• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
lunedì, 15 Giugno, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home TECNICA EASYTECH

La gestione del colore con i nuovi display Apple

Come scegliere e personalizzare le nuove Modalità di Riferimento

Manuel Babolin di Manuel Babolin
24 Settembre 2023
in EASYTECH
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
banner nikon summer
set-up-pro-display-xdr-hero

Nel settore professionale della gestione e della postproduzione di immagini e video vengono utilizzati monitor studiati e realizzati per assicurare un’alta fedeltà cromatica, come ad esempio alcuni modelli della serie ColorEdge di Eizo. Affidarsi a un monitor esterno di questa caratura, calibrato correttamente per il tipo di lavoro da svolgere, è la soluzione più sicura ed efficiente possibile. A volte però capita di dover lavorare in mobilità e, per forza di cose, bisogna affidarsi al monitor del proprio MacBook Pro. In scenari di questo tipo si possono ottenere buoni risultati anche con una sola calibrazione software, ma facendo attenzione ad alcuni parametri. Se, ad esempio, quando impostiamo i valori di calibrazione indichiamo una luminanza di 100 cd/m2, durante la fase di lavoro bisognerà assicurarsi di avere regolato la luminosità del monitor alla stessa intensità. E con ciò rinunciare all’adeguamento automatico della luminosità del display in relazione della luce ambiente.

banner pixel factory

Che queste non siano questioni di lana caprina lo dimostra anche Apple: i display Liquid Retina XDR integrati nei nuovi MacBook Pro M1 da 14” e 16” risultano sì 4mm più spessi rispetto a quelli di precedente generazione, ma raggiungono specifiche tecniche ben più elevate. La loro retroilluminazione, infatti, non è più affidata a strisce di led perimetrali come in passato, ma a una matrice di mini led distribuiti a copertura dell’intera superficie del display; nel MacBook Pro da 16′, ad esempio, sono ben 10.000 e in grado di garantire fino a 1.000 nits di luminanza continua, 1.600 nits di picco e un contrasto di 1.000.000:1. La loro luminosità può essere regolata per zone, così da averne alcune ad altissima intensità e altre con neri profondi paragonabili a quelli dei monitor OLED. Inoltre, da qualche anno, Apple è tornata anche a produrre anche monitor desktop: il modello più performante è il Pro Display XDR, mentre quello più accessibile è lo Studio Display.

Le nuove Modalità di Riferimento Apple

Insieme ai nuovi monitor, Apple ha introdotto anche la possibilità di alternare i profili di lavoro (chiamati Modalità di Riferimento) direttamente dal sistema operativo, con un click. Queste nuove impostazioni vengono attivate solo se viene rilevato uno dei nuovi monitor tra cui il Pro Display XDR, lo Studio Display o il Liquid Retina XDR e una versione di macOS recente (Catalina 10.15 o successive). Ogni modalità di riferimento selezionata regola contemporaneamente lo spazio colore, il punto di bianco, la gamma e la luminosità dello schermo.

Per selezionare una delle modalità di riferimento messe a disposizione da Apple occorre entrare nelle Preferenze di sistema e scorrere fino alla voce Schermi. Diversamente si può accedere cliccando sul collegamento rapido presente in alto a destra nella barra dei menù di macOS.

L’elenco delle modalità di riferimento è suddiviso in due parti: quella in alto annovera i preset sviluppati da Apple, il primo dei quali è impostato di default. La seconda elenca i preset basati sugli standard più diffusi e utilizzati per varie tipologie di flussi di lavoro.

banner pixel factory

I Preset sviluppati da Apple

Nel caso di un MacBook Pro 16” M1 Pro sono l’Apple XDR Display (P3-1600 nit) e il Display Apple (P3-500 nit). Il primo è basato sui colori primari P3, utilizza una luminanza fino a 1600 nits per i contenuti HDR (High Dynamic Range) e fino a 500 nits per i contenuti SDR (Standard Dynamic Range). Il secondo è anch’esso basato sui colori primari P3, ma utilizza una luminanza massima di 500 nits sia per contenuti HDR, sia per quelli SDR.

Le alternative

Tutti gli altri preset in elenco sono basati su flussi di lavoro standard utilizzati in ambito video, cinematografico, fotografico, di design, stampa e web. A differenza dei primi due che consentono all’utente di regolare a piacimento la luminosità del display, questi impostano una luminosità fissa e disabilitano la funzione True Tone. Prendiamo come esempio il Photography (P3-D65) per il flusso di lavoro fotografico; questo preset utilizza uno spazio colore molto ampio basato sui colori primari P3, un punto di bianco D65 (6500 K), gamma 2,2 e una luminanza di 160 (non è prevista una luminanza diversa per i contenuti HDR). Ciò significa che una volta impostata questa modalità di riferimento non sarà più possibile modificare la luminanza del monitor (che sarà impostata su 160 cd/m2) requisito fondamentale se vogliamo avere un riferimento oggettivo.

La documentazione Apple a riguardo è molto esaustiva: questa è la pagina dedicata al tema dove potete trovare tutte le descrizioni dei vari preset.
 
banner cosenza economia autore

Non solo predefiniti, ma anche personalizzati

In ambito professionale poter alternare diversi profili per verificare con accuratezza la resa cromatica di una foto o di un video nei diversi output richiesti è fondamentale, perché le variabili che possono influire sul risultato finale sono molteplici. Anche se gli standard di ciascun profilo sono ben definiti può esserci la necessità di discostarsi da alcuni valori: ad esempio, per un maggior comfort visivo dovuto alla luminosità presente nel luogo di lavoro, potremmo voler aumentare i valori di luminanza della modalità di riferimento. Per coprire anche queste particolari situazioni Apple ha previsto la possibilità di creare delle modalità di riferimento personalizzate.

Come personalizzare un preset

Come esempio, creiamo un nuovo preset personalizzato basato su “Photography (P3-D65)”, dove abbasseremo la luminanza da 160 a 100 cd/m2. Solitamente se si lavora in un ambiente con luce controllata per un giusto comfort visivo i valori di luminanza variano da 80 a 100 cd/m2, valori fra l’altro previsti anche dalla normativa ISO 3664:2009. Il valore di luminanza di 160 cd/m2 previsto come standard da Apple è sicuramente più vicino ad una visione media di un’immagine su dispositivi portatili o mobili in un ambiente quotidiano. Apriamo dunque il menu “Preset”, scegliamo la voce “Personalizza preset”, selezioniamo “Photography (P3-D65)” in modo da avere gli stessi dati di partenza e clicchiamo sul tasto “+”.

Da questa finestra possiamo creare un preset personalizzato impostando il gamut (P3, Rec.709/sRGB, EBU/PAL, SMPTE-C/NTSC), il punto di bianco (D65, DCI, D50, oppure un bianco personalizzato inserendo le coordinate x y), la gamma e la luminanza in cd/m2. Spuntando la voce “Abilita contenuti HDR” possiamo inoltre impostare il valore di luminosità che dovrà avere il display nel momento in cui saranno in riproduzione i contenuti HDR. Fatto ciò, non resta che modificare il nome del preset, impostare la luminanza SDR con un valore di 100 e salvare.

banner sigma

Una calibrazione accurata

Ogni preset, ad eccezione dell’Apple XDR e del Display Apple, può essere ricalibrato in modo più accurato inserendo i valori del punto di bianco e luminanza misurati e, successivamente, quelli di target. Per farlo abbiamo bisogno di un colorimetro o spettrofotometro che supporti display di questa recente tipologia come la nuova serie di Calibrite Display PRO/Plus HL. Scegliamo dunque il preset dal menù e successivamente la voce “Calibrazione accurata”. Inseriamo i valori misurati dalla sonda nella riga “Misurazione”, nello specifico le coordinate x e y del punto di bianco (descritto nello spazio colore CIE 1931 xyY) di un’immagine bianca e la luminanza in cd/m2. Nella riga “Target” invece inseriamo i valori di riferimento.

Arrivati a questo punto volendo si può calibrare il display tramite un profilo colore ad hoc come di consueto seguendo i vari passaggi proposti dal software del dispositivo di misurazione che stiamo utilizzando. Unica nota è che con questi nuovi monitor la scelta del profilo ICC del monitor non è più all’interno di Preferenze di sistema > Schermi > Colore ma bisogna aprire l’applicazione “Utility ColorSync” e nella tab Dispositivi > Schermi > LCD a colori > Profilo attuale sarà possibile vedere quale profilo ICC è in uso.

Considerazioni finali

La flessibilità data da Apple su macOS è ridotta se confrontata ad esempio con quello che si può fare con software come ColorNavigator di Eizo: possiamo infatti scegliere solo 4 spazi colore, e quello wide gamut per la fotografia è esclusivamente il Display P3. Ma se consideriamo che ormai è diventato lo standard in ambito web e nei dispositivi mobile, può essere più che sufficiente per la maggior parte dei progetti su cui le persone lavoreranno. Il lavoro fatto da Apple con questi nuovi monitor è comunque molto interessante e sicuramente apprezzato sia dagli addetti ai lavori che dai meno esperti. In futuro infatti potrebbe essere molto più semplice interfacciarsi con il cliente e impostare una discussione in fatto di resa cromatica semplicemente accordandosi sul preset da scegliere. Ovviamente in questo caso il monitor non sarà calibrato in modo super accurato, ma è già una buonissima base di partenza rispetto a quanto siamo abituati a fare oggi.

banner home page fotocult
Potrebbero interessarti anche
The Odyssey di Nolan e i sei “volti” del cinema: una lezione sui formati della pellicola
CURIOSITÀ

The Odyssey di Nolan e i sei “volti” del cinema: una lezione sui formati della pellicola

The Odyssey: il trailer è disponibile nei sei formati di proiezione in cui il film sarà distribuito. Ecco, concretamente, cosa ...

9 Giugno 2026
CURIOSITÀ

Un cane fotografo è meglio di un fotografo cane!

Beni è un piccolo segugio robot dotato di fotocamera in grado di seguire i soggetti su tutti i terreni grazie ...

31 Maggio 2026
Quali sono i confini della fotografia di Paesaggio
CURIOSITÀ

Sony World Photography Awards: sbaglio, o c’è un po’ di confusione tra le categorie?

Una riflessione personale sui confini indefiniti della categoria “Paesaggio” di uno dei più noti concorsi internazionali di fotografia.

26 Maggio 2026
fonti-preferite-google-fotocult-aprevidenza
CURIOSITÀ

Vuoi seguire meglio la fotografia? Aggiungi FOTO Cult alle Fonti Preferite di Google

Google Fonti Preferite arriva anche in Italia: scopri come scegliere FOTO Cult tra le fonti da vedere più spesso per ...

21 Maggio 2026
Il fondatore del progetto, Samuel Mello Medeiros, mostra orgoglioso la confezione in cui sarà fornito il dorso digitale per fotocamere analogiche I'm Back Roll APS-C.
CURIOSITÀ

Million Dollar Back: il dorso che rende digitali le fotocamere a pellicola spopola su Kickstarter e rilancia

Forte del successo della campagna di raccolta fondi, arrivata quasi a un milione di dollari, I'm Back Roll APS-C si ...

9 Maggio 2026
banner nikon summer
Tags: AppleSpazio Colore
Articolo precedente

Alessandro Ingoglia. L’Anima dei pupi

Articolo successivo

Pierpaolo Salvatore. Focus stacking nella fotografia di paesaggio

Articolo successivo
Pierpaolo Salvatore fotografia di paesaggio e focus stacking

Pierpaolo Salvatore. Focus stacking nella fotografia di paesaggio

Login login per unirti alla discussione
banner sigma
banner offerte Amazon

Newsletter

*campo obbligatorio
banner google fotocult
banner Insta360 luna

Articoli recenti

Aurelio Amendola, mostra Palazzo Reale Milano

Aurelio Amendola e l’arte di fotografare l’arte

14 Giugno 2026
Samyang × Schneider Kreuznach AF 60-180mm F2.8 FE: tutto quello che sappiamo prima dell’annuncio ufficiale

Samyang × Schneider Kreuznach AF 60-180mm F2.8 FE: tutto quello che sappiamo prima dell’annuncio ufficiale

13 Giugno 2026
Vincenzo Castella, mostra Milano

Vincenzo Castella: paesaggi industriali “calcificati”

13 Giugno 2026

Il Sony 16mm f/1.8 a un prezzo mai visto e un treppiedi Smallrig quasi a metà prezzo: le offerte del giorno di Amazon

12 Giugno 2026
DaVinci Resolve 21: Blackmagic entra nell’editing fotografico con una sezione dedicata allo sviluppo RAW

DaVinci Resolve 21: Blackmagic entra nell’editing fotografico con una sezione dedicata allo sviluppo RAW

12 Giugno 2026
Dal 10 giugno al 4 ottobre 2026 è possibile vedere in mostra a Milano gli scatti vincitori dei Sony World Photography Awards 2026.

La mostra dei Sony World Photography Awards 2026 arriva a Milano

12 Giugno 2026
Sacred Bread Stefano Torrione

“Sacred Bread”: viaggio lento tra le rotte del pane

11 Giugno 2026
Una delle foto di presentazione del nuovo Viltrox AF 75mm f/1,8 Evo ci mostra il diaframma a nove lamelle.

Viltrox AF 75mm f/1,8 Evo e AF 90mm f/2,2 Evo: due nuove ottiche APS‑C da ritratto

11 Giugno 2026

La Canon Eos R6 Mark II al minimo storico e la Sony RX100 VII vicina al prezzo più basso di sempre. Offerte anche tra gli accessori per videomaker.

10 Giugno 2026
Insta360 Luna Ultra: il nuovo gimbal fotovideo tascabile con due obiettivi Leica, sensore da 1 pollice e schermo removibile

Insta360 Luna Ultra: il nuovo gimbal fotovideo tascabile con due obiettivi Leica, sensore da 1 pollice e schermo removibile

10 Giugno 2026
Festival La Gacilly-Baden Photo

In arrivo a Baden il più grande e spettacolare festival fotografico all’aperto d’Europa

10 Giugno 2026
The Odyssey di Nolan e i sei “volti” del cinema: una lezione sui formati della pellicola

The Odyssey di Nolan e i sei “volti” del cinema: una lezione sui formati della pellicola

9 Giugno 2026

Fujifilm X-Half scende ancora di prezzo, ma c’è anche un’imperdibile offerta GoPro

9 Giugno 2026
Parco del Ticino. Scenari

Fotografare tutta la vita di un Parco

9 Giugno 2026
Elliott Erwitt. Icons mostra fotografica Jesolo

Una nuova tappa per gli iconici scatti di Elliott Erwitt

9 Giugno 2026

Naviga per tag

Action Cam Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm X Fujinon Full frame Grandi autori Insta360 L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Lumix S Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Aurelio Amendola, mostra Palazzo Reale Milano

Aurelio Amendola e l’arte di fotografare l’arte

14 Giugno 2026
Samyang × Schneider Kreuznach AF 60-180mm F2.8 FE: tutto quello che sappiamo prima dell’annuncio ufficiale

Samyang × Schneider Kreuznach AF 60-180mm F2.8 FE: tutto quello che sappiamo prima dell’annuncio ufficiale

13 Giugno 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?