• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
domenica, 31 Agosto, 2025
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home CULTURA INTERVISTE

Giulio Di Sturco: nascere “sopravvissuti”

Fotografo internazionalmente conosciuto e premiato, Giulio Di Sturco si fa videomaker per il suo nuovo documentario, The Edge of Life, sulle nascite dei bambini prematuri.

Francesca Orsi di Francesca Orsi
22 Aprile 2023
in INTERVISTE
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Immagini del reparto neonatale del Bristol Southmead Hospital
Fermo immagine da The Edge of Life

Con The Edge of Life Giulio Di Sturco parla indirettamente anche di sé, della sua famiglia, della sua esperienza, ma anche della società contemporanea, della ricerca scientifica che evolve e di una nuova generazione di genitori e bambini: i “sopravvissuti”, come li chiama lui.

Ai bambini prematuri, nati dopo appena 21 o 22 settimane di gestazione, grazie alla tecnologia e al progresso della scienza medica è data la possibilità di vivere. Non ovunque però. Giulio racconta cosa succede all’interno dell’unità di terapia intensiva neonatale del Bristol Southmead Hospital, nel Regno Unito.

Come nasce l’idea di produrre The Edge of Life?

Mia figlia è nata prematura e volevo raccontare cosa succede all’interno della terapia intensiva per i bambini nati nelle stesse condizioni. In realtà oltre che con finalità di documentazione e narrazione ho iniziato a produrre questo documentario anche per capire meglio, in maniera lucida e senza essere coinvolto in prima persona, quello che succede all’interno di questo reparto e cosa implichi trasversalmente. Inizialmente ho frequentato l’intensive care del Bristol Southmead Hospital per una settimana, cercando di capire quale accesso avrei potuto avere, come avrei potuto raccontare la storia e soprattutto che tipo di reazione io stesso avrei avuto nel tornare in un reparto di terapia intensiva neonatale. Solo stando lì ho capito che il miglior medium per raccontarlo era il video.

Immagini del reparto neonatale del Bristol Southmead Hospital
Fermo immagine da The Edge of Life

Perché?

Perché la fotografia in questo caso la sentivo limitante. Un elemento fondamentale di questo progetto è il suono, rendere percepibile i rumori del reparto: le voci, il modo in cui i medici parlano ai genitori, come si rivolgono ai bambini, i macchinari, e soprattutto gli allarmi. Avendo vissuto in prima persona quell’esperienza ricordo vividamente i suoni che animavano l’unità di terapia intensiva neonatale e per questo motivo dovevo e volevo riuscire a riprodurli. Con il video ci sarei potuto riuscire, con la fotografia ovviamente no.

Immagini del reparto neonatale del Bristol Southmead Hospital
Fermo immagine da The Edge of Life
banner eizo cg2400s

Il documentario avrà una distribuzione?

Sicuramente. Per ora abbiamo prodotto il teaser, con dei finanziamenti da parte di alcune fondazioni pediatriche, e l’idea è quella di usarlo per raccogliere fondi per il documentario e, di conseguenza, per il mondo della neonatologia.

Link alla pagina originale.

Perché ti sei concentrato sull’unità di terapia intensiva neonatale del Bristol Southmead Hospital?

Perché il Bristol Southmead Hospital è uno dei pochi ospedali in Europa che gestisce la terapia intensiva di bambini nati dopo appena 21/22 settimane di gestazione, ed inoltre perché, per caso, durante un periodo di vacanza, ho conosciuto un neonatologo tedesco, il dottor Charles Roehr, presidente dello European Society for Pediatric Research, che lavora in quell’ospedale e che aveva voglia di mostrare anche all’esterno cosa è un reparto di intensive care neonatale e di cosa sia davvero la neonatologia, una branca della medicina poco conosciuta e vista con diffidenza, se non ci sei passato in prima persona.

Immagini del reparto neonatale del Bristol Southmead Hospital
Fermo immagine da The Edge of Life
banner fujifilm X-E5

In cosa consiste l’intensive care neonatale, quindi?

È la terapia intensiva per i bambini prematuri. Lì ci sono bambini che alla nascita non hanno ancora sviluppato appieno polmoni, cervello, e che pesano dai 400 ai 700 grammi. Hanno bisogno di macchinari per essere mantenuti in vita, e restano mesi in un’incubatrice in cui vengono nutriti e aiutati a crescere come se fossero ancora nella pancia della mamma.

Immagini del reparto neonatale del Bristol Southmead Hospital
Fermo immagine da The Edge of Life
banner fujifilm X-E5

E in Italia che politica c’è in merito alla neonatologia e alla cure intensive neonatali?

In Italia, se il bambino nasce di 21/22 settimane, è il medico a decidere se intervenire o meno. Il problema è che un bambino tanto prematuro non respira da solo, tant’è vero che esiste una figura medica, chiamata “il resuscitatore”, che li intuba e, per certi versi, li riporta in vita. In Italia, per legge, se un bambino nasce prima delle 24 settimane, il medico può decidere di non aiutarlo.

Il documentario ha delle valenze anche politiche?

Sicuramente l’intento è di non farne un documentario tecnico. L’unità di intensive care neonatale è una specie di bolla, con il suo linguaggio, ed è spesso compresa solo dal personale medico e dalle famiglie coinvolte. Il mio intento, invece, è quello di espandere anche all’esterno la conoscenza di questa realtà, di questo processo, secondo un linguaggio comprensibile a tutti.

Immagini del reparto neonatale del Bristol Southmead Hospital
Fermo immagine da The Edge of Life
banner fujifilm X-E5

Il tuo lavoro è un progetto trasversale: oltre a mostrare cosa succede nel reparto indaga anche su cosa questo nuovo modo di venire al mondo implichi nella società…

Sì, certo. Ho voluto raccontare di una nuova generazione di genitori e bambini che vent’anni fa non esisteva. Allora i bambini di 21/22 settimane non ce l’avrebbero fatta. È una nuova generazione di “sopravvissuti”.

In futuro, quindi, la tua idea è anche di raccontare le storie specifiche di questi “sopravvissuti”?

Assolutamente sì. L’idea di base è di trovare una serie di coppie che acconsentano ad essere seguiti prima, durante e dopo il parto.

Immagini del reparto neonatale del Bristol Southmead Hospital
Fermo immagine da The Edge of Life

Hai preso in considerazione di raccontare la storia di tua figlia e della vostra famiglia?

No perché non ho molto materiale di quando, in prima persona, abbiamo dovuto vivere l’unità di terapia intensiva. Sicuramente sarà inserita nel documentario in qualche modo, ma ancora non so come.

Nella produzione di The Edge of Life vedi un collegamento con i tuoi progetti passati?

Sì, certo. Anche il documentario, come i miei lavori passati, è impregnato del concetto di tecnologia e futuro, e della mia volontà di raccontare uno spaccato sociale. Ritraggo, infatti, i nuovi macchinari e le nuove tecnologie che garantiscono un nuovo modo di venire al mondo. Inoltre una parte del progetto sarà sulla fecondazione in vitro, direttamente collegata alla prematurità, e su come nasceremo tra vent’anni. Ora mi trovo a Berlino, ad esempio, perché stanno sperimentando la placenta artificiale e l’utero artificiale. Gli incubatori, soprattutto quelli di ultima generazione, sono vitali per la sopravvivenza di molti prematuri, ma la maggior parte di questi bambini muore per infezioni: probabilmente ricreare un ambiente che riproduca l’utero materno è utile a proteggerli più adeguatamente da questi rischi. In The Edge of Life continuo a trattare e a raccontare il proiettarsi nel futuro della società contemporanea.

Immagini del reparto neonatale del Bristol Southmead Hospital
Fermo immagine da The Edge of Life
banner fujifilm X-E5

Per saperne di più sul lavoro di Giulio Di Sturco www.giuliodisturco.com

banner home page fotocult
Potrebbero interessarti anche
Helmut Nwton Norman Solomon
CURIOSITÀ

Nuovi guai per il falsario seriale delle fotografie di Helmut Newton

La Helmut Newton Foundation vince una nuova causa contro Norman Solomon e continua a tutelare l’eredità di un grande fotografo.

19 Agosto 2025
Beautiful morning over the sea and flying drone.
CURIOSITÀ

Se fai volare il drone nel posto sbagliato devi vendere casa

Multa record per turista britannico: 200.000 euro per un volo illegale di un drone durante una processione a Tenerife.

7 Agosto 2025
Camera Museum JCII tokyo Giappone
CURIOSITÀ

Questa non l’avevo mai vista! Fotocamere strane, geniali o dimenticate in mostra a Tokyo

Una mostra a Tokyo racconta le fotocamere più strane, geniali o dimenticate della storia. Alcune ti faranno sorridere, di altre ...

27 Luglio 2025
OM System Super Resolution
CURIOSITÀ

OM System: l’IA sarà la chiave per superare i limiti di risoluzione del formato QuattroTerzi?

In futuro OM System potrebbe portare l’interpolazione digitale avanzata sulle sue fotocamere Micro QuattroTerzi per garantire più risoluzione senza ricorrere ...

15 Luglio 2025
Una delle immagini ufficiali pubblicate da Live Nation UK, il promotore ufficiale del tour di reunion degli Oasis denominato "Oasis Live '25". Le uniche date del tour degli Oasis con la presenza di fotografi accreditati dalle agenzie sono state le prime due tappe di Cardiff, il 4 e 5 luglio. Dalla successiva tappa di Manchester, il tour sta proseguendo senza la copertura di fotografi accreditati.
CURIOSITÀ

Gli Oasis contro le agenzie di tutto il mondo: biglietti introvabili, fotografie… pure

Getty, Reuters, AP, AFP, Shutterstock... si "ritirano" dal tour 2025 degli Oasis dopo Cardiff. Al centro della polemica i diritti ...

15 Luglio 2025
banner instagra fotocult.it
Tags: Giulio Di SturcoVideomaker
Articolo precedente

Sul Nikon Store pakistano arriva la Z8: annuncio imminente?

Articolo successivo

Rankin: creatività senza sosta

Articolo successivo
composit di tre immagini di rankin

Rankin: creatività senza sosta

banner fujifilm x-e5
banner instagram fotocult.it

Articoli recenti

Monovision Awards 2026 concorso B&W

MonoVisions Awards 2026: un palcoscenico globale per i maestri della fotografia in bianco e nero

30 Agosto 2025

Nuovo TTArtisan 14mm f/2.8, la finestra più economica sui cieli stellati

29 Agosto 2025
Carosello

Nikon Z6III: con il nuovo firmware è quasi perfetta!

28 Agosto 2025
hasselblad xcd 35-100mm evidenza

XCD 35-100mm f/2,8-4: lo zoom perfetto secondo Hasselblad

28 Agosto 2025
Guida mercato obiettivi ritratto economici

Ritratti low-cost senza rinunce: i migliori obiettivi autofocus cinesi da acquistare su Amazon

27 Agosto 2025
Hasselblad X2D II 100C_7

Hasselblad X2D II 100C: tante novità e una “sforbiciata” al prezzo per sfidare Fujifilm

26 Agosto 2025
Yoshiki Hase, Ena

Yoshiki Hase, ovvero quando la fantasia della staged photography cattura la vera essenza di un villaggio e della sua gente

26 Agosto 2025
Helmut Newton: doppia esposizione per il gigante della fotografia di moda

Helmut Newton: doppia esposizione per il gigante della fotografia di moda

25 Agosto 2025
Gestire la luce mista richiede attenzione e preparazione, ma offre massima libertà creativa senza rinunciare alla qualità avvolgente della luce naturale.

Fotografia di ritratto: 13 tips per trasformare i tuoi scatti

24 Agosto 2025
nikkor z 24-70mm f2.8 S II

Nuovo Nikkor Z 24-70mm f/2.8 S II: il cavallo di battaglia dei nikonisti si fa più leggero e veloce

22 Agosto 2025
Apertura ND Awards 2025

ND Awards 2025: come partecipare al concorso fotografico internazionale che premia idee, tecnica e stile in oltre 30 sottocategorie

22 Agosto 2025
insta360 go ultra con ciclista

Insta360 fa quadrato: ecco la GO Ultra, compatta da 53 grammi, 50 megapixel e video 4K60

21 Agosto 2025
Ricoh GR IV: evoluzione mirata a caro prezzo. Ora è la GR III il vero affare

Ricoh GR IV: evoluzione mirata a caro prezzo. Ora è la GR III il vero affare

21 Agosto 2025
© Georges Merillon, 1991

World Press Photo: settant’anni di cliché del fotogiornalismo?

21 Agosto 2025
Lampi di luce sulle più spettacolari rane della foresta amazzonica

Lampi di luce sulle più spettacolari rane della foresta amazzonica

20 Agosto 2025
banner eizocg2400s

Naviga per tag

Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografici DJI Firmware Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm GFX Fujifilm X Fujinon Full frame Instax L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Macro Macrofotografia Maestri della fotografia Medioformato Micro QuattroTerzi Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Sony Sony E Sony FE Street photography Tamron
banner fujifilm x-e5
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Monovision Awards 2026 concorso B&W

MonoVisions Awards 2026: un palcoscenico globale per i maestri della fotografia in bianco e nero

30 Agosto 2025

Nuovo TTArtisan 14mm f/2.8, la finestra più economica sui cieli stellati

29 Agosto 2025
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?