editoriale Io Donna, Milano, 1998. © Maria Vittoria Backhaus

Negli ultimi anni, però, è tornata a un racconto reportagistico, con progetti sui luoghi in cui mette radici, a Filicudi prima, e più recentemente a Rocchetta Tanaro nel Monferrato. Come la sua vita dialoga con la sua produzione creativa e fotografica? E come si motiva il ritorno al reportage, amore mai dimenticato, potremmo dire?

Ho vissuto per molto tempo a Filicudi e prima di andare via ho voluto omaggiare i suoi abitanti ritraendoli. Ma entrambi i lavori, sia a Filicudi, sia a Rocchetta Tanaro, sono progetti che ho prodotto più per me, per una mia necessità personale.

banner vetrina libri fotocult.it

Oltre al ritorno dell’amore mai dimenticato per il reportage, tra gli ultimi lavori figurano anche molti collage di un’ironia pop. Ce ne parla?

A Filicudi aveva casa Ettore Sottsass, caro amico. Ettore amava Filicudi e l’India. E per omaggiare il mio caro amico ho fotografato i santi che compaiono nelle chiese di Filicudi come fossero santi indiani e aggiungendo dietro, come scenario, dei fiori del giardino. Dei collage a cui ne seguirono altri sei, con altri personaggi, seguendo la mia passione per le miniature, il concetto di falso e vero, quell’ambiguità che mi ha sempre attratto.

L’elemento ironico è molto importante nella sua produzione per la moda. Nasce dalla sua personalità, a priori, o durante l’evoluzione del suo pensiero creativo, a posteriori?

Penso che appartenga a priori alla mia personalità. Fa parte del mio modo di affrontare la vita. Deriva dalle mie origini napoletane, mia nonna aveva lo stesso approccio alla vita.

Per saperne di più sul lavoro di Maria Vittoria Backhaus:  mariavittoriabackhaus.it

banner home page fotocult
Potrebbero interessarti anche
Feedback. Gli Ambienti di Franco Vaccari mostra Bolzano
IN PROGRAMMA

L’arte relazionale di Franco Vaccari: l’artista comincia, il pubblico completa l’opera

dal 28 marzo al 13 settembre 2026

13 Aprile 2026
Kourtney Roy, Failed Postcarts from Naples mostra fotografica Spot home gallery Napoli
IN PROGRAMMA

Una canadese a Napoli e le sue cartoline non recapitate

dal 21 marzo al 30 giugno 2026

4 Aprile 2026
Helena Georgiou
INTERVISTE

Le ambiguità fotografiche di Helena Georgiou

Helena Georgiou medita sul mondo e sul rapporto tra uomo e natura con le sue immagini metafisiche, trascendenti ed enigmatiche.

31 Marzo 2026
Nicole Tung Overfishing in Southeast Asia
INTERVISTE

Una fotografa nei gironi infernali dell’overfishing

Nicole Tung denuncia le numerose attività illegali dell’industria ittica del Sud-est asiatico e vince il Carmignac Photojournalism Award.

27 Marzo 2026
Guido Gazzilli Cara Foresta
INTERVISTE

Guido Gazzilli. Voci dal profondo… di una foresta

dal 7 marzo al 4 aprile 2026

13 Marzo 2026
banner instagra fotocult.it
Tags: Fotografia di modaReportage
Articolo precedente

Sony ZV-E1: la full frame per vlogger attesa entro marzo

Articolo successivo

Ragnar Axelsson. Where the World is Melting

Articolo successivo
Mostra fotografica di Ragnar Axelsson, Mikide Kristiansen, Thule,Greenland, 1999

Ragnar Axelsson. Where the World is Melting

banner Telegram fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio

Articoli recenti

AR, pellicola a sviluppo istantaneo Instax e pagamento contactless: Fujifilm reinventa il photobooth

AR, pellicola a sviluppo istantaneo Instax e pagamento contactless: Fujifilm reinventa il photobooth

18 Aprile 2026
Laowa Lovers, i consigli dei giurati: Jessica Barresi

Laowa Lovers, i consigli dei giurati: Jessica Barresi

18 Aprile 2026
Vincitori Sony World Photography Awards 2026

Citlali Fabián e “le sue sorelle” vincono i Sony World Photography Awards 2026

17 Aprile 2026
TIPA World Awards 2026: le migliori fotocamere dell’anno

TIPA World Awards 2026: le migliori fotocamere dell’anno

17 Aprile 2026

TIPA World Awards 2026: i migliori obiettivi dell’anno, gli accessori, i software, le app e i servizi premiati dalla Technical Image Press Association

17 Aprile 2026
I microfoni DJI Mic Mini sono tornati al minimo storico: questa e altre offerte del giorno su Amazon

I microfoni DJI Mic Mini sono tornati al minimo storico: questa e altre offerte del giorno su Amazon

16 Aprile 2026
Nuova DJI Osmo Pocket 4: il salto di qualità con 4K a 240fps e memoria integrata

Nuova DJI Osmo Pocket 4: il salto di qualità con 4K a 240fps e memoria integrata

16 Aprile 2026
DxO PhotoLab 9: sviluppo RAW di ottimo livello con licenza a vita

DxO PhotoLab 9: sviluppo RAW di ottimo livello con licenza a vita

16 Aprile 2026
Insta360 GO Ultra Tadej Pogačar Edition: action cam o piccolo oggetto di culto per ciclisti devoti?

Insta360 GO Ultra Tadej Pogačar Edition: action cam o piccolo oggetto di culto per ciclisti devoti?

16 Aprile 2026
Eugenio Goglio mostra fotografia Bergamo

Un “Genio” del ritratto fotografico, più o meno centoquarant’anni fa

16 Aprile 2026

Colpo a sorpresa per Blackmagic Design: ora DaVinci Resolve è anche un software di sviluppo RAW

15 Aprile 2026
insta360-trade-in-aprile-2026

Insta360 lancia anche in Italia il programma di permuta per videocamere e smartphone

15 Aprile 2026
gopro-mission-1-apre

GoPro Mission 1: ecco il sensore da 1 pollice, ma anche l’innesto mirrorless Micro QuattroTerzi

15 Aprile 2026
nikon-ricondizionati-aprile-2026-aprevidenza

Nikon rilancia i ricondizionati: promozione dal 15 al 30 aprile

15 Aprile 2026
Bruno Barbey. Gli italiani mostra fotografica Riccione

Nuovo appuntamento con “Gli italiani” di Bruno Barbey

15 Aprile 2026

Naviga per tag

Action Cam Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm X Fujinon Full frame Grandi autori Insta360 L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

AR, pellicola a sviluppo istantaneo Instax e pagamento contactless: Fujifilm reinventa il photobooth

AR, pellicola a sviluppo istantaneo Instax e pagamento contactless: Fujifilm reinventa il photobooth

18 Aprile 2026
Laowa Lovers, i consigli dei giurati: Jessica Barresi

Laowa Lovers, i consigli dei giurati: Jessica Barresi

18 Aprile 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?