Un po’ a sorpresa nei giorni scorsi, Apple ha annunciato Apple Creator Studio, una piattaforma in abbonamento che raggruppa i principali software creativi dell’ecosistema Apple: tra questi figurano Final Cut Pro per il montaggio video, Logic Pro per la produzione musicale, Pixelmator Pro per l’editing di immagini e grafica nonché applicazioni ausiliarie come Motion, Compressor e MainStage. Oltre a questi strumenti, la sottoscrizione offre funzionalità premium e contenuti aggiuntivi per app di produttività come Keynote, Pages, Numbers e, a breve, Freeform, sfruttando anche funzioni basate su Apple Intelligence.
Un nuovo ecosistema Apple per creativi
La strategia di Apple, oltre a semplificare l’accesso a questi strumenti per creator professionali e semi-professionali, è chiara: posizionarsi come alternativa diretta a piattaforme consolidate di software creativo in abbonamento, in particolare Adobe Creative Cloud.
Abbonamento o licenza?
L’ingresso di Apple con Creator Studio rappresenta un punto di svolta nel mercato delle suite creative. Da un lato, la proposta abbassa le barriere economiche per l’accesso a strumenti professionali, con un modello che potrebbe essere più sostenibile per freelance, studenti o realtà di piccole dimensioni. Dall’altro, pone Adobe di fronte a una pressione competitiva significativa su prezzi e valore percepito, specialmente per quei creativi che lavorano su diversi tipi di contenuto con video, audio e grafica. Qualcuno potrebbe storcere la bocca di fronte all’ennesimo abbonamento da sottoscrivere, ma come vedremo, gli strumenti restano accessibili al momento anche tramite licenza standard.
In parallelo, Adobe mantiene vantaggi in termini di ampiezza del portfolio software, integrazione con servizi cloud avanzati, supporto multi-piattaforma (Windows compreso) e una base di utenti professionali consolidata che potrebbe rendere più difficile una migrazione immediata.
Final Cut Pro – Montaggio video professionale
Final Cut Pro rappresenta il fulcro dell’offerta video in Apple Creator Studio. È uno strumento di montaggio non lineare utilizzato in produzioni professionali che abbina una timeline magnetica fluida a potenti funzioni di trimming, multisource editing e organizzazione avanzata dei media. Nelle versioni recenti, Apple ha introdotto strumenti basati sull’intelligenza artificiale come Transcript Search e Visual Search per individuare rapidamente clip tramite testo o oggetti, oltre a Beat Detection per allineare automaticamente tagli e transizioni alla musica. Final Cut Pro è disponibile sia su Mac sia su iPad, con sincronizzazione dei progetti nell’ecosistema Apple.
Logic Pro – Produzione e mixaggio musicale
Logic Pro è la stazione di lavoro digitale audio (DAW) di Apple per composizione, registrazione, editing e mixaggio di musica. Integrato in Creator Studio, offre strumenti avanzati per la produzione musicale, tra cui un ampio set di suoni, loop e strumenti virtuali. Novità come Synth Player e Chord ID, potenziate dall’intelligenza artificiale, facilitano la generazione di idee, la creazione di progressioni armoniche e la manipolazione sonora. Logic Pro è disponibile su Mac e iPad, consentendo workflow fluidi sia in studio che in mobilità.
Pixelmator Pro – Editing immagini e grafica creativa
Pixelmator Pro è l’applicazione per ritocco fotografico e grafica raster inclusa nel bundle. Con un’interfaccia intuitiva e strumenti avanzati per la selezione intelligente, la correzione colore e la manipolazione di livelli, Pixelmator Pro si propone come alternativa più accessibile ad altre soluzioni di imaging professionale. Per la prima volta è disponibile anche su iPad, con supporto completo ad Apple Pencil e gesture dedicate. L’abbonamento a Creator Studio include inoltre strumenti esclusivi come la nuova funzione Warp per deformare e modellare i livelli.
Tutti gli altri strumenti inclusi
Motion è lo strumento dedicato alla creazione di effetti visivi 2D e 3D, titolazioni animate e motion graphics, integrato con Final Cut Pro. Compressor completa il workflow video professionale fornendo funzioni di codifica, compressione e ottimizzazione dei file multimediali per esportazioni su diverse piattaforme. MainStage è un’applicazione progettata principalmente per performance musicali dal vivo. Consente di utilizzare strumenti software, effetti e patch di Logic Pro in un ambiente stabile e affidabile su palco o in sessioni live, controllabile tramite hardware esterno.
Funzionalità premium in Keynote, Pages e Numbers
Sebbene Keynote (presentazioni), Pages (impaginazione testi) e Numbers (fogli di calcolo) siano applicazioni che Apple offre gratuitamente, con l’abbonamento a Creator Studio vengono sbloccate funzionalità premium, template avanzati e contenuti creativi extra, oltre a strumenti potenziati dall’intelligenza artificiale. Queste estensioni sono pensate per migliorare la produttività visiva, la progettazione di presentazioni professionali e la gestione dei dati all’interno di progetti creativi più ampi. A queste si aggiungerà Freeform in un futuro aggiornamento, che estenderà ulteriormente la capacità di lavorare in spazi creativi collaborativi.
Il costo della sottoscrizione Apple
Apple Creator Studio sarà disponibile su App Store dal 28 gennaio 2026 con le seguenti opzioni di abbonamento:
12,99 euro al mese oppure 129 euro all’anno con un mese di prova gratuita.
2,99 euro al mese oppure 29 euro all’anno per studenti e docenti (educational pricing).
La sottoscrizione standard può essere condivisa con altri cinque membri di un gruppo Family Sharing, mentre l’offerta educativa è individuale.
I prezzi di Adobe Creative Cloud
Attualmente Adobe Creative Cloud ha un prezzo di listino di 79,96 euro al mese (per il piano annuale con addebito mensile) mettendo a disposizione Photoshop, Lightroom, llustrator, Premiere Pro, After Effects, InDesign e altre 20 applicazioni.
Adobe offre anche piani singoli per singole app come Premiere Pro, Photoshop e Lightroom che costano circa 26,64 euro al mese, sempre nel piano annuale con addebito mensile.
Confronto con l’acquisto “one-time” delle app Apple
Una delle differenze di posizionamento più rilevanti rispetto ad Adobe è che Apple non elimina la possibilità di acquisto definitivo delle singole app:
Final Cut Pro è acquistabile singolarmente per un prezzo una tantum (su Apple Store) di circa 349,99 euro.
Logic Pro ha un costo di circa 229,99 euro.
Pixelmator Pro si colloca attorno a 49,99 euro.
Motion e Compressor possono costare intorno ai 49,99 euro ciascuno, mentre MainStage si trova approssimativamente a 29,99 euro.
Mettere insieme queste singole licenze porta a un investimento iniziale complessivo che oltrepassa di gran lunga il costo di un anno di Creator Studio, anche senza considerare aggiornamenti futuri o contenuti premium inclusi nell’abbonamento. Una produzione composta, ad esempio, da Final Cut Pro, Logic Pro e Pixelmator Pro comporterebbe una spesa immediata di oltre 600 euro, rispetto ai 129 euro dell’abbonamento annuale. Sul lungo periodo però l’acquisto della licenza potrebbe essere conveniente, ma sarà da verificare la strategia di Apple in merito: già l’aggiunta di funzioni esclusive alle attuali applicazioni per chi sottoscrive l’abbonamento fa capire che la direzione è quella di favorire la nuova formula rispetto a quella basata su licenze.
Photoshop? Ora potete usarlo gratis in ChatGPT
Volete utilizzare Photoshop senza costi? Adobe...
Apple presenta il chip M5 e il nuovo MacBook promette miracoli
Con il nuovo chip Apple Silicon...
RF-S 3.9mm f/3,5 STM Dual Fisheye: Canon porta la realtà virtuale sulle mirrorless APS-C, con l’asterisco.
L'RF-S 3.9mm f/3,5 STM Dual Fisheye...
Adobe MAX 2022: Photoshop e Lightroom si aggiornano e diventano ancora più intelligenti
Si conclude oggi l'evento digital Adobe...































