È arrivata in redazione la nuova DJI Osmo 360 II e abbiamo avuto la possibilità di testarne in anteprima le capacità e i miglioramenti rispetto al primo modello: in particolare ci siamo concentrati sulla resa delle foto a 360° in pieno sole e in condizioni di scarsa illuminazione, sui video sferici in slow motion e sull’inseguimento automatico del soggetto. Trovate le nostre prime impressioni in coda a questo articolo. Prima però un po’ di contesto sul mercato delle action camera 360 e tutti i dettagli tecnici del nuovo modello.
Le fotocamere a 360 gradi non sono un’invenzione recente quanto si potrebbe pensare: la capostipite del genere è la Ricoh Theta, lanciata nel 2013 come prima fotocamera consumer capace di catturare l’intera scena in un solo scatto, un oggetto che all’epoca sembrava più un esperimento da laboratorio che un prodotto di massa. Per anni Ricoh è rimasta una mosca bianca in un mercato di nicchia, orientato più ai tour virtuali e alla fotografia immobiliare che ai video d’azione. Il salto di qualità è arrivato nel 2015, quando la cinese Insta360 ha iniziato a trasformare la tecnologia panoramica in un prodotto pensato per creator e sportivi, portando in dote stabilizzazione elettronica, editing semplificato per smartphone e un sistema di accessori che l’ha resa in pochi anni il marchio di riferimento del settore. GoPro, dal canto suo, ha fatto il suo ingresso nel comparto con Fusion prima e Max poi, capitalizzando la propria eredità nelle action cam tradizionali ma senza mai riuscire a insidiare seriamente la leadership di Insta360. A completare il quadro dei protagonisti c’è DJI, che pur essendo arrivata per ultima ha imposto rapidamente il proprio passo: prima con la serie Osmo Action, poi con il debutto nel segmento 360° con la Osmo 360 e persino con un drone dedicato alla ripresa immersiva, Avata 360.




DJI Osmo 360 II con sensore da 1 pollice
DJI torna ora sul terreno delle fotocamere a 360 gradi con la Osmo 360 II, erede diretta della prima Osmo 360. Il cuore di Osmo 360 II è, come nel caso del primo modello, una coppia di sensori d’immagine quadrati da 1 pollice con pixel da 2,4 μm che DJI rivendica sfruttare al massimo tutto il circolo di copertura delle ottiche.
Rispetto alla prima generazione, tuttavia, il nuovo modello guadagna uno stop di gamma dinamica (arrivando a 14,5 stop) e la ripresa in 8K a 60fps. Seconda generazione anche per l’algoritmo di riduzione del rumore basato su intelligenza artificiale AI SuperNight 2.0, che punta a rendere più credibili e meno artificiosi gli scatti notturni a 360 gradi, un terreno dove spesso le action camera panoramiche mostrano il fianco. In basso, un paio di scatti fotografici a 360 gradi realizzati rispettivamente in pieno sole e in un ambiente con poca luce. Il primo è utile per capire come la action cam gestisce i forti contrasti (luci e ombre), mentre il secondo scatto ne mostra il comportamento al crepuscolo. Chi ha letto il test della Insta360 X6 recentemente pubblicato avrà riconosciuto la stessa location: abbiamo ripetuto lo scatto nello stesso posto per permettervi di confrontare la qualità delle due action cam.
Restano invariati rispetto al primo modello la memoria integrata da 105GB e l’autonomia dichiarata di 100 minuti registrando in 8K a 30fps (che può salire a 180 minuti con il selfie stick con batteria integrata). Sul fronte della ricarica, DJI dichiara che è possibile arrivare all’80% di carica in soli 22 minuti.
Il salto dai 30 ai 60 fps in 8K è una delle novità principali della nuova Osmo 360 II. Per non appesantire troppo la pagina vi risparmiamo il file originale, ma questo breve estratto in Full HD basta e avanza per farsi un’idea: ascoltate come l’algoritmo abbatte il rumore del vento sui microfoni e date un’occhiata ai movimenti di camera abbinati al tracking del soggetto che ci si possono applicare direttamente dall’app.
Non troviamo variazioni nemmeno sul fronte delle foto HDR a 360°, dove la risoluzione massima resta quella di 120 megapixel. La Osmo 360 II aggiunge però ora la possibilità di registrare timelapse fino a 16K e lo slow motion panoramico a 64x. In quest’ultimo caso, DJI ha aggiunto l’interpolazione dei fotogrammi basata sull’intelligenza artificiale (ottenibile all’interno del software di montaggio DJI Studio) e dichiara che il risultato è equivalente alla registrazione di un video 8K a 480fps.
La Osmo 360 II permette di girare video sferici in slow motion e di ancorare l’inquadratura su un soggetto tramite l’app DJI Mimo. In questo esempio abbiamo avviato la ripresa sferica al passaggio delle vespe e, tramite smartphone, indicato quale soggetto inseguire, a partire da quando e per quanto tempo. Si tratta di una funzione che rende estremamente semplice creare sequenze dinamiche senza dover tracciare manualmente il soggetto durante il montaggio.
La nuova Osmo 360 II eredita dal primo modello anche i video 10-bit e il profilo colore D-Log M a elevata gamma dinamica: entrambi ora possono essere utilizzati con tutti i formati video.


DJI parla anche di aggiornamenti all’inseguimento intelligente del soggetto, grazie all’accoppiata con l’app DJI Mimo. Ora con la funzione Spotlight dovrebbe essere ancora più facile mantenere il soggetto al centro dell’inquadratura, indipendentemente dalla posizione della fotocamera, senza il bisogno di eseguire una ricomposizione in post-produzione.
Se non volete nemmeno sentir parlare di editing, potete selezionare la modalità di ripresa video che mantiene sempre il soggetto selezionato al centro dell’inquadratura, alternando, all’occorrenza, i due obiettivi contrapposti. In alto vi mostriamo un breve esempio.
Tra le novità c’è anche un’area NFC per velocizzare gli abbinamenti tra vari dispositivi compatibili. Ad esempio, si può collegare la fotocamera all’app Mimo sullo smartphone semplicemente con un tocco, oppure avviare il trasferimento delle riprese appena effettuate o ancora aprire direttamente la pagina di editing nell’app. Per il pubblico professionale resta un punto fermo il plugin per esportare direttamente in DaVinci Resolve i video da DJI Studio.


Una novità che sarà sicuramente gradita a chi è solito “maltrattare” le proprie action cam è il nuovo design con obiettivi sostituibili. Entrambi gli obiettivi sono stati aggiornati con un rivestimento più resistente, ma in ogni caso, se si dovessero danneggiare, è possibile sostituirli in modo rapido. Tra le altre caratteristiche tecniche si segnalano il peso di 183 grammi e la presenza di un foro filettato da 1/4″ per collegare i diversi accessori o utilizzare la videocamera con le attrezzature fotografiche tradizionali.



Sul fronte della ripresa audio troviamo una matrice di quattro microfoni e un sistema di riduzione del rumore del vento per offrire un parlato cristallino anche senza ulteriori accessori. Per i più scrupolosi, però, c’è la possibilità di connettere direttamente alla Osmo 360 II i microfoni del sistema OsmoAudio di DJI, tra cui i DJI Mic 3 e i nuovi DJI Mic Mini 2S.


DJI Osmo 360 II: prezzi e disponibilità
La DJI Osmo 360 II è già acquistabile in Italia in due configurazioni: il Combo Standard a 589 euro e il Combo Adventure a 749 euro. Tra gli accessori venduti separatamente troviamo il kit di sostituzione delle lenti (29 euro), il manico telescopico con batteria (99 euro) e il morsetto dedicato (49 euro). Resta disponibile anche la DJI Care Refresh, il piano di protezione che copre danni accidentali, usura e infiltrazioni d’acqua, con due sostituzioni incluse nel piano annuale e quattro in quello biennale.
DJI Osmo 360 II: scheda tecnica
- Sensore: quadrato da 1 pollice, pixel da 2,4μm
- Video: 8K/60fps, gamma dinamica 14,5 stop
- Foto: HDR a 360° da 120MP
- Timelapse: fino a 16K
- Slow motion: fino a 64x (equivalente a 8K/480fps con interpolazione IA)
- Vortex: 8K/120fps
- Profili colore: D-Log M a 10-bit
- Resistenza: impermeabile fino a 10m (50m con custodia dedicata), operativa fino a -20°C
- Peso: 183g
- Memoria integrata: 105GB
- Autonomia: 100 minuti continuativi in 8K/30fps (+180 min con manico a batteria)
- Ricarica: 80% in 22 minuti
- Audio: matrice a 4 microfoni, riduzione rumore del vento, compatibile DJI Mic 3/2/Mini 2S/Mini 2/Mini
- Prezzo: Combo Standard 589 euro, Combo Adventure 749 euro
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