EIZO ha recentemente aggiornato la propria gamma di monitor professionali introducendo il ColorEdge CS3200X, un modello che segna un ulteriore step evolutivo per la serie entry-level dedicata ai creativi che lavorano principalmente con foto e video. Si tratta, infatti, del primo pannello da 31,5 pollici con risoluzione 4K UHD (3840 x 2160) ad approdare nella linea CS, offrendo la diagonale più ampia attualmente disponibile in questo segmento del produttore giapponese. In questi giorni stiamo sottoponendo il monitor ai nostri consueti test ma, in attesa del verdetto che arriverà a inizio settembre, vale la pena ricordare le sue caratteristiche principali.


Design e flessibilità operativa
Il monitor si presenta con il solito design razionale che caratterizza tutta la produzione EIZO, quindi con cornici ultrasottili su tre lati e con il bordo inferiore che ospita i controlli a sfioramento, il led di stato e il logo dell’azienda. Le dimensioni sono importanti, ma piuttosto ottimizzate: 712,7mm di larghezza e un’altezza regolabile tramite lo stand tra 431,5 e 573,3mm. Per quanto riguarda l’ergonomia, il pannello garantisce una discreta versatilità: può essere inclinato con un range che va da -5° fino a +35°, ma non può essere ruotato in posizione verticale. Il peso complessivo dell’unità si attesta poco sopra i 10,5 kg.
Prestazioni del pannello e fedeltà cromatica
Il punto di forza resta invariabilmente la gestione del colore, caratteristica cardine di ogni monitor EIZO professionale destinato alle arti grafiche. Il CS3200X assicura una copertura del 99% dello spazio colore Adobe RGB e del 96% del DCI-P3. È inoltre garantita la compatibilità con gli standard video BT.709 e con il profilo Display P3, quest’ultimo fondamentale per chi necessita di coerenza visiva lavorando con Apple o con dispositivi mobili di ultima generazione. Supporta inoltre le curve HDR HLG e PQ.
La gestione del colore è affidata a una LUT (Look Up Table) a 16 bit, che permette una riproduzione di miliardi di sfumature e riduce al minimo fenomeni di banding. I dati di targa riportano una luminosità massima di 350 cd/m² e un rapporto di contrasto di 1.300:1, con angoli di visione di 178° sia in orizzontale che in verticale.
Per quanto riguarda la “manutenzione” del pannello, è importante sottolineare che, come da tradizione per la serie CS, il monitor non integra il sensore di calibrazione a scomparsa (caratteristica che rimane esclusiva della linea top di gamma CG). Tuttavia, la gestione hardware è garantita dal software ColorNavigator 7 incluso, mentre per le operazioni di profilazione è possibile abbinare il sensore esterno EX5, disponibile come accessorio opzionale e collegabile tramite USB. La palpebra di protezione per la luce ambiente (ad aggancio magnetico) è, invece, inclusa nella confezione.
Connettività e calibrazione
Il comparto delle connessioni si presenta moderno e funzionale alle esigenze di un flusso di lavoro contemporaneo, facilitando l’integrazione del monitor con diversi setup di lavoro. La dotazione include una porta HDMI e una DisplayPort, ma il vero cuore della connettività è rappresentato dalla USB-C con Power Delivery fino a 70W, capace di trasmettere il segnale video e, contemporaneamente, alimentare un laptop con un unico cavo. Completa il quadro un hub USB dotato di ben quattro porte USB-A, di cui due con standard a 5Gbps e due di tipo 2.0.


Prezzo e disponibilità
Abbiamo ricevuto il CS3200X in questi giorni e stiamo iniziando a effettuare le consuete misurazioni; il test completo sarà pubblicato a settembre, in tempo con l’inizio delle vendite tramite i canali di distribuzione ufficiali, fisici e online, al prezzo di 1.799 euro.
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