• Chi siamo
  • Contatti
Scopri fotocult.it Leggi tutto gratis per 30 giorni
mercoledì, 15 Aprile, 2026
  • Login
  • Registrati
Abbonamenti
Fotocult.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
FOTO Cult
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
Home MOSTRE & CONCORSI MOSTRE FOTOGRAFICHE ARCHIVIO

Martin Parr: l’amara ironia del più tagliente fotografo documentarista dei nostri tempi

In mostra al Mudec di Milano le satiriche serie fotografiche del reporter inglese che racconta la società contemporanea con un sofisticato mix di cinismo e comicità.

Redazione Fotocult di Redazione Fotocult
6 Marzo 2024
in ARCHIVIO
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Milano

Dal 10 febbraio al 30 giugno 2024

Prorogata fino al 28 luglio 2024

“Il suo sguardo è immediatamente riconoscibile, una lente di ingrandimento a colori vivaci che crea storie partendo dalla realtà, che cattura momenti autentici e spesso eccentrici della vita quotidiana cogliendo l’essenza di un luogo o di una situazione attraverso la ricerca del dettaglio perfetto, che offre una prospettiva unica e spesso provocatoria della società contemporanea”. Con queste parole si apre il comunicato stampa di Martin Parr. Short&Sweet, la mostra visitabile presso il Mudec di Milano fino al 28 luglio 2024.

banner vetrina libri fotocult.it

Martin Parr (classe 1952) uno dei fotografi documentaristi britannici più affermati e riconosciuti del nostro tempo, espone oltre sessanta fotografie selezionate personalmente, presentate insieme al corpus di immagini della celebre serie Common Sense e a un’intervista inedita a cura della storica e critica della fotografia Roberta Valtorta.

Si può imparare di più sul Paese in cui si vive da un comico che dalla conferenza di un sociologo.
Martin Parr
Martin Parr, La Regina in visita in occasione del 650° anniversario della Worshipful Company of Drapers, Londra, Inghilterra, Drapers’ Livery Hall, 2014 Londra, Regno Unito, Drapers’ Livery Hall, 2014. Da Establishment © Martin Parr/Magnum Photos
Martin Parr, Londra, Regno Unito, Drapers’ Livery Hall, 2014. Da Establishment © Martin Parr/Magnum Photos
banner vetrina libri fotocult.it

Martin Parr. Short: il percorso espositivo inizia in bianco e nero

Il percorso espositivo di Martin Parr. Short&Sweet si apre ‘in bianco e nero’, con la serie The Non-Conformists, scattata tra il 1975 e il 1980 da un inedito, giovane e ispirato Parr, appena uscito dalla scuola d’arte. Per questo progetto, l’autore – a partire dall’età di ventitré anni – si muove nella metropoli londinese verso le periferie dello Yorkshire con la compagna e futura moglie Susie Mitchell per cinque anni, documentando quotidianamente gli eventi a cui assiste.

Allestimento mostra Martin Parr. Short&Sweet. Mudec di Milano, foto di Carlotta Coppo
Allestimento mostra Martin Parr. Short&Sweet. Mudec di Milano, foto di Carlotta Coppo
banner contest obiettivo in sicurezza

In bianco e nero anche Bad Weather, lavoro incentrato sul tempo atmosferico in Gran Bretagna e Irlanda, realizzato tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80, e pubblicato nel 1982.
Con una fotocamera subacquea, Parr scatta sotto la pioggia, gli acquazzoni e le tempeste di neve, raccontando con scanzonata serietà espressioni e reazioni delle persone che sopportano quotidianamente temperature pungenti e clima uggioso.

Il primo Martin Parr a colori

Il primo progetto a colori di Parr è probabilmente anche il suo lavoro più conosciuto: The Last Resort (1982-85). Si tratta di un “amaramente ironico reportage”, per dirla con le parole degli organizzatori della mostra, “sulle spiagge di Brighton, sobborgo balneare di Liverpool, nella metà degli anni ’80, in un periodo di profondo declino economico per il nord-ovest dell’Inghilterra.

Da “The Last Resort. Photographs of New Brighton”. Inghilterra, New Brighton, 1983-85. © Martin Parr/Magnum Photos
Da “The Last Resort. Photographs of New Brighton”. Inghilterra, New Brighton, 1983-85. © Martin Parr/Magnum Photos
banner contest obiettivo in sicurezza

Tra satira e crudeltà – non priva di una certa tenerezza per i suoi connazionali inglesi – Parr ritrae famiglie a basso reddito in vacanza a New Brighton, piccola località balneare in declino vicino a Liverpool”. The Last Resort presenta foto scattate con una medioformato in luce mista, abbinando cioè il flash alla luce naturale. Il progetto presenta il caratteristico e audace colore saturo di Parr, che aggiunge energia e vitalità alle sue immagini, influenzate dalla fotografia a colori americana di William Eggleston (nato nel 1939) e Garry Winogrand (1928-84).

Allestimento mostra Martin Parr. Short&Sweet. Mudec di Milano, foto di Carlotta Coppo
Allestimento mostra Martin Parr. Short&Sweet. Mudec di Milano, foto di Carlotta Coppo

Il Common Sense di Martin Parr

L’installazione Common Sense presenta oltre 200 fotografie dai colori vivaci, stampate a basso costo su carta A3 con una macchina Xerox a colori e riadattate nello spazio secondo un ordine originale e site-specific. Gli scatti esposti sono selezionati tra i 350 della mostra omonima del 1999 che offrono uno studio ravvicinato del consumo di massa e della cultura dello spreco, in particolare occidentale ed europea. Combinando tutti gli elementi che avevano caratterizzato la fotografia di Parr negli anni Settanta e Ottanta, la serie dà seguito all’ossessiva ricerca visiva dell’artista di tutto ciò che è volgare, stonato, assurdo. Soggetti pesantemente kitsch vengono ripresi da angoli insoliti, con inquadrature ravvicinate e utilizzando prospettive inedite e con una particolare attenzione al dettaglio.

Allestimento mostra Martin Parr. Short&Sweet. Mudec di Milano, foto di Carlotta Coppo
Allestimento mostra Martin Parr. Short&Sweet. Mudec di Milano, foto di Carlotta Coppo
banner vetrina libri fotocult.it

Altri progetti a colori

La mostra include molte altre serie a colori, come Small World (1989 – 2008) – che guarda da vicino e con spirito critico l’atteggiamento del turista medio – ed Everybody Dance Now (1986 -2018), dedicata a quella che è secondo il fotografo la forma di espressione più democratica insieme alla fotografia: la danza. Ancora, Establishment (2010 – 2016) rientra nel grande progetto di fotografare l’establishment britannico, le élite che governano il Paese e i loro rituali, rendendo sorprendente ciò che è ovvio, reinventando i cliché dell’“inglese”, trasformandoli in rivelazioni provocatorie; Life’s a Beach (2013) mostra scatti provenienti dalle spiagge di tutto il mondo, in un caleidoscopio di immaginari del corpo svestito che si mostra in pubblico; Fashion è incentrata sul mondo della moda, con immagini a caccia di abiti, accessori e atteggiamenti assurdi.

Allestimento mostra Martin Parr. Short&Sweet. Mudec di Milano, foto di Carlotta Coppo
Allestimento mostra Martin Parr. Short&Sweet. Mudec di Milano, foto di Carlotta Coppo
banner vetrina libri fotocult.it

Il progetto espositivo di Martin Parr. Short & Sweet è curato direttamente da Martin Parr insieme a Magnum Photos. La mostra è prodotta da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, promossa dal Comune di Milano-Cultura e vede Fondazione Deloitte come Institutional Partner.
Il catalogo è edito da 24 ORE Cultura.

Martin Parr. Short&Sweet

  • A cura di Martin Parr e Magnum Photos
  • Mudec, via Tortona, 56 – Milano
  • dal 10 febbraio al 28 luglio 2024
  • lunedì 14.30-19.30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30-19.30; giovedì e sabato 9.30-22-30
  • intero 12 euro, ridotto 10 euro
  • mudec.it
banner home page fotocult
Potrebbero interessarti anche
Feedback. Gli Ambienti di Franco Vaccari mostra Bolzano
IN PROGRAMMA

L’arte relazionale di Franco Vaccari: l’artista comincia, il pubblico completa l’opera

dal 28 marzo al 13 settembre 2026

13 Aprile 2026
Quasi un paradiso. Fotografia dell’era coloniale nell’arte contemporanea mostra fotografia Zurigo
IN PROGRAMMA

Venti modi brillanti per raccontare la Storia partendo dalla fotografia dell’era coloniale

dal 16 gennaio al 6 settembre 2026

12 Aprile 2026
Giuseppe Onida mostra fotografia Sardegna
IN PROGRAMMA

La Sardegna, quella vera, nelle fotografie di Giuseppe Onida

dal 21 marzo al 26 aprile 2026

5 Aprile 2026
Kourtney Roy, Failed Postcarts from Naples mostra fotografica Spot home gallery Napoli
IN PROGRAMMA

Una canadese a Napoli e le sue cartoline non recapitate

dal 21 marzo al 30 giugno 2026

4 Aprile 2026
Charles Fréger mostra fotografica CRARTACEA Galleria Bergamo
IN PROGRAMMA

Divinità induiste “in sala di posa”

dal 14 marzo al 18 aprile 2026

3 Aprile 2026
Tags: Fotoreportage
Articolo precedente

Il Pentax Film Project è in dirittura d’arrivo: la nuova fotocamera analogica si farà e avrà queste caratteristiche

Articolo successivo

Martine Franck: una donna di Magnum Photos che ha saputo fotografare l’umanità

Articolo successivo
Martine Franck mostra Forte di Bard

Martine Franck: una donna di Magnum Photos che ha saputo fotografare l’umanità

Login login per unirti alla discussione
banner contest obiettivo lavoro in sicurezza
banner WhatsApp fotocult.it

Newsletter

*campo obbligatorio
banner contest obiettivo lavoro in sicurezza

Articoli recenti

Oberwerth FUJIFILM evidenza

Fujifilm “entra in borsa” con Oberwerth

14 Aprile 2026

Energia e memoria: le offerte fotografiche del giorno su Amazon

14 Aprile 2026
EIZO “allarga” la linea ColorEdge: arriva il CS3200X, il primo 31,5″ 4K della serie

EIZO “allarga” la linea ColorEdge: arriva il CS3200X, il primo 31,5″ 4K della serie

14 Aprile 2026
L'Oppo Reno15 Pro 5G porta il sensore da 200 megapixel su un formato tascabile.

Oppo Reno 15 Pro 5G: piccolo e tascabile, con 200 megapixel

14 Aprile 2026

DJI Avata 360, la prova: vola, insegue e vede tutto

13 Aprile 2026
Feedback. Gli Ambienti di Franco Vaccari mostra Bolzano

L’arte relazionale di Franco Vaccari: l’artista comincia, il pubblico completa l’opera

13 Aprile 2026
Quasi un paradiso. Fotografia dell’era coloniale nell’arte contemporanea mostra fotografia Zurigo

Venti modi brillanti per raccontare la Storia partendo dalla fotografia dell’era coloniale

12 Aprile 2026
La nuova stampante fotografica Hi-Print 3×3 di Polaroid consente di stampare, personalizzare, incorniciare ed esporre le proprie foto preferite.

Polaroid presenta la nuova stampante fotografica istantanea Hi-Print 3×3

12 Aprile 2026

Brightin Star MF 11mm f/2.8 II: visuale a 182° per fotocamere full frame

11 Aprile 2026
Vincitori Death & Decay CUPOTY CHALLENGE

Una sfida fotografica “mortale” firmata Close-up Photographer of the Year

10 Aprile 2026
Tramonto della Terra ripreso attraverso il finestrino della navicella Orion alle 18:41 EDT del 6 aprile 2026, durante il sorvolo della Luna da parte dell’equipaggio di Artemis II. Una Terra di un blu attenuato, solcata da nubi bianche luminose, tramonta dietro la superficie lunare punteggiata di crateri. La parte in ombra della Terra è immersa nella notte. Sul lato illuminato del pianeta si distinguono nubi in movimento sopra la regione di Australia e Oceania. In primo piano, il cratere Ohm mostra bordi terrazzati e un fondo piatto interrotto da picchi centrali. I picchi centrali si formano nei crateri complessi quando la superficie lunare, liquefatta dall’impatto, risale verso l’alto durante la formazione del cratere. © Photo Credits: NASA

Da Apollo 15 ad Artemis II: perché Nikon continua a fotografare lo spazio

10 Aprile 2026
Fujifilm propone una nuova promozione cashback pensata per tutti gli appassionati di fotografia di paesaggio e per i professionisti che desiderano ampliare le proprie possibilità creative.

Torna il Cashback Fujifilm: sconti sulle ottiche XF per la vita all’aria aperta

9 Aprile 2026
Vincitori regionali World Press Photo 2026

World Press Photo 2026: pochi sorrisi in un mondo al collasso

9 Aprile 2026
Diciotto scatole piene di visioni della GenZ

Diciotto scatole piene di visioni della GenZ

9 Aprile 2026

Insta360 Snap: il display touch per selfie con la fotocamera posteriore dello smartphone

8 Aprile 2026

Naviga per tag

Action Cam Amazon Archivio Canon Canon EOS Canon RF Concorsi fotografia Concorsi fotografici DJI Fotogiornalismo Fotografia analogica Fotografia di moda Fotografia di paesaggio Fotografia documentaria Fotografia naturalistica Fotoreportage Fujifilm Fujifilm X Fujinon Full frame Grandi autori Insta360 L-Mount Laowa Leica Libri Fotografici Lumix Macrofotografia Maestri della fotografia Mirrorless Mostre fotografia Nikkor Z Nikon Nikon Z Obiettivi Offerte Panasonic Reportage Ritratto Sigma Smartphone Sony Sony E Street photography Tamron
fotocult logo

Dal 2004 FOTO Cult offre un'informazione professionale e appassionata su tecnica e cultura della fotografia. Sostienici e alimenta la tua passione.

Tipa World Award logo

fotocult.it è membro TIPA dal 2017. Clicca qui per conoscere la storia e la filosofia dell’associazione.

Content Authenticity logo

fotocult.it è membro della Content Authenticity Initiative

Amazon logo

In qualità di Affiliato Amazon, FOTO Cult potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti idonei.

Categorie

  • TECHNEWS
  • TEST
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
  • MOSTRE
  • CONCORSI
  • LIBRI
  • GALLERIA
  • GREENPICS
  • LA RIVISTA

Recenti

Oberwerth FUJIFILM evidenza

Fujifilm “entra in borsa” con Oberwerth

14 Aprile 2026

Energia e memoria: le offerte fotografiche del giorno su Amazon

14 Aprile 2026
  • Cookie e Privacy Policy
  • Termini e Condizioni
  • Contatti
  • Abbonamenti e FOTO Credit
  • Acquista Crediti
  • Cart
  • Checkout
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie e Privacy Policy
  • Home
  • La rivista
  • Login Customizer
  • Mappa Mostre
  • My account
  • PALCO
  • Promozione Gold
  • Prova comparazione
  • Prova gratuita
  • Termini e Condizioni
  • test map
  • VETRINA

© 2024 copyright Fotocult s.r.l. C.F. e P. IVA n. 11984891009, Capitale sociale € 20.000,00 i.v. | Web design by Arkomedia Web Agency.

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata? Registrati

Crea il tuo nuovo account!

Registrati e inizia il tuo periodo di 30 giorni di prova gratuita!

Registrandoti autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Privacy Policy.
Tutti i campi sono obblligatori Log In

Recupera password

Inserisci la tua username o la tua email per reimpostare la password

Log In
  • Login
  • Registrati
  • Carrello
  • TECHNEWS
    • FOCUS
    • PRIMO CONTATTO
    • OFFERTE
    • DALLE AZIENDE
  • TEST
    • FOTOCAMERE
    • OBIETTIVI
    • ACCESSORI
  • GUIDA ALL’ACQUISTO
  • TECNICA
  • CURIOSITÀ
  • CULTURA
    • INTERVISTE
    • PORTFOLIO
    • EIZO TOP SHOT
  • MOSTRE
    • IN PROGRAMMA
    • MAPPA DELLE MOSTRE
    • RACCONTI D’AUTORE
    • ARCHIVIO
  • CONCORSI
    • VINCITORI
    • APPROFONDIMENTI
    • BANDI
    • BANDI SCADUTI
  • LIBRI
    • IN LIBRERIA
    • RECENSIONI
    • VETRINA
  • GALLERIA
    • PALCO
  • GREENPICS
  • La rivista
Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Contatti
Importante! Sei sicuro di voler usare 1 credito per leggere questo articolo?
Articoli rimanenti da sbloccare : 0
Importante! Sei sicuro di voler eliminare questa sottoscrizione?